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Foto: L.VII.C, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico, 28 a.C.
Tempio del Divo Giulio
Tempio della Roma antica, sito nel Foro
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Epoca
- Età antica, 28 a.C.
- Stile
- Architettura romana
- Dedicato a
- Gaio Giulio Cesare
- Dedicato a
- Divus Iulius
- Coordinate
- 41°53′31″ N, 12°29′10″ E
Storia e descrizione
Il tempio del Divo Giulio (aedes Divi Iulii) è un tempio dedicato a Gaio Giulio Cesare, divinizzato dopo la sua morte, situato a Roma nel Foro romano.
Cesare fu il primo romano ad essere divinizzato dopo la sua morte, e di conseguenza onorato con un tempio, dopo il mitico fondatore Romolo.
Storia
Cesare venne ucciso in una seduta del Senato tenutasi nella Curia Pompeia nel Campo Marzio. Il suo corpo venne poi trasportato nel Foro, vicino alla Regia, che era la sede ufficiale del pontefice massimo, carica rivestita dal dittatore. In questo luogo, all'estremità orientale della piazza del Foro, venne accesa la pira funebre improvvisata per la cremazione e si svolsero i suoi funerali. Qui venne eretto un altare, affiancato da una colonna in marmo giallo antico con l'iscrizione Parenti Patriae ("al padre della patria"), subito eliminati dal console Publio Cornelio Dolabella.
La costruzione del tempio fu decretata dal senato, su iniziativa dei triumviri, nel 42 a.C., dopo la battaglia di Filippi nella quale erano stati sconfitti e uccisi i cesaricidi. Un sacerdote flamen maior era stato attribuito al culto di Cesare già poco dopo il 44 a.C. e Marco Antonio fu il primo a ricoprire questa carica.
L'edificio venne effettivamente costruito da Ottaviano, figlio adottivo di Cesare, e dedicato il 18 agosto del 29 a.C.. Per i lavori fu spostata oltre il tempio la via che delimitava la piazza sul lato orientale e fu eliminata una precedente costruzione, di cui sono state viste le fondazioni, in blocchi di tufo di Grottaoscura, attribuibili alla fine dell'età repubblicana, di ignota identificazione. La cerimonia di dedica si svolse tre giorni dopo il trionfo che Ottaviano aveva celebrato per la vittoria di Azio sull'Egitto di Cleopatra e nel tempio furono custodite preziose opere del bottino conquistato in tale occasione.
L'edificio è raffigurato sul rovescio di alcune monete del 37-34 a.C.: di conseguenza si era ritenuto che fosse stato completato già in quegli anni, mentre la dedica ufficiale sarebbe stata ritardata a causa della guerra civile tra Ottaviano e Marco Antonio. Probabilmente si tratta piuttosto di una raffigurazione simbolica di un edificio non ancora realizzato, a fini propagandistici.
Il tempio venne raffigurato nuovamente su monete anche all'epoca di Adriano, ma non sembra che in quest'epoca siano stati eseguiti interventi di restauro di qualche rilievo.
L'uso orientale di divinizzare post mortem venne ripreso da numerosi imperatori, come testimoniano ancora oggi il tempio di Vespasiano e Tito o quello di Antonino e Faustina, sempre nel Foro.
I resti dell'edificio furono liberati in occasione dello scoprimento complessivo del Foro romano nel 1872. Altri scavi vennero condotti nel 1888, nel 1898-1899 (Giacomo Boni) e ancora nel 1950.
Descrizione
Il tempio era prostilo esastilo con sei colonne anteriormente e due sui lati del pronao, che proseguivano quindi con lesene sulle pareti laterali e posteriore della cella. Da Vitruvio sappiamo che il tempio era picnostilo (con colonne molto ravvicinate, separate da uno spazio pari ad appena un diametro e mezzo dei fusti), come il tempio di Venere Genitrice nel Foro di Cesare.
La fronte adorna dei rostri delle navi nemiche battute nella battaglia di Azio, conteneva una nicchia circolare con al centro l'altare dove si erano svolti i funerali di Cesare. Il tempio era inquadrato a sud dall'Arco di Augusto e a nord da un portichetto che lo raccordava con la basilica Emilia, il cosiddetto Arco di Gaio e Lucio Cesari.
In passato si era ritenuto che il tempio fosse di ordine ionico (ovvero di ordine ionico per le colonne in facciata e di ordine corinzio per le lesene sulle pareti della cella), mentre è stato in seguito dimostrato che tutto il tempio era di ordine corinzio, realizzato in marmo lunense: restano diversi frammenti di un fregio con girali d'acanto, ritmato da figure femminili a loro volta sorgenti da cespi d'acanto, teste di Gorgone (gorgoneia) e personaggi alati (forse Vittorie), cornici con mensole, frammenti dei capitelli corinzi.
La qualità di realizzazione delle decorazioni è piuttosto discontinua: forse agli artigiani più esperti furono affidati il lato anteriore e via via ad altri di minore esperienza le parti sui fianchi e sul retro.
La decorazione marmorea del tempio è di gusto eclettico e mescola tratti arcaizzanti ed ellenistici, rappresentando uno dei primi esempi dell'applicazione del corinzio all'architettura monumentale, in seguito sviluppato nei diversi edifici augustei, fino alla formulazione compiuta del Foro di Augusto. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Tempio del Divo Giulio».
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Domande frequenti
Dove si trova Tempio del Divo Giulio?
Tempio del Divo Giulio si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89204, 12.48609.
A quando risale Tempio del Divo Giulio?
La datazione indicata da Wikidata è: 28 a.C..
Cosa vedere vicino a Tempio del Divo Giulio?
Nei dintorni si trovano: Tombe preistoriche dell'Arco di Augusto (a 0 m), Arco di Augusto (a 0 m), Regia (a 0 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Temple of Caesar 3D — L.VII.C, CC BY-SA 3.0
- Temple of Caesar (15237946682) — daryl_mitchell from Saskatoon, Saskatchewan, Canada, CC BY-SA 2.0
- Temple of Iulius Caesar - Rome, Italy - DSC01573 — Daderot, CC0
- Temple of Julius Caesar — FrankCJones, CC BY-SA 3.0
- Altare di Giulio Cesare — Castro Pretorio, CC BY-SA 4.0
- Caesar hh — Howardhudson ( talk ) ( Uploads ), CC BY 2.5
- Caesar's cremation place — https://www.flickr.com/photos/jin-sam/, CC BY-SA 2.0
- Forum Romain. Les ruines de l'Autel de César. Devant le Temple de Divus Julius - (It.I.A.a.14) - (It.I.A.a.14) — Unknown photographer, Public domain
- Forum Romanum Site Where Julius Caesar Was Cremated — Gary Todd, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

