Ostia
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Sito archeologico, VII secolo a.C.

Ostia

Antica città romana

Fiumicino (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Epoca
Età antica, VII secolo a.C.
Coordinate
41°45′15″ N, 12°17′15″ E

Storia e descrizione

Ostia fu una città del Latium vetus, porto della città di Roma, che attualmente si trova nelle vicinanze della foce del fiume Tevere.

Prima colonia romana fondata nel VII secolo a.C. dal re di Roma Anco Marzio, si sviluppò particolarmente in epoca imperiale come centro commerciale e portuale, strettamente legato all'annona (approvvigionamento di grano per la capitale). Rimase centro residenziale e amministrativo dopo la costruzione dei porti di Claudio e di Traiano, ma decadde rapidamente in epoca tardo-antica, sostituita dal centro portuale di Porto, e fu abbandonata in epoca alto-medievale.

Le rovine della città furono scavate a partire dagli inizi del XIX secolo sotto Pio VII e proseguirono, nel medesimo secolo, sotto Pio IX: si sono conservate, insieme ai monumenti pubblici, numerose case di abitazione e strutture produttive che ne fanno un'importante testimonianza della vita quotidiana antica.

Storia

Il sito, che in origine si trovava sulla costa e oggi è, invece, a 4 km nell'interno, era situato vicino alle saline presenti presso la foce del fiume Tevere che furono utilizzate probabilmente già dall'epoca protostorica, nell'età del bronzo media e recente.

Secondo la tradizione tramandata dalle fonti romane antiche, una città vi sarebbe stata fondata dal re di Roma Anco Marzio nel 620 a.C.: Ennio riporta che fu fortificata e che vi fu creato un porto, Livio riferisce la fondazione alla foce del Tevere in seguito all'estensione del dominio romano fino al mare e la creazione delle saline nei pressi, mentre Cicerone parla della fondazione di una colonia alla foce del Tevere. Il nome deriva dal latino ostium (pl.: ostia), per bocca o foce, ovvero porta, ingresso.

Di questo originario insediamento non è stata tuttavia rinvenuta alcuna traccia in corrispondenza del sito attuale ed è stato ipotizzato che fosse sorto altrove.

La città attualmente visibile sorse come un accampamento fortificato (castrum) nel corso del IV secolo a.C. Sulla data precisa di fondazione le opinioni degli studiosi sono discordanti: la ceramica più antica rinvenuta nell'area del castrum è datata al 390-350 a.C., ma uno scavo del 1971 nell'area delle mura ne daterebbe la costruzione agli inizi del III secolo a.C.

La fondazione di questo avamposto militare viene collegata al controllo sulla fascia costiera dopo la conquista di Veio nel 396 a.C. o alle necessità di difesa costiera in seguito alle prime attività marittime.

L'accampamento si impiantò al di sopra dell'incrocio tra un antichissimo percorso costiero (ricalcato nella successiva espansione della città dall'allineamento di via della Foce e del tratto meridionale del cardine massimo, obliquo rispetto al tracciato ortogonale interno al castrum, e più tardi tra il tratto della via Severiana) e il tracciato che conduceva dalle saline della foce all'entroterra appenninico lungo la riva sinistra del Tevere (via Salaria), il cui tratto tra Roma e il mare divenne la via Ostiense, tracciata di nuovo probabilmente contemporaneamente alla costruzione dell'accampamento. …

Descrizione

Il castrum repubblicano, secondo la tipica pianta ortogonale, era impiantato su due vie principali che si incrociavano ad angolo retto al centro: il cardine e il decumano massimi, quest'ultimo impostato sul tracciato della via Ostiense proveniente da Roma. Cardine e decumano uscivano dalle mura del castrum per mezzo di quattro porte.

Subito fuori dalla porta meridionale del castrum, il cardine deviava verso sud-ovest riprendendo il tracciato dell'antica via costiera verso Laurentum (più tardi divenuto tratto della via Severiana). A sua volta, subito dopo la porta occidentale, il decumano deviava verso sud-est dirigendosi direttamente verso la spiaggia, allora poco distante. Da questo punto si dipartiva anche verso nord-ovest la via della Foce, altro tratto del percorso costiero al quale si era sovrapposto il castrum, diretto verso la foce del fiume.

La successiva espansione delle costruzioni fuori dalle mura del castrum seguì questi percorsi preesistenti dando un aspetto disordinato all'urbanistica cittadina. Anche le vie che costeggiavano in origine il percorso delle mura del castrum (vie pomeriali) rimasero in parte nella topografia successiva. Le nuove mura del I secolo a.C. racchiusero la città così come si era formata con un percorso irregolare: la porta Romana si trovava all'estremità orientale del decumano massimo, in direzione di Roma, la porta Laurentina al termine del tratto meridionale obliquo del cardine massimo, verso sud, in direzione di Laurentum, e infine la porta Marina era collocata verso la spiaggia, al termine del tratto obliquo del decumano massimo. Le nuove mura racchiudevano un'area di circa 69 ha. …

Attività economiche

Gestione dell'Annona

L'attività, che prende il nome dalla dea Annona dea italica dell'abbondanza e degli approvvigionamenti, indica la politica degli approvvigionamenti alimentari e l'insieme stesso delle derrate tra le quali il grano, di particolare importanza a Roma, dove vigeva il sistema delle frumentationes che garantiva le distribuzioni gratuite che il governo centrale garantiva ai cittadini romani. Il grano arrivava ad Ostia sulle grandi navi onerarie che solcavano il Mediterraneo, veniva da queste sbarcato a terra per essere controllato nella quantità e qualità, immaganizzato, e quindi trasportato a Roma navigando il Tevere. A questa importante attività di controllo del grano erano occupati i mensores frumentarii.

Edili

I Fabri tignuarii erano gli operai a cui erano affidati i lavori di costruzione, manutenzione, restauro e ampliamento degli edifici e magazzini, e per questo motivo costituivano una delle corporazioni più importanti della città, quella del Collegium fabrum tignuarororium ostiensum. Il collegio era rappresentato da tre magistrati eletti dai soci alla carica per cinque anni, a cui riportavano i decurioni a capo delle 16 decurie nella quali era suddivisa la corporazione.

Lavorazione del legno

Le città e le flotte di Ostia e Porto necessitavano di enormi quantità di legno, a cui nell'antichità si provvedeva grazie alle foreste laziali che, diversamente da oggi dove è predominante il pino, erano dominate da querce. Il legno era necessario per riscaldare le terme, cucinare, costruire navi ed edifici, illuminare, alimentare i forni per la produzione di ceramica, vetro e metallo, e anche per le pire funerarie. Tutte queste attività richiedevano maestranze per tagliare, trasportare e lavorare il legno, come testimoniato anche da un rilievo in terracotta ritrovato tra gli edifici commerciali su via dei Balconi (I, IV, 1), con rappresentati gli attrezzi dei falegnami.

Traghettatori

Ad Ostia si sopperiva alla mancanza di un ponte sul Tevere che collegasse le città all'Isola Sacra grazie all'attività dei traghettatori, o battelieri, riuniti in quattro corporazioni: Traiectus Luculli, Rusticelii, Marmorariorum, Togatensium. Molte delle notizie relative a queste corporazioni si devono a fonti epigrafiche che registravano l'albo dei soci delle diverse corporazioni.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Ostia».

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  1. VII secolo a.C.Costruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

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Ostia
Aeroporto di Roma-Fiumicino7,4 km

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Domande frequenti

Dove si trova Ostia?

Ostia si trova nel comune di Fiumicino, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.75417, 12.28750.

Quali sono gli orari di Ostia?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Dal 29 ottobre al 15 febbraio: 8:30–16:30; Dal 16 febbraio al 15 marzo: 8:30–17:00; Dal 16 marzo al 24 marzo: 8:30–17:30; Dal 25 marzo al 31 agosto: 8:30–19:15; Dal 1 settembre al 30 settembre: 8:30–19:00; Dal 1 ottobre al 28 ottobre: 8:30–18:30. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Si può visitare gratis Ostia?

Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.

Ostia è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo non è accessibile in carrozzina.

A quando risale Ostia?

La datazione indicata da Wikidata è: VII secolo a.C..

Cosa vedere vicino a Ostia?

Nei dintorni si trovano: Caseggiato del Larario (a 0 m), Curia (Ostia) (a 0 m), Horrea Epagathiana et Epaphrodithiana (a 0 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Frigidarium Terme del Foro Ostia Antica 2006-09-08 — Marie-Lan Nguyen ( User:Jastrow ), CC BY 2.5
  2. HS Italy Trip (4050943841) — William J Sisti from Morristown, NJ, USA, CC BY-SA 2.0
  3. ISS064-E-51270 - View of Italy - Lido di Ostia - Pontile di Ostia - Tyrrhenian Sea - Tiber - Ostia Antica - Canale dei Pescatori - Canale Primario - Pineta di Castel Fusano - Zona XXXIII - Acilia Sud (cropped) — Earth Science and Remote Sensing Unit, Lyndon B. Johnson Space Center, Public domain
  4. Ostia - btv1b53165407q (1 of 3) — Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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