Teatro comunale Pavarotti-Freni
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Foto: Paolo Monti, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Teatro storico, XIX secolo

Teatro comunale Pavarotti-Freni

Teatro comunale a Modena

Modena (MO), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Epoca
Età contemporanea, XIX secolo
Architetto
Francesco Vandelli
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°38′49″ N, 10°55′49″ E
Indirizzo
Via Del Teatro, 8, 41121 Modena

Storia e descrizione

Il Teatro comunale Pavarotti-Freni è il principale teatro lirico della città di Modena. Progettato nel 1838 e inaugurato il 2 ottobre 1841, fu realizzato da Francesco Vandelli, architetto della corte del duca Francesco IV di Modena.

Il nome originario, Teatro dell'Illustrissima Comunità, mutò successivamente in Teatro comunale. Dal 2007 è intitolato a Luciano Pavarotti e, dal 2021, anche a Mirella Freni.

Da gennaio 2002 la gestione del teatro è affidata alla Fondazione Teatro Comunale di Modena.

Storia

Il teatro, concepito nel 1838, fu costruito su iniziativa del podestà di Modena (il marchese Ippolito Livizzani) e con il contributo del duca Francesco IV di Modena. L'architetto Francesco Vandelli lo progettò su un'area cittadina di oltre duemila metri quadri, ottenuta acquisendo e demolendo alcune abitazioni.

Fu inaugurato tre anni dopo, il 2 ottobre 1841, con il nome di "Teatro dell'Illustrissima Comunità". Per l'inaugurazione venne appositamente composto da Alessandro Gandini il melodramma Adelaide di Borgogna al Castello di Canossa, su libretto di Carlo Malmusi.

Dal 1915 al 1923 fu requisito dalle autorità militari. Dopo la seconda guerra mondiale, accanto al teatro d'opera, tenne in programma prosa, concerti e balletti. Negli anni '70 la sua gestione passò alla amministrazione comunale.

Nel 1984 iniziarono i lavori di restauro del teatro, che due anni più tardi viene riaperto al pubblico.

Nel 2001 è diventato fondazione, con la partecipazione di soggetti privati.

Il 6 dicembre 2007 il teatro è stato intitolato al celebre tenore modenese Luciano Pavarotti, scomparso circa tre mesi prima. Il 2 ottobre 2021, a seguito della riapertura successiva alla pandemia di COVID-19, viene deciso di intitolare la struttura anche al soprano Mirella Freni, anch'essa originaria di Modena, deceduta l'anno precedente.

Dal 2022, il teatro ospita una propria filarmonica.

1843-1844: Verdi debutta a Modena con Nabucodonosor. Grandi feste al protagonista Achille De Bassini e al soprano francese Anna Delagrange. Ventitré rappresentazioni fra dicembre 1843 e gennaio 1844.

1846: Giuseppina Strepponi lascia il teatro lirico interpretando Abigaille nel Nabucco.

1849: il teatro ospita una rissa furibonda tra giovani liberali e militari austriaci al termine di una rappresentazione de I masnadieri di Verdi, opera magistralmente interpretata dal tenore Emilio Naudin e dal soprano Augusta Albertini. Motivo del contendere, la supposta intelligenza della primadonna con gli austriaci.

Estate 1850: l'impresario Pietro Camurri presenta Luisa Miller di Verdi, nell'esecuzione di Teresina Brambilla, Settimio Malvezzi e Felice Varesi, tre grandi cantanti dell'Ottocento.

Primavera 1852: Raffaele Mirate e Fanny Salvini Donatelli, la prima Violetta nella Traviata alla Fenice di Venezia, si confermano artisti di alto livello in una bella edizione dell'Ernani. …

Architettura

Elementi caratteristici del teatro sono la facciata in stile neoclassico, con un portico a colonne doriche, corrispondenti a nove arcate. Le volte dei tre archi centrali sono decorate con rosoni in rilievo. Le finestre sopra il portico sono sormontate da bassorilievi a tema tragico, realizzati da Luigi Righi, autore anche di una statua posta sul culmine, al fastigio, che rappresenta Il genio di Modena nella forma di un giovane alato.

L'Atrio è ovale, decorato con affreschi e bassorilievi.

La platea è di forma ellittica, con quattro ordini di palchi e il loggione.

Il sipario storico è opera di Adeodato Malatesta.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Teatro comunale Pavarotti-Freni».

Linea del tempo

  1. 1841Apertura
  2. XIX secoloCostruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

ModenaTreno, la più vicina
800 m in linea d’aria
Teatro comunale Pavarotti-FreniVia Del Teatro, 8, 41121 Modena
Aeroporto di Bologna "Guglielmo Marconi"31,0 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Teatro comunale Pavarotti-Freni?

Teatro comunale Pavarotti-Freni si trova nel comune di Modena, in provincia di Modena (Emilia-Romagna), all'indirizzo Via Del Teatro, 8, 41121 Modena. Coordinate: 44.64684, 10.93025.

A quando risale Teatro comunale Pavarotti-Freni?

La datazione indicata da Wikidata è: XIX secolo.

Cosa vedere vicino a Teatro comunale Pavarotti-Freni?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Santa Margherita (a 100 m), Museo della figurina (a 100 m), Galleria civica di Modena (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 7 foto
  1. Paolo Monti - Servizio fotografico (Modena, 1973) - BEIC 6348647 — Paolo Monti, CC BY-SA 4.0
  2. Modena Teatro Comunale Luciano Pavarotti Esterno 1 — Zairon, CC BY-SA 4.0
  3. Image Teatro comunale Modena — Pironius Da Modena, CC BY-SA 4.0
  4. Teatro Comunale di Modena lato — Matteolel, CC BY-SA 3.0
  5. Teatro Comunale di Modena — Matteolel, CC BY-SA 3.0
  6. Teatro comunale Luciano Pavarotti — Wendy Schotsmans from Dessel, Belgium, CC BY 2.0
  7. Teatro Comunale, ingresso laterale — Gabriella Borghetto, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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