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Sito archeologico
Foro di Nerva
Quarto dei cinque fori imperiali di Roma
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Committente
- Nerva
- Coordinate
- 41°53′35″ N, 12°29′10″ E
Storia e descrizione
Il Foro di Nerva o Foro Transitorio è uno dei cinque fori imperiali di Roma, il penultimo ad essere edificato prima del Foro di Traiano.
Storia
Il complesso venne costruito dall'imperatore Domiziano.
Da una citazione di Marziale si deduce che doveva essere già stato ideato negli anni 85-86, ma insieme al tempio di Minerva che vi sorgeva, fu inaugurato ufficialmente nel tardo 97, dopo l'assassinio di Domiziano, dal suo successore Nerva, dal quale riprese il suo nome ufficiale. Nelle fonti è spesso ricordato anche con il nome di "Transitorio", che si riferisce alla sua funzione di passaggio tra la Suburra ed il Foro Romano, svolta in precedenza dalla via dell'Argileto, di cui occupò un tratto, ma anche alla funzione di raccordo, che venne ad assumere grazie alla sua posizione topografica, tra i fori imperiali precedenti (di Augusto e di Cesare), il complesso del foro della Pace ed il Foro Romano.
La pianta del complesso fu condizionata dallo spazio disponibile tra i complessi preesistenti: la piazza è di forma stretta ed allungata, con colonne aggettanti che decorano i muri perimetrali in sostituzione dei consueti portici. Il tempio di Minerva ne dominava l'estremità nord-orientale e alle spalle di questo si trova la "porticus absidata", un monumentale ingresso a pianta semicircolare creato alle spalle del tempio per l'accesso dalla Suburra.
L'area era stata in precedenza occupata dal macellum (mercato alimentare) di epoca repubblicana, distrutto nell'incendio del 64, e da strutture abitative. Vi sono state inoltre rinvenute, precedenti al quartiere repubblicano, due tombe ad incinerazione datate al IX-VIII secolo a.C.
Secondo le fonti antiche, l'imperatore Alessandro Severo avrebbe collocato nel foro statue colossali degli imperatori precedenti divinizzati, di cui non resta traccia.
In epoca post-antica il complesso venne abbandonato: ai lati di un nuovo percorso che riprese l'antico Argileto, nel IX secolo si insediarono sull'area della piazza una serie di strutture abitative private e di carattere aristocratico, di cui restano due edifici a due piani, quello inferiore in blocchi di tufo ricavati dal muro perimetrale del foro. Le case vennero abbandonate nel XII secolo, quando nell'area si ebbe un notevole rialzamento del terreno.
Il tempio, parzialmente occupato da strutture abitative, rimase in piedi fino alla sua demolizione agli inizi del XVII secolo ad opera di papa Paolo V. …
Descrizione
La pianta del Foro di Nerva fu condizionata dallo spazio disponibile tra i complessi precedenti: la piazza ebbe una pianta stretta e allungata (120 × 45 m). Lo spazio ristretto non permise la costruzione dei portici laterali: i muri perimetrali, in blocchi di peperino rivestiti da lastre di marmo, furono invece decorati da un ordine di colonne aggettanti, collocate cioè a brevissima distanza dal muro di fondo, che sorreggevano una trabeazione sporgente. Il fregio reca la raffigurazione del mito di Aracne e altre scene di incerta interpretazione, comunque da ricondurre alla figura di Minerva. Al di sopra delle colonne segue lo stesso andamento spezzato della trabeazione un attico decorato con rilievi che raffigurano probabilmente le personificazioni delle province romane e che doveva essere coronato da statue in bronzo.
All'estremità la piazza era dominata, come di consuetudine, da un tempio, dedicato a Minerva, una divinità particolarmente venerata da Domiziano. Il tempio sporgeva sulla piazza con il solo pronao, mentre i lati della cella erano nascosti da due tratti di muro: quello a sinistra del tempio, verso nord, mascherava la sporgenza dell'esedra del Foro di Augusto, a cui il tempio si addossava, mentre in quello a destra, verso sud, era aperto un passaggio per una sala trapezoidale coperta che occupava lo spazio a fianco del tempio, dalla quale si accedeva alla "porticus absidata", un monumentale ingresso a pianta semicircolare creato alle spalle del tempio per l'accesso dalla Suburra. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Foro di Nerva».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Foro di Nerva?
Foro di Nerva si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89305, 12.48617.
Cosa vedere vicino a Foro di Nerva?
Nei dintorni si trovano: Tempio di Giano (a 0 m), Foro Piscario (a 0 m), Arco di Gaio e Lucio Cesari (a 0 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- RomaForoNervaColonnacce — it:User:MM, CC BY-SA 3.0
- 2016 - Forum Nervae — Jordiferrer, CC BY-SA 4.0
- Forum Nervae (1) — Tournasol7, CC BY-SA 4.0
- Foro di Nerva - panoramio (1) — Pierfelice Licitra, CC BY 3.0
- Foro di Nerva — СССР, CC BY-SA 2.5 ca
- Forum Nerva - Rome (IT62) - 2021-08-25 - 1 — Chabe01, CC BY-SA 4.0
- Forum of Nerva - Imperial Forums - Rome 2016 (2) — José Luiz, CC BY-SA 4.0
- Forum of Nerva, detail, 2013 — Szilas, Public domain
- Forum of Nerva, Via Tor dei Conti 2013 — Szilas, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze