Foto: Paolo Monti, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Castello
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°17′50″ N, 11°47′15″ E
- Indirizzo
- Via Catajo, 1, 35041 Battaglia Terme
Storia e descrizione
Il castello del Catajo è un monumentale edificio di 350 stanze, considerato la reggia dei Colli Euganei; fu costruito a partire dal XVI secolo da Pio Enea I Obizzi presso Battaglia Terme, in provincia di Padova.
Ampliato dalla stessa famiglia nel '600 e '700, venne in seguito trasformato in reggia ducale dalla famiglia Asburgo-Este, duchi di Modena e Reggio, e come tale ospitò poi, qualche volta, la villeggiatura degli Asburgo-Lorena, imperatori d'Austria. Il castello è oggi la residenza privata più grande d'Italia e aperto al pubblico con funzione museale.
Storia
La famiglia Obizzi, di origine borgognona, giunse in Italia con il capostipite Obicio I, capitano di ventura, al seguito dell'imperatore Arrigo II, nel 1007. Stabilitasi inizialmente a Lucca, si spostò in seguito nel territorio della repubblica di Venezia.
Il primo edificio ad essere costruito fu la "Casa di Beatrice", iniziale nucleo del castello, edificata probabilmente tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo come casa di villeggiatura estiva di Beatrice Pio Da Correggio, donna letterata, che nella Ca' sul Tajo accoglieva uno dei più importanti salotti letterari dell'epoca.
Pio Enea I Obizzi (dal quale prese il nome l'obice) nel 1570 decise di ampliare la struttura per renderla adeguata alla gloria della famiglia, costruendo quello che oggi viene chiamato il Castel Vecchio. Secondo alcune fonti, esso fu ideato dallo stesso Obizzi, ma più probabilmente la progettazione fu affidata all'architetto Andrea da Valle. L'edificio venne costruito in soli tre anni, tra il 1570 e il 1573; la parte alta si deve invece ad un'aggiunta del XIX secolo.
L'origine del nome è andata perduta: si ritiene che non derivi da Catai (denominazione con cui veniva indicata la Cina nel Medioevo), ma piuttosto che faccia riferimento a una "Ca' Tajo", cioè "tenuta del taglio", con possibile riferimento allo scavo del Canale di Battaglia, che tagliò a metà molti appezzamenti agricoli. L'edificio appare come un ibrido tra un castello militare e una villa principesca, indubbiamente per volere stesso del committente, che pensò il Catajo come una grande macchina di rappresentanza, dove intrattenere ospiti da tutta Europa con feste, balli e rappresentazioni teatrali.
All'inizio erano previste pitture solo nei muri esterni (ora scomparse), ma nel 1571 l'Obizzi chiamò Giovanni Battista Zelotti (collaboratore di Paolo Veronese) ad affrescare i muri interni con le gesta della sua famiglia, dando vita ad uno tra i primi cicli di affreschi autocelebrativi del nord Italia e tra i più importanti del Rinascimento in villa. In quaranta riquadri, che si avvicendano in sei diversi saloni, venne raccontata per immagini la saga della famiglia Obizzi. …
Descrizione
Dal portale d'ingresso, trasformato in arco di trionfo da Tommaso Obizzi, si accede al Cortile dei Giganti, che fu spesso utilizzato per rappresentazioni teatrali (molto amate dagli Obizzi) e per tornei, anche di tipo acquatico, poiché la parte bassa poteva essere allagata.
Tra le altre fontane, di fronte all'ingresso, si nota la "fontana dell'Elefante", fatta erigere da Pio Enea II Obizzi nella seconda metà del XVII secolo, nella quale si mescolano reminiscenze mitologiche (Bacco) e gusto per l'esotico.
Da qui iniziano le scale esterne, costruite in modo che vi si potesse salire a cavallo. La scala interna mostra l'appoggio della costruzione sulla viva roccia del colle (trachite dei Colli Euganei).
Il piano nobile conserva uno dei più importanti esempi di pittura autocelebrativa del nord Italia, opera di Giovanni Battista Zelotti. Si entra nel grande salone affrescato, al fondo del quale spicca l'albero genealogico della famiglia Obizzi, dal capostipite Obicio I fino al costruttore del castello Pio Enea I. Sulle pareti sono dipinte varie battaglie, terrestri e navali: sono illustrate le crociate, cui parteciparono i membri della famiglia, arricchite da didascalie in italiano e in latino.
Sul soffitto sono rappresentate le tre forme di governo: "La Democrazia" (Roma), "L'Aristocrazia" (Venezia), "La Monarchia" (Religione); attorno alla prima sono le cause della sua caduta ("Avarizia" e "Discordia"), mentre Venezia ha con sé la "Prudenza", l'"Occasione", la "Concordia" e la "Pace" ed, infine, attorno alla Monarchia stanno la "Felicità" e la "Buona Fortuna", la "Clemenza" e l'"Ardire".
Sullo stesso piano sono presenti altre cinque stanze affrescate, ancora con raffigurazioni delle vicende e le gesta della famiglia, ingentilite, nei soffitti e nei sovrapporta, da varie allegorie.
All'interno del castello è presente anche un'insolita cappella gentilizia di gusto neogotico, realizzata nel 1838 per la visita degli imperatori d'Austria, costruita interamente in legno, dipinto di sgargianti colori e con dorature. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello del Catajo».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri castelli in Veneto
Domande frequenti
Dove si trova Castello del Catajo?
Castello del Catajo si trova nel comune di Battaglia Terme, in provincia di Padova (Veneto), all'indirizzo Via Catajo, 1, 35041 Battaglia Terme. Coordinate: 45.29734, 11.78750.
Cosa vedere vicino a Castello del Catajo?
Nei dintorni si trovano: Museo civico della navigazione fluviale (a 1,1 km), Villa Emo Selvatico (a 1,5 km), Castello di Lispida (a 2,5 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Paolo Monti - Servizio fotografico (Battaglia Terme, 1967) - BEIC 6349104 — Paolo Monti, CC BY-SA 4.0
- Castello del Catajo - Marcok 2017 - 1 — Marcok / it.wiki, CC BY-SA 4.0
- Castello del Catajo 01 — SIG SG 510, CC0
- Castello del Catajo con il ponte sul Rialto 1 - Battaglia Terme — Ernesto Sguotti, CC BY-SA 4.0
- Castello del Catajo con il ponte sul Rialto 2 - Battaglia Terme — Ernesto Sguotti, CC BY-SA 4.0
- Castello del Catajo, ingresso alla via interna principale 1 - Battaglia Terme — Ernesto Sguotti, CC BY-SA 4.0
- Castello del Catajo, ingresso alla via interna principale 2 - Battaglia Terme — Ernesto Sguotti, CC BY-SA 4.0
- Castello del Catajo, viale principale - Battaglia Terme — Ernesto Sguotti, CC BY-SA 4.0
- Castello del Catajo, visione panoramica 1 - Battaglia Terme — Ernesto Sguotti, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
