Colosseo
  • Patrimonio UNESCO
  • Gratis la prima domenica
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Foto: FeaturedPics, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

In breve

Epoca
Età antica, 82
Stile
Architettura romana
Fondatore
Vespasiano
Materiali
Calcestruzzo, tufo, Roman travertine
Tutela
Bene culturale italiano
Patrimonio UNESCO
Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura
Coordinate
41°53′25″ N, 12°29′32″ E
Indirizzo
Piazza del Colosseo, 00184

Storia e descrizione

Il Colosseo, originariamente conosciuto come Anfiteatro Flavio (in latino Amphitheatrum Flavium) o semplicemente Amphitheatrum (in italiano Anfiteatro), era il più grande anfiteatro romano del mondo (in grado di contenere un numero di spettatori stimato tra 50 000 e 87 000), situato nel centro della città di Roma. È il più importante anfiteatro romano, nonché il più imponente monumento dell'antica Roma che sia giunto fino a noi.

Inserito nel 1980 nella lista dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO - insieme all'intero Centro storico di Roma, alle Zone extraterritoriali della Santa Sede in Italia e alla Basilica di San Paolo fuori le mura - nel 2007, unico monumento europeo, è stato anche inserito fra le Nuove sette meraviglie del mondo a seguito di un concorso organizzato da New Open World Corporation (NOWC).

L'anfiteatro fu edificato in epoca flavia su un'area al limite orientale del Foro Romano.

Storia

La costruzione iniziò fra il 70 e il 72 sotto l'imperatore Vespasiano, della dinastia flavia. I lavori furono finanziati, come altre opere pubbliche del periodo, con il provento delle tasse provinciali e il bottino del saccheggio del tempio di Gerusalemme (70).

Nel 1813 fu rinvenuto un blocco di marmo reimpiegato in epoca tarda, che recava ancora i fori delle lettere di bronzo dell'iscrizione dedicatoria, in origine posta sopra un ingresso: il testo è stato ricostruito nel modo seguente:

L'area scelta era una vallata tra la Velia, il colle Oppio e il Celio, in cui si trovava un lago artificiale (lo stagnum citato dal poeta Marziale), fatto scavare da Nerone per la propria Domus Aurea.

Questo specchio d'acqua, alimentato da fonti che sgorgavano dalle fondazioni del Tempio del Divo Claudio sul Celio, venne ricoperto da Vespasiano con un gesto "riparatorio" contro la politica del "tiranno" Nerone, che aveva usurpato il terreno pubblico e lo aveva destinato a uso proprio, rendendo così evidente la differenza tra il vecchio e il nuovo principato. Vespasiano fece dirottare l'acquedotto per uso civile, bonificò il lago e vi fece gettare delle fondazioni, più resistenti nel punto in cui avrebbe dovuto essere edificata la cavea.

Vespasiano vide la costruzione dei primi due piani e riuscì a dedicare l'edificio prima di morire nel 79. L'edificio era il primo grande anfiteatro stabile di Roma, dopo due strutture minori o provvisorie di epoca giulio-claudia (l'amphiteatrum Tauri e l'amphiteatrum Caligulae) e dopo 150 anni dai primi anfiteatri in Campania. …

Descrizione

L'edificio poggia su una piattaforma in travertino sopraelevata rispetto all'area circostante. Le fondazioni sono costituite da una grande platea in tufo di circa 13 m di spessore, foderata all'esterno da un muro in laterizio.

La struttura portante è costituita da pilastri in blocchi di travertino, collegati da perni: dopo l'abbandono dell'edificio si cercarono questi elementi metallici per fonderli e riutilizzarli, scavando i blocchi in corrispondenza dei giunti: a questa attività si devono i numerosi fori ben visibili sulla facciata esterna. I pilastri erano collegati da setti murari in blocchi di tufo nell'ordine inferiore e in laterizio superiormente. La cavea era sostenuta da volte a botte trapezoidali volte a crociera e archi che poggiano sui pilastri di travertino e sui setti radiali di tufi o mattoni. All'esterno è usato il travertino, come nella serie di anelli concentrici di sostegno alla cavea. In queste pareti anulari si aprono vari archi, decorati da paraste che li inquadrano. Le volte a crociera (tra le più antiche del mondo romano) sono in opus caementicium e spesso sono costolonate tramite archi incrociati in laterizio, usato anche nei paramenti. I muri radiali, oltre i due ambulacri esterni, sono rafforzati da blocchi di tufo.

Un complesso sistema di adduzione e smaltimento idrico consentiva la manutenzione dell'edificio e alimentava le fontane poste nella cavea per gli spettatori. …

Giochi

Il Colosseo ospitava i giochi dell'anfiteatro, che comprendevano: lotte tra animali (venationes), l'uccisione di condannati da parte di animali feroci o altri tipi di esecuzioni (noxii) e i combattimenti tra gladiatori (munera).

Le attività seguivano un programma codificato: la mattina c'erano i combattimenti fra gli animali o fra un gladiatore e un animale, all'ora di pranzo si eseguivano le condanne a morte e solo nel pomeriggio si svolgevano i combattimenti fra gladiatori.

Per l'inaugurazione dell'edificio, l'imperatore Tito diede dei giochi che durarono tre mesi, durante i quali morirono circa 2 000 gladiatori e 9 000 animali. Per celebrare il trionfo di Traiano sui Daci vi combatterono 10 000 gladiatori.

Gli ultimi combattimenti tra gladiatori sono testimoniati nel 437, ma l'anfiteatro fu ancora utilizzato per le venationes (uccisione di animali) fino al regno di Teodorico il Grande: le ultime vennero organizzate nel 519, in occasione del consolato di Eutarico (genero di Teodorico), e nel 523, per il consolato di Anicio Massimo.

Gli scavi dei collettori fognari del Colosseo hanno restituito resti di scheletri di numerosi animali domestici e selvatici, tra cui orsi, leoni, cavalli, struzzi.

Visitatori

Il Colosseo è un bene in consegna al Parco archeologico del Colosseo e da esso è direttamente gestito e tutelato. Nel 2023 il circuito archeologico Colosseo, Foro Romano e Palatino ha registrato 12 298 246 visitatori, risultando il primo sito museale statale italiano più visitato (il primo tra quelli a pagamento).

Secondo uno studio condotto da Deloitte, azienda multinazionale leader nel settore della consulenza e revisione, il Colosseo contribuisce al PIL italiano per 1,4 miliardi di euro come attrazione turistico-culturale, e ha un valore sociale stimato di circa 77 miliardi di euro.

Nella tabella che segue è riportato l'andamento complessivo del "Circuito archeologico Colosseo, Foro romano e Palatino" negli ultimi anni, sulla base dei dati dell'ufficio statistico dei beni culturali italiani:

I rivenditori abusivi di biglietti continuano a essere al centro dell'attenzione della Polizia Locale e dei Carabinieri; queste persone si occupano illegalmente di attività di commercio ambulante a nome di presunte agenzie turistiche, o mediazione nella vendita di biglietti di ingresso al Colosseo. Ricordando, ovviamente, che l’unico ente responsabile della vendita di biglietti è il Parco Archeologico e nessuna agenzia turistica.

Il Colosseo è stato al centro anche di diverse problematiche riguardo la sicurezza, in particolare con il fenomeno dei "centurioni", che intimidivano le guide turistiche nel Parco Archeologico, esigendo una percentuale dei loro guadagni per permetter loro di continuare a lavorare e vivere sotto minaccia di violenza. Questo fenomeno di illegalità nell'area del Colosseo è un problema persistente che ha sfidato varie amministrazioni comunali, nonostante le ordinanze e i divieti implementati e le sfide legali al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale).

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Colosseo».

Linea del tempo

  1. 80 d.C.Giochi inaugurali dell'anfiteatro Flavio
  2. 81 d.C.Costruzione e apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

Roma TerminiTreno, la più vicina
1,4 km in linea d’aria
ColosseoPiazza del Colosseo, 00184
Aeroporto di Roma-Ciampino13,1 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Colosseo?

Colosseo si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Piazza del Colosseo, 00184. Coordinate: 41.89028, 12.49222.

Quali sono gli orari di Colosseo?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Dal 29 marzo al 30 settembre: 8:30–19:15; Dal 1 ottobre al 24 ottobre: 8:30–18:30; Dal 25 ottobre al 28 febbraio: 8:30–16:30; 1 gennaio: Chiuso; 25 dicembre: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Colosseo?

L'ingresso è a pagamento, ma è gratuito la prima domenica del mese (Domenica al museo). Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

Colosseo è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è parzialmente accessibile in carrozzina.

A quando risale Colosseo?

La datazione indicata da Wikidata è: 82.

Cosa vedere vicino a Colosseo?

Nei dintorni si trovano: Meta Sudans (a 100 m), Arco di Costantino (a 100 m), Compitum Acili (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Colosseo 2020 — FeaturedPics, CC BY-SA 4.0
  2. 001Rome 27 — Orgio89, CC0
  3. 10 2023 Colosseum (Perno in Bonzo), Piazza del Colosseo, Celio, Municipio Roma I, Rome, Roma Capitale, Lazio, 00184, Italy - Photo Paolo Villa FO232129 — Paolo Villa, CC BY 4.0
  4. 10 2023 Colosseum, Piazza del Colosseo, Celio, Municipio Roma I, Rome, Roma Capitale, Lazio, 00184, Italy - Photo Paolo Villa FO232121 — Paolo Villa, CC BY 4.0
  5. 1982-10-02 Colosseum — Dave Cooper, CC BY-SA 4.0
  6. 1991-04-XX Italien Rom Via dei Fori Imperiali — Lothar Weber, CC BY-SA 4.0
  7. 1993-02 Rome - Colloseum — Yolanl, CC BY 4.0
  8. 20160425 125 Roma - Colosseum (26120178914) — Sjaak Kempe from Groningen, The Netherlands, CC BY 2.0
  9. 2june 2007 579 — Utente:Jollyroger, CC BY-SA 2.5

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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