Foto: Threecharlie, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Superficie
- 2000 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°18′53″ N, 11°49′18″ E
- Indirizzo
- Via San Pelagio 34, 35020 Due Carrare
Storia e descrizione
Il Museo dell'Aria e dello Spazio è un museo aeronautico situato in località San Pelagio, nel comune padovano di Due Carrare. Inaugurato il 20 settembre 1980 è situato all'interno di Villa Zaborra Castello di San Pelagio.
Oltre alla presenza di diversi velivoli esposti e di modelli in scala, particolare attenzione viene data alla cura della ricostruzione scenografica della cucina e della sala dove si pianificò il Volo su Vienna effettuato il 9 agosto 1918 dalla 87ª Squadriglia Aeroplani e comandata dal maggiore Gabriele D'Annunzio, partito dal campo di aviazione che era ubicato a sud di Villa Zaborra.
Struttura architettonica
Il museo occupa la struttura e le dipendenze di Villa Zaborra Castello di San Pelagio, una delle oltre tremila Ville Venete presenti nel territorio, edificio storico la cui costruzione originaria risale al XVI secolo, ampliata nei secoli successivi inglobando elementi architettonici precedenti dei quali il più rappresentativo è la torre merlata del XII secolo parte del sistema difensivo della signoria cittadina dei da Carrara.
La parte espositiva è divisa in due sezioni:
esterna, con i velivoli e i sistemi bellici esposti come gate guardian all'esterno e nel giardino interno della villa.
interna, con 38 tra sale e salette espositive dedicate all'evoluzione del volo umano dalla mongolfiera allo Space Shuttle.
Le sale
Qui di seguito verranno illustrate alcune delle più importanti sale interne al museo.
Tra le sale interne al Museo, c'è la sala dedicata a Leonardo da Vinci (1452-1519).
Sono esposti i modelli di alcuni studi sul volo dello scienziato che risalgono alla fine del XV secolo. Tra questi ci sono la vite elicoidale, prono ad ala battente,così detto dalla posizione del pilota, i modelli del semi ornitottero ad ala fissa e il modello del paracadute.
All'interno di questa sala si trovano le riproduzioni in gesso di tre Mongolfiere ideate dai fratelli Montgolfier e il Dirigibile di Giffard (1825-1882).
In quel periodo venivano composti spartiti musicali sulle imprese aviatorie di varie epoche e le copertine dei dischi ne venivano adornate. Queste sono esposte al museo lungo una parete.
In questa sala si può osservare un tornio degli inizi del secolo scorso utilizzato per la costruzione di eliche in legno.
Per cucire le tele di aerei, di dirigibili e di paracaduti si utilizzava la macchina da cucire, una modello Singer vi è esposta al museo. Durante i lavori di restauro del castello, vennero ritrovato strumenti musicali e tra essi il Chitarrone veneto datato fine 1700.
Il Draken è il pallone frenato d'uso militare usato per l'osservazione aerea.
All'interno della sua cesta prendeva posto l'osservatore che era sospeso nel vuoto per ore. Egli comunicava in tempo reale l'avanzata del nemico attraverso segnalazioni manuali o con l'uso di bandierine.
Un altro dirigibile è il dirigibile Italia 1 del conte Almerico da Schio costruito nel 1905 e il modello dell'Etrich Taube del costruttore boemo Igo Etrich usato dagli italiani in Libia nel 1911 per il lancio manuale di piccoli ordigni bellici del tipo "Cipelli".
Attraverso le finestre di questa sala si può ammirare il campo di volo in cui il 9 agosto del 1918 si alzarono gli undici diretti a Vienna, dieci erano monoposto e uno solo biposto.
Dal 1992 questa sala ospita il modello originale di astronave a vela solare proveniente dall'Università di Padova. Realizzata con materiali originali doveva, in occasione del 5º centenario della scoperta dell'America, prendere parte alla Space Sail Cup, regata spaziale organizzata tra i continenti America, Europa, Asia. Tale regata doveva consistere nel viaggio di tre astronavi a vela solare verso la Luna e poi verso Marte, sospinte dal vento solare. …
I pionieri
All'interno del museo si trovano:
il modello del Flyer1 dei fratelli Wright, ufficialmente il primo aereo della storia;
un modello del 14 - bis di Santos Dumont, un biplano di tipo Canard, a struttura scatolata ed elica spingente;
un modello del Blériot XI, di Louis Blériot che compì nel 1909 la prima traversata del canale della Manica in 36 minuti ad una quota di 100 m. slm alla velocità di circa 60 km/h;
un modello del Voisin-delegrange di Leon Delagrange.
Republic RF-84F Thunderflash - Fotoricognitore a getto.
Il 17 maggio 2013 uno dei pezzi più prestigiosi della collezione, il Grumman HU-16A Albatross 15-14 (MM51-7253 già MSN G344, idrovolante da soccorso aereo) è stato demolito, dopo essere stato trasferito all'associazione Fly Albatross di Ravenna nata con lo scopo di preservarlo. Non sono chiare le motivazioni della demolizione
D'Annunzio e la prima guerra mondiale 1915 – 1918
Tra il 1917 e il 1918 Gabriele D'Annunzio ha soggiornato ospite del Conte Cesare Zaborra e in questo periodo abitò saltuariamente a San Pelagio in preparazione del Volo su Vienna. All'interno del museo si può osservare l'appartamento in cui il poeta soggiornò per un anno.
Giuseppe Sarti (Barcellona 1895-Bergamo 1953).
Il castello di San Pelagio costituiva uno spazio relativamente piccolo (larghezza 185 m, lunghezza 470 m), perciò si verificarono diversi incidenti aerei.
San Pelagio era un aeroporto di guerra frettolosamente allestito su un territorio agricolo dopo la ritirata di Caporetto. Era situato a poca distanza dall'incrocio di Mezzavia sulla strada statale 16 Adriatica. Sui campi retrostanti il castello di San Pelagio, di proprietà dei conti Zaborra, si fece la pista erbosa, si costruirono quattro hangar e qualche magazzino.
La partenza era prevista il due agosto 1918, con la partecipazione di quattordici S.V.A. Dopo un decollo regolare sulle Alpi i piloti si trovarono di fronte ad una fitta ed estesa coltre di nubi che li costrinse a rientrare verso la Pianura Padana che si era nel frattempo coperta di nebbia. Sette S.V.A. riuscirono ad atterrare a San Pelagio, gli altri sette in zone limitrofe, ma in questo tentativo tre S.V.A. furono messi fuori uso a causa di atterraggi errati: quelli dei sottotenenti piloti Alberto Grazzini, Lionello Marani e Guglielmo Vianini. Data la scarsità del tempo non vi fu poi modo di ripararli per il volo successivo. Il 9 agosto alle ore 5,15 la 87ª Squadriglia Aeroplani (Serenissima) eseguirà il volo sulla capitale austriaca, con undici aerei.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo del volo».
Linea del tempo
- 1980Apertura
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Come arrivare
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- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Museo del volo?
Museo del volo si trova nel comune di Due Carrare, in provincia di Padova (Veneto), all'indirizzo Via San Pelagio 34, 35020 Due Carrare. Coordinate: 45.31484, 11.82168.
Quanto costa l'ingresso a Museo del volo?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Cosa vedere vicino a Museo del volo?
Nei dintorni si trovano: Villa Zaborra (a 100 m), Villa romana di via Neroniana (a 2,4 km), Villa Priuli (a 2,6 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Castello di San Pelagio, Due Carrare, (Padua) — Threecharlie, CC BY 3.0
- Sala D'Annunzio, ricostruzione pianificazione Volo su Vienna, Museo dell'aria e dellao spazio (San Pelagio, Due Carrare) — Threecharlie, CC BY-SA 3.0
- CAT 20, pannello strumenti, Museo dell'aria e dello spazio (San Pelagio, Due Carrare) — Threecharlie, CC BY-SA 3.0
- Elica di un Caproni Ca.3, dettaglio, Museo dell'aria e dello spazio (San Pelagio, Due Carrare) — Threecharlie, CC BY-SA 3.0
- Elica di un Caproni Ca.3, Museo dell'aria e dello spazio (San Pelagio, Due Carrare) — Threecharlie, CC BY-SA 3.0
- MIM-14 Nike-Hercules, Museo dell'Aria e dello Spazio, San Pelagio (2) — Threecharlie, CC BY 3.0
- Modello in scala del MAS 96, Museo dell'aria e dello spazio (San Pelagio, Due Carrare) — Threecharlie, CC BY-SA 3.0
- Museo dell'Aria e dello Spazio, pod razzi (San Pelagio, Due Carrare) — Threecharlie, CC BY-SA 3.0
- Nike Ajax Museo dell'Aria e dello Spazio, San Pelagio — Threecharlie, CC BY 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze