Tempio di Vesta
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Foto: L.VII.C, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Tempio di Vesta

Tempio della Roma antica, sito nel Foro

Roma (RM), Lazio

  • Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Stile
Architettura greca
Coordinate
41°53′30″ N, 12°29′10″ E

Storia e descrizione

Il tempio di Vesta è un piccolo tempio rotondo (tholos) situato all'estremità orientale del Foro Romano a Roma, lungo la via Sacra accanto alla Regia ed alla Casa delle Vestali: insieme a quest'ultimo edificio costituiva un unico complesso religioso, con il nome di atrium Vestae.

Storia

Il tempio di Vesta è probabilmente tra i più antichi di Roma, risalente forse all'epoca in cui la città era ancora limitata al Palatino e costituita da un'aggregazione di villaggi e quindi prima della realizzazione del Foro. Secondo la tradizione romana la decisione della sua costruzione si deve a Numa Pompilio.

Il tempio, che non conteneva alcuna immagine della divinità, custodiva il fuoco sacro, la cui conservazione era un problema che comportava delle notevoli difficoltà; sia Virgilio che Ovidio riferiscono che all'epoca si otteneva col primitivo e laboriosissimo sistema dello sfregamento delle selci. Da qui la necessità di realizzare una struttura “pubblica” che fosse finalizzata alla conservazione, con personale addetto, di una risorsa sempre disponibile per i bisogni dell'intera comunità. Per la mentalità antica era quasi una logica conseguenza che la struttura divenisse tempio ed il personale assumesse il ruolo di sacerdote (nello specifico, sacerdotesse). Il tempio diventava così simbolo di aggregazione della comunità e dispensario di un bene primario.

Quando, da Servio Tullio in poi, il processo di aggregazione urbana coinvolse anche le genti stanziate sui colli vicini, il simbolo stesso dell'aggregazione assunse una forte connotazione politica. Non essendo pertanto più possibile mantenerlo limitato al nucleo Palatino, venne trasferito nell'area che sarebbe poi diventata il Foro e che stava assumendo la caratteristica di luogo d'incontro e di scambio commerciale tra le genti circonvicine, sul tipo dell'agorà greca. …

Descrizione

I resti attualmente visibili appartengono ad una parziale ricostruzione moderna dell'ultima fase dell'edificio, che comprende alcuni elementi originali in marmo completati in travertino. In questa fase il tempio monoptero era costituito da un podio circolare in opera cementizia rivestito da lastre di marmo, dal diametro di circa 15 metri, che sosteneva la cella rotonda; dal podio sporgevano i piedistalli per le venti colonne corinzie che costituivano la peristasi. L'edificio doveva essere coperto da un tetto tronco-conico, con un buco centrale per i fumi del fuoco acceso all'interno.

La sua forma circolare venne ricondotta sia dalle fonti antiche (Ovidio, Fasti, 6, 261-262), sia nei primi studi archeologici, alla forma delle originarie capanne della Roma dell'VIII e VII secolo a.C., a causa anche della antichissima istituzione del culto di Vesta nella religione romana. Nel De verborum significatione dell’enciclopedista romano Marco Verrio Flacco (I sec. a.C. - I sec. d.C.), opera arrivata a noi solo in una forma mutila e compendiata da autori più tardi, si legge che Numa Pompilio volle che il tempio fosse circolare (ad pilæ similitudinem) per ricordare in tal modo la forma della terra, la cui sfericità infatti egli sosteneva convintamente.

I resti dell'elevato di un podio in blocchi di tufo dell'Aniene, che sorgono sopra la fondazione, in passato attribuito ad una ricostruzione di epoca augustea dopo l'incendio del 14 a.C., sono stati in seguito attribuiti ad epoca più antica (I secolo a.C.).

Si ipotizza quindi una ricostruzione dopo il grande incendio del 64 d.C., contemporaneamente allo spostamento e ingrandimento della casa delle Vestali: il tempio venne infatti rappresentato in monete dell'epoca di Nerone e dei successivi imperatori Flavi.

Nel tempio è stato scoperto un pozzo, dove venivano riposte le ceneri del fuoco, in vista della cerimonia annuale, quando venivano raccolte per essere gettate nel Tevere a conclusione di un rito religioso legato a Vesta.

Una raffigurazione del tempio su un rilievo dell'epoca traianea attualmente alla Galleria degli Uffizi di Firenze lo mostra di ordine ionico, e con il podio a cui si addossano i piedistalli delle colonne, quindi conservati nella successiva fase severiana.

Penus Vestae

Nel tempio l'area più sacra, interdetta all'accesso di chiunque tranne che delle Vestali, era il Penus Vestae, un sancta sanctorum dove erano conservati una serie di oggetti dall'altissimo valore simbolico, risalenti alle fondazioni mitologiche della città.

Tra questi il Palladio, il simulacro arcaico di Pallade Atena che Enea aveva portato da Troia e che costituiva uno dei sette Pignora imperii.

Anche il fascinus populi romani, la forza generatrice maschile nella forma del fallo, era conservato nel Penus Vestae.

Forse il penus, la cavità dove erano riposte le reliquie, è identificabile con una cavità di forma trapezoidale che si apre sul podio e che è accessibile solo dalla cella, e che misura 2,30 × 2,50 metri.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Tempio di Vesta».

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  1. VII secolo a.C.Prima menzione

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Domande frequenti

Dove si trova Tempio di Vesta?

Tempio di Vesta si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89171, 12.48621.

Cosa vedere vicino a Tempio di Vesta?

Nei dintorni si trovano: Statio aquarum (a 0 m), Fornix Fabianus (a 0 m), Arco di Augusto (a 0 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Temple of Vesta 3D — L.VII.C, CC BY-SA 3.0
  2. 20160425 043 Roma - Foro Romano - Tempio di Vesta - Temple of Vesta (26120223654) — Sjaak Kempe from Groningen, The Netherlands, CC BY 2.0
  3. 04 2022 Roma (Fori imperiali-Tempio di Vesta) FO228698 Photo by Paolo Villa — Paolo Villa, CC BY-SA 4.0
  4. 4578 - Roma - Fori - Tempio di Vesta - Foto Giovanni Dall'Orto - 17-Mar-2008 — Giovanni Dall'Orto, Attribution
  5. 4580 - Roma - Fori - Tempio di Vesta - Foto Giovanni Dall'Orto - 17-Mar-2008 — Giovanni Dall'Orto, Attribution
  6. 4581 - Roma - Fori - Colonna del Tempio di Vesta - Foto Giovanni Dall'Orto - 17-Mar-2008 — Giovanni Dall'Orto, Attribution
  7. 63 foro - tempio di vesta — user:Lalupa, Public domain
  8. A View of the Tiber from the North Bank, with the Temple of Vesta, the Campanile of S. Maria in Cosmedin and the Ponte Rotto MET 1978.271 — Achille Etna Michallon, CC0
  9. Constantin Hölscher - In the Temple of Vesta — Constantin Hölscher, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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