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Foto: Alekjds, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Tempio di Marte Ultore
Tempio della Roma antica
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Dedicato a
- Marte
- Coordinate
- 41°53′39″ N, 12°29′13″ E
Storia e descrizione
Il tempio di Marte Ultore è un antico tempio romano, che faceva da chiusura scenografica al lato di fondo del foro di Augusto a Roma. Era dedicato al dio romano Marte "vendicatore", Mars Ultor, al quale Augusto aveva promesso in voto un tempio prima della vittoria nella battaglia di Filippi.
La costruzione venne probabilmente iniziata, insieme a quella del foro, solo dopo che Augusto si fu di fatto assicurato il potere, negli anni tra il 30 e il 27 a.C., e il tempio venne solennemente inaugurato quarant'anni dopo la promessa nel 2 a.C.
Storia
L'idea della consacrazione di un tempio a Marte Vendicatore si deve ad Ottaviano Augusto il quale, prima di diventare imperatore, avrebbe fatto un voto al dio romano della guerra durante la battaglia di Filippi del 42 a.C., nella quale furono sconfitti gli uccisori di Cesare, Bruto e Cassio, vendicandone la morte. Così, infatti, riportano due cronisti del passato, Svetonio e Ovidio. Il primo scrive:Il secondo riporta invece le parole che Ottaviano avrebbe pronunciato prima della battaglia, supplicando Marte di concedergli la vittoria per vendicare il padre adottivo Giulio Cesare:
Secondo Svetonio, inoltre, già Cesare, prima di Ottaviano, avrebbe promesso al dio Marte un tempio in cambio della vittoria nella battaglia di Farsalo, che lo vide combattere contro il suo rivale Pompeo. Tuttavia, mentre egli fece effettivamente erigere un tempio a Venere (anch'essa invocata in quell'occasione) nel proprio foro, quello promesso a Marte rimase in stato di progetto, probabilmente perché Cesare preferì adempiere alla promessa dopo le future campagne contro i Parti. La sua morte, ad opera di una congiura, pose fine sia alle ambizioni del generale, sia al suo progetto urbanistico. Dopo di lui, Ottaviano ribadì la promessa fatta a Marte, assumendo il voto del padre adottivo, che tra l'altro fu formulato in circostanze simili, ovvero durante la Guerra Civile. Tuttavia, mentre Cesare aveva progettato di costruire il tempio nel Campo di Marte, fuori dalle mura del pomerium, in ossequio alla tradizione che vietava di introdurre armi nella zona sacra della città, Ottaviano lo fece erigere al suo interno. …
Descrizione
Il tempio ripeteva in scala maggiore il tempio di Venere Genitrice nel Foro di Cesare, con la differenza anche della scalinata centrale al posto delle due gradinate laterali. La somiglianza è individuata in particolare nella presenza di un'abside sul fondo della cella. Il tempio si trovava alla sommità di un alto podio (alto circa 3,55 m) e dominava la piazza del foro, definito angustum (angusto, di limitata ampiezza) dalle fonti antiche. Queste, infatti, ricordano come i collaboratori di Augusto ebbero difficoltà ad espropriare tutti i terreni necessari.
Si trattava di un tempio periptero sine postico (con colonne che circondano la cella su tre lati, ma non sul lato di fondo), di ordine corinzio, ottastilo (con otto colonne sulla fronte). Nell'epistilio trovava posto l'iscrizione dedicatoria. I colonnati laterali, anch'essi di otto colonne, terminavano contro l'alto muro di recinzione del complesso, al quale il tempio si addossava, con una lesena. Oltre ad alcuni elementi rialzati in seguito agli scavi, sono rimaste in piedi sul fianco meridionale tre colonne e il pilastro terminale, con l'adiacente tratto del muro della cella. Ciascuna colonna è alta circa 15 metri.
I colonnati e le pareti esterne della cella erano realizzati in marmo lunense, ed anche il podio era rivestito di marmo. L'ordine architettonico del tempio ha rappresentato un modello in seguito divenuto canonico, all'origine dell'evoluzione della decorazione architettonica romana. Il podio era costituito da fondazioni in opera cementizia e in blocchi di tufo sotto i muri e in tufo e travertino sotto i colonnati; le fondazioni erano rivestite da blocchi di marmo bianco lunense. Vi si accedeva per mezzo di una scalinata frontale di 17 gradini in marmo, su fondazioni in cementizio, interrotta al centro da un altare; due fontane ne decoravano le estremità. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Tempio di Marte Ultore».
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Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Tempio di Marte Ultore?
Tempio di Marte Ultore si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89428, 12.48684.
Tempio di Marte Ultore è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo non è accessibile in carrozzina.
Cosa vedere vicino a Tempio di Marte Ultore?
Nei dintorni si trovano: Foro di Augusto (a 0 m), Casa dei Cavalieri di Rodi (a 100 m), Palazzo del Grillo (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Temple of Mars Ultor panorama — Alekjds, CC BY-SA 3.0
- Monti - tempio di marte ultore al foro dii Augusto — Lalupa, CC BY-SA 3.0
- Roma, Tempio di Marte Ultore - panoramio — cisko66, CC BY 3.0
- Forum d'Auguste - Temple de Mars Ultor - (It.I.A.a.15) - (It.I.A.a.15) — James Anderson, Public domain
- Forum of Augustus, Temple of Mars Ultor 2013 — Szilas, Public domain
- Monti - Marte ultore e Foro di Augusto 1050874 — Lalupa, CC BY-SA 3.0
- Restored columns of Mars Ultor temple in Forum of Augustus — Andrejsmirnov97, CC BY-SA 3.0
- Chapiteau temple mars vengeur — Cassius Ahenobarbus, CC BY-SA 3.0
- Forum van Augustus met de Tempel van Mars Ultor te Rome Aedes August (titel op object) Livre des edifices antiques romains (serietitel) Magesyn der Italiaense gebouwen (serietitel), RP-P-1957-653-72-2 — Rijksmuseum, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze