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Foto: G.dallorto, Attribution · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1836
- Fondatore
- Teodoro Correr
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°26′02″ N, 12°20′14″ E
- Indirizzo
- Piazza San Marco 52, 30124 Venezia
Storia e descrizione
Il Museo Correr è uno dei più importanti e rappresentativi musei della città di Venezia. È situato nel sestiere di San Marco, presso piazza San Marco, e fa parte della Fondazione musei civici di Venezia. Esso illustra, nelle varie sezioni e nelle variegate e ricche raccolte, l'arte, la civiltà e la storia di Venezia.
Storia del museo
Il museo ha origine con il lascito del nobile veneziano Teodoro Correr, morto nel 1830. Amministrata per i primi anni dal legatore testamentario Filippo Trois, la collezione fu esposta al pubblico a partire dal 26 agosto del 1836. Il primo direttore fu il conte Marco Antonio Corniani degli Algarotti, coadiuvato come vicedirettore dal poeta, patriota e patrizio veneziano Jacopo Vincenzo Foscarini. Si avvicendarono poi come direttori Luigi Carrer (dal 1846 alla sua morte nel 1850) e Vincenzo Lazari dal 1851. Col passare del tempo le collezioni si accrebbero e nel 1887 fu necessario il trasferimento delle collezioni dalla sede originaria di Palazzo Correr al Fondaco dei Turchi.
Nel 1922 avvenne il definitivo trasferimento nell'attuale sede presso l'Ala Napoleonica (o Fabbrica Nuova), in piazza San Marco, e le Procuratie Nuove.
Il museo prende il nome da Teodoro Correr, nobile veneziano, grande appassionato di arte e collezionista che dedicò gran parte della sua vita a raccogliere opere d'arte e ogni sorta di cimeli: dipinti, statue antiche e moderne, codici miniati, documenti, monete, medaglie, libri, gemme, cammei, disegni e molto altro. Vasta e ricca, la raccolta prese corpo tra gli ultimi anni della Repubblica veneziana e quelli successivi delle dominazioni straniere.
Il patrizio veneziano dichiarò esplicitamente che la sua intenzione era di rendere fruibile il suo patrimonio come museo: alla sua morte egli donò alla città tutte le sue raccolte, assieme al palazzo di famiglia in cui erano custodite. …
La collezione
La collezione di Teodoro Correr non era stata formata seguendo criteri di organicità; esposta al pubblico a partire dal 1836, solo con il terzo dei suoi direttori, Vincenzo Lazari (nominato nel 1851), viene ordinata secondo una logica museografica. Lazari suddivide i materiali per tipologia/materiale, li cataloga, si occupa di integrare al patrimonio le nuove collezioni arrivate da lasciti e donazioni di altri patrizi veneziani, attua acquisti, sollecita restauri e struttura il museo da un lato come gabinetto di studio, dall’altro con un percorso espositivo di pezzi notevoli, scegliendo – sono parole sue – “quanto v’era di meglio in ogni singola raccolta”. A Lazari si deve anche la distruzione di documenti e oggetti a suo avviso non consoni alla tutela dell’immagine del donatore, ma è grazie al suo lavoro che, nella seconda metà del secolo, le guide della città pongono il museo tra le mete d’obbligo dei visitatori colti e degli studiosi.
Il continuo accrescersi dell'iniziale collezione Correr per nuovi lasciti, donazioni e acquisizioni, segna la singolare storia dei Musei Civici di Venezia, destinati ad articolarsi nel tempo in una serie di sezioni staccate, fino a costituire l’attuale vasto sistema museale della città.
A partire dal 1897, il Comune di Venezia avvia la collezione municipale d’arte moderna, in concomitanza con la seconda edizione della Biennale e nel 1902 ne designa come sede Ca' Pesaro, prestigioso palazzo barocco da poco donato alla città dalla duchessa Felicita Bevilacqua La Masa. Qui troveranno spazio anche i dipinti del secondo Ottocento che Pompeo Molmenti lascia alla città nel 1927. …
Percorsi
Le Sale Neoclassiche sono introdotte da un sontuoso salone da ballo che mostra ornati e decorazioni tipiche dello stile Impero. La progettazione si deve a Lorenzo Santi (1822), mentre la decorazione a Giuseppe Borsato (1837 ca.). Al centro del soffitto l'affresco con la Pace circondata da Virtù e Geni dell'Olimpo allude alla restaurazione intrapresa dagli Asburgo a seguito delle vicende napoleoniche. Nelle sale successive sono presenti i gruppi scultorei di Antonio Canova con Orfeo ed Euridice e Dedalo e Icaro.
La decorazione risale agli anni degli Asburgo, nel periodo 1836-1838 in previsione dell'arrivo dell'Imperatore Ferdinando I incoronato re del Regno Lombardo-Veneto nel 1838 a Milano e nel periodo 1856-1858, per la visita di Stato dei sovrani Francesco Giuseppe ed Elisabetta, Sissi, tra il novembre del 1856 e il gennaio 1857. L'imperatrice abitò qui di nuovo per altri sette mesi, tra l'ottobre del 1861 e il maggio del 1862.
L'appartamento è organizzato in diversi ambienti: Sala dei pranzi settimanali, Sala del trono Lombardo-Veneto, Sala delle udienze, Stanza da bagno dell'Imperatrice, Stanza da studio dell'Imperatrice, Boudoir dell'Imperatrice, Camera da letto dell'Imperatrice, Anticamera degli appartamenti, Sala ovale (Sala dei pranzi giornalieri).
Nove sale del primo piano del Museo Correr ospitano attualmente una “collezione delle meraviglie” che rievoca il fascino di una possibile Wunderkammer lagunare. Sono presenti oggetti di arte sacra, dipinti di provenienza nordica, rarità, testimonianze della passione e del gusto per l'Antico tra i patrizi veneziani del Cinquecento.
All'interno delle Procuratie Nuove vengono presentati i vari aspetti della Civiltà veneziana attraverso sale che espongono dipinti, monete e manufatti di diverso genere.
Sala 8: libreria Pisani.
Sala 09-10: magistrature della Repubblica veneziana (ritratti di dogi, senatori e procuratori di San Marco).
Sala 11: collezione numismatica e bandiere storiche.
Sala 12-13-14: Venezia e il mare, Battaglia di Lepanto, strumenti scientifici per la navigazione, Arsenale.
Sala 45-46-47: le feste veneziane, l'ultimo Bucintoro.
Sala 49-50: arti e mestieri veneziani. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo Correr».
Linea del tempo
- 1830Apertura
- 1836Fondazione
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Museo Correr?
Museo Correr si trova nel comune di Venezia, in provincia di Venezia (Veneto), all'indirizzo Piazza San Marco 52, 30124 Venezia. Coordinate: 45.43393, 12.33713.
Quali sono gli orari di Museo Correr?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: 10:00-19:00; Nov-Mar 10:00-17:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Museo Correr?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Museo Correr è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.
A quando risale Museo Correr?
La datazione indicata da Wikidata è: 1836.
Cosa vedere vicino a Museo Correr?
Nei dintorni si trovano: Museo archeologico nazionale di Venezia (a 100 m), Teatro San Gallo (a 100 m), Fonteghetto della Farina (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- 8240 - Venezia - San Marco dal Museo Correr - Foto Giovanni Dall'Orto, 12-Aug-2006 — G.dallorto, Attribution
- "Venice museum" (12932303203) — Davide Zappettini from Salsomaggiore, Italia, CC BY 2.0
- 0 Venise, place Saint-Marc (1) — Jean-Pol GRANDMONT, CC BY 4.0
- Musée Correr à Venise en décembre 2022 (nuit) — Benoît Prieur, CC0
- Museo Correr - panoramio (16) — fotogoocom, CC BY 3.0
- Museo Correr (Venice) 12 — Derbrauni, CC BY 4.0
- Venezia - Museo Correr - Biblioteca Nazionale Marciana — Monica_Rondoni, CC BY-SA 4.0
- Venezia - Museo Correr - salone da ballo — Monica_Rondoni, CC BY-SA 4.0
- Venezia - Museo Correr- dialoghi canoviani — Monica_Rondoni, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze