Museo archeologico nazionale di Venezia
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Foto: Ethan Doyle White, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1523

Museo archeologico nazionale di Venezia

Museo statale italiano a Venezia

Venezia (VE), Veneto

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Rinascimento, 1523
Fondatore
Giovanni Grimani
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°26′01″ N, 12°20′16″ E
Indirizzo
30124 Venezia

Storia e descrizione

Il Museo archeologico nazionale di Venezia è un museo statale dedicato all'archeologia, situato in piazza San Marco, presso le Procuratie Nuove. Ospita una raccolta d'antichità, frutto del collezionismo veneziano, con esempi di sculture greche del V-IV secolo a.C., i Galati Grimani, ritratti di epoca romana, rilievi, iscrizioni, ceramiche, avori, gemme e una raccolta numismatica.

Nel 2013, col circuito museale dei musei di piazza San Marco, è stato il diciannovesimo sito statale italiano più visitato, con 265.034 visitatori. Nel 2015 ha fatto meglio con 298.380 visitatori, migliorando ulteriormente nel 2016 con 344.904 visitatori, risultando il diciottesimo sito statale per numero di visitatori.

Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo gestisce tramite il Polo museale del Veneto, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.

Storia

Il Museo archeologico nazionale ha avuto origine nel Cinquecento, per le donazioni di famiglie veneziane, acquistando in questo modo carattere collezionistico.

Nel 1523, il cardinale Domenico Grimani (1461-1523) lasciò in eredità alla Repubblica di Venezia un gruppo di sculture antiche provenienti dalla sua collezione privata. La maggior parte di queste opere proveniva da una vigna nei pressi del Quirinale a Roma, dove il cardinale stava edificando la propria residenza.

Il nipote, Giovanni Grimani (1500-1593), a partire dal 1563 si dedicò all'ampliamento e alla decorazione delle sale del palazzo di famiglia a Santa Maria Formosa, con lo scopo di creare un allestimento scenico per accogliere la propria collezione. Questa fu ospitata al primo piano del palazzo: quasi duecento sculture greche e romane furono ordinatamente collocate nella sala centrale. La raccolta comprendeva sculture provenienti dai possedimenti romani della famiglia, un nucleo di marmi giunto dalla terraferma veneziana e dalla costa istriana e sculture antiche provenienti dalla Grecia. Nel 1587 anche questa raccolta venne donata alla Repubblica di Venezia e il 3 febbraio il collegio dei senatori, d'accordo con Giovanni, stabilì che tutti i marmi Grimani fossero ospitati nell'antisala della Libreria Marciana.

Nel 1593, alla morte di Giovanni Grimani senza che l'allestimento della collezione fosse completato, i senatori della Repubblica incaricarono di curare l'allestimento della collezione Federico Contarini. Questi, contando sul Consiglio dei Dieci e giungendo ad un accordo con alcuni nipoti del patriarca, decise di lasciare nel palazzo Grimani alcune sculture mentre altre vennero trasportate nello "Statuario pubblico". Questo allestimento fu completato nel 1596, grazie anche ad alcune donazioni dello stesso Federico Contarini.

Altre donazioni di opere si ebbero nel 1683 (medagliere di Pietro Morosini) e nel 1795 (gemme e vasi antichi di Girolamo Zulian). Nel Settecento Anton Maria Zanetti redasse un inventario, grazie al quale conosciamo la disposizione dello Statuario e il suo aspetto.

Nel 1811 le ulteriori donazioni avevano accresciuto le opere dello Statuario a tal punto che alcune di esse dovettero essere esposte presso il Palazzo Ducale. …

Percorso espositivo

La sala I ospita iscrizioni greche, tra le quali alcuni decreti appartenenti a città dell'isola di Creta e l'iscrizione funeraria per Sokratea (II secolo a.C.), un frammento di piede di una statua colossale, un altorilievo con Mitra nell'atto di uccidere il toro e due monumenti funerari attici (II secolo). Sono anche presenti ritratti e frammenti di epoca romana.

La sala II, un lungo corridoio, espone sulle pareti la collezione numismatica del museo, con oltre 9000 esemplari di monete dal periodo greco a quello bizantino.

La sala III conserva copie romane di originali greci della prima metà del V secolo a.C., tra le quali la replica romana della testa di Ermes attribuita alla scuola dello scultore Agoracrito, una testa di kore attribuita alla scuola dello scultore Calamide, una statuetta di Artemide in marcia del I secolo a.C., la cui testa è stata ricostruita in gesso sul modello di una copia di età pompeiana, e due Cariatidi, una delle quali (quella di sinistra) proveniente dall'isola di Cherso.

La sala IV ospita originali greci di età classica (fine del V-prima metà del IV secolo a.C.), in gran parte di ispirazione fidiaca, appartenenti alle collezioni di Giovanni Grimani e di Federico Contarini e provenienti da diverse località del mar Egeo (Grecia, Creta, Asia Minore). Tra queste le statue di dimensioni inferiori al vero delle peplophoroi ("portatrici di peplo"). Forse provenienti da un santuario greco sono due statue di Demetra di produzione attica (prima metà del IV secolo a.C.), del tipo della statua attribuita a Cefisodoto il Vecchio, una statua di kore di scuola ionica (inizi del IV secolo a.C.), nota come Abbondanza Grimani e restaurata in epoca rinascimentale e una statua di Atena di scuola attica (410 a.C. circa), con testa romana non pertinente del II secolo ricomposta con il corpo in epoca rinascimentale. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo archeologico nazionale di Venezia».

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  1. 1523Fondazione e apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Museo archeologico nazionale di Venezia30124 Venezia
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Domande frequenti

Dove si trova Museo archeologico nazionale di Venezia?

Museo archeologico nazionale di Venezia si trova nel comune di Venezia, in provincia di Venezia (Veneto), all'indirizzo 30124 Venezia. Coordinate: 45.43348, 12.33780.

Quali sono gli orari di Museo archeologico nazionale di Venezia?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tutti i giorni: 10:00–17:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Museo archeologico nazionale di Venezia?

L'ingresso è a pagamento, ma è gratuito la prima domenica del mese (Domenica al museo). Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

Museo archeologico nazionale di Venezia è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.

A quando risale Museo archeologico nazionale di Venezia?

La datazione indicata da Wikidata è: 1523.

Cosa vedere vicino a Museo archeologico nazionale di Venezia?

Nei dintorni si trovano: Museo Correr (a 100 m), Fonteghetto della Farina (a 100 m), Teatro San Gallo (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Sculpture collection in the Venice Archaeological Museum — Ethan Doyle White, CC BY-SA 4.0
  2. 0 Venise, la Piazzetta vue de la loggia méridionale de la basilique St-Marc (1) — Jean-Pol GRANDMONT, CC BY 4.0
  3. 0 Venise, Piazzetta à Venise (1) — Jean-Pol GRANDMONT, CC BY 4.0
  4. Musée archéologique national de Venise (Détails) — Van Der Meulen Christofle, CC0
  5. Museo all'esterno — Ritamargaret, CC BY-SA 4.0
  6. Museo archeologico nazionale (Venezia) WLM 030 — Mentnafunangann, CC BY-SA 4.0
  7. Museo Archeologico Nazionale IMG 9065 — Bjoertvedt, CC BY-SA 4.0
  8. Piazza San Marco, museo archeologico nazionale (VE) 2 — Marcoblueyes, CC BY-SA 4.0
  9. Specchi di acqua e di arte — Sere87, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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