Teatro Farnese
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Teatro storico

Teatro Farnese

Teatro di Parma, Italia, realizzato all'interno della sala d'armi del complesso architettonico e monumentale della Pilotta

Parma (PR), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Stile
Architettura manierista
Architetto
Giovan Battista Aleotti
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°48′18″ N, 10°19′34″ E
Indirizzo
piazzale della Pilotta, 15

Storia e descrizione

Il teatro Farnese, a Parma, era il teatro di corte dei duchi di Parma e Piacenza. Oggi è inserito all'interno del percorso della Galleria Nazionale ed è diventato recentemente sede di alcune rappresentazioni concertistiche e operistiche del Teatro Regio di Parma.

La storia del Teatro Farnese

Venne fatto costruire a partire dal 1618 da Ranuccio I, duca di Parma e Piacenza, che intendeva celebrare con uno spettacolo teatrale la sosta a Parma del granduca di Toscana, Cosimo II, diretto a Milano per onorare la tomba di san Carlo Borromeo, canonizzato nel 1610. L'ispirazione per il progetto era il teatro Mediceo di Firenze, visitato da Ranuccio nel 1586 quando fu in trattative per accasarsi con Maria de' Medici, matrimonio poi non andato in porto per l'opposizione politica del Regno di Spagna.

La realizzazione dell'opera venne affidata all'architetto Giovan Battista Aleotti, detto l'Argenta (1546-1636): venne costruito al primo piano del Palazzo della Pilotta di Parma, in un grande vano progettato come Salone Antiquarium ma sempre utilizzato come sala d'armi e come sede di tornei.

Il teatro venne completato nell'autunno del 1618 e dedicato a Bellona (dea della guerra, in omaggio alla prima destinazione dell'ambiente) e alle Muse: a causa di una malattia che aveva colpito Cosimo II, costringendolo ad annullare il pellegrinaggio programmato, il teatro rimase inutilizzato per quasi dieci anni. Venne finalmente inaugurato il 21 dicembre del 1628, in occasione delle nozze di Odoardo, figlio di Ranuccio, con Margherita de' Medici, figlia di Cosimo.

Per celebrare l'evento venne allestito lo spettacolo Mercurio e Marte, con testi di Claudio Achillini, musiche di Claudio Monteverdi e scenografie di Francesco Guitti: nel corso dell'opera venne anche allagata la cavea ed inscenata una naumachia. A causa della complessità e degli elevati costi degli allestimenti, il teatro venne utilizzato solo altre otto volte: l'ultima nel 1732, in occasione dell'arrivo di don Carlo di Borbone nel ducato.

Descrizione

L'Argenta si ispirò al Teatro Olimpico di Vicenza, costruito dal Palladio nel 1580, e al Teatro all'Antica di Sabbioneta, costruito tra il 1588 e il 1590 dall'architetto Vincenzo Scamozzi.

Ospitato in un ampio salone (87 metri di lunghezza per 32 di larghezza e 22 di altezza), la cavea ad U è formata da quattordici gradini sui quali potevano essere ospitati circa 3000 spettatori: alla sommità della cavea sono due ordini di serliane, quello inferiore tuscanico e quello superiore ionico; il palcoscenico è lungo 40 metri, con un'apertura di 12 metri.

La struttura venne realizzata in legno (abete rosso del Friuli) ed interamente ricoperto di stucco dipinto per simulare il marmo (materiali caratteristici delle architetture effimere, quale doveva essere il Teatro Farnese).

La decorazione scultorea (statue a soggetto mitologico in gesso, con anima di paglia) venne affidata ad una squadra di artisti guidata da Luca Reti; i pittori, guidati da Giovan Battista Trotti detto il Malosso, Lionello Spada, Sisto Badalocchio, Antonio Bertoja e Pier Antonio Bernabei, dovettero provvedere, oltre che alla decorazione delle pareti, anche a quella oggi perduta del soffitto.

È da alcuni considerato uno dei primi teatri ad essere dotato di un arco di proscenio permanente, tuttavia quando il teatro fu costruito le rappresentazioni non si tenevano lì.

Decadenza e rinascita

Dopo la rappresentazione del 1732, il teatro decadde inesorabilmente: venne quasi completamente distrutto durante la II Guerra Mondiale, in un bombardamento degli Alleati del 13 maggio 1944.

Fu ricostruito tra il 1956 e il 1960, secondo i disegni originali con il materiale recuperato e inserito come prestigioso ingresso della Galleria Nazionale di Parma.

Solo recentemente, dopo un'inattività durata quasi tre secoli, il teatro è ritornato a ospitare eventi teatrali. Nel 1990 l'Associazione Culturale Ensemble Edgard Varése realizzò un "Omaggio a Luigi Nono", e nel 1991 venne inaugurata la prima edizione di Fondazione Prometeo. Nel 2001 il progetto 'FarneseShakespeare', curato dalla Fondazione Teatro Due in occasione delle Celebrazioni Verdian, mise in scena La tempesta, scritta da Shakespeare nel 1612 e curata da Dominique Pitoiset, cinque anni prima della fine dei lavori di ricostruzione del teatro.

Il 20 giugno 2002 andò in scena la tragica storia di Amleto principe di Danimarca di William Shakespeare per la regia di Walter Le Moli, con Elisabetta Pozzi nel ruolo del principe di Danimarca.

Il 24 giugno 2003 Luca Ronconi vi diresse il testo elisabettiano Peccato fosse puttana di John Ford, spettacolo in due versioni: una con attori già noti (Luciano Roman, Laura Pasetti, Giovanni Crippa, Riccardo Bini, Pia Lanciotti, Barbara Valmorin) e l'altra con giovanissimi interpreti tutti maschili, proprio come nella tradizione elisabettiana (Raffaele Esposito, Simone Toni, Francesco Martino, Nicola Russo).

Una primissima rappresentazione davanti a 1500 spettatori (200 era il massimo concesso fino a quel momento) avvenne il 12 giugno 2011, quando il maestro Claudio Abbado vi diresse la sua Orchestra Mozart.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Teatro Farnese».

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Domande frequenti

Dove si trova Teatro Farnese?

Teatro Farnese si trova nel comune di Parma, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo piazzale della Pilotta, 15. Coordinate: 44.80492, 10.32601.

Si può visitare gratis Teatro Farnese?

Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.

Cosa vedere vicino a Teatro Farnese?

Nei dintorni si trovano: Palazzo della Pilotta (a 0 m), Galleria nazionale di Parma (a 0 m), Museo Bodoniano (a 0 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Parma-teatro-farnese-in-national-gallery — www.bestofcinqueterre.com, CC BY-SA 4.0
  2. Palazzo della Pilotta 09 ingresso teatro farnese — sailko, CC BY-SA 3.0
  3. Palazzo della Pilotta 10 ingresso teatro farnese — sailko, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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