Teatro Alessandro Bonci
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Foto: Uomodis08, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Teatro storico, 1843

Teatro Alessandro Bonci

Teatro comunale di Cesena

Cesena (FC), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Epoca
Età contemporanea, 1843
Stile
Teatro all'italiana
Architetto
Vincenzo Ghinelli
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°08′09″ N, 12°14′53″ E
Indirizzo
piazza Mario Guidazzi, 9

Storia e descrizione

Il Teatro Alessandro Bonci (Teatro Comunale fino al 1927) è un teatro di Cesena.

Venne inaugurato il 15 agosto del 1846, tre anni dopo l'inizio dei lavori progettati dall'architetto Vincenzo Ghinelli, e si affaccia su Piazza Guidazzi, all'interno della cinta muraria del centro storico cittadino, vicino ai Giardini Pubblici. Dagli esordi si distinse per la rappresentazione di importanti produzioni drammatiche e liriche, con la presenza di noti interpreti italiani del periodo. Il teatro fu poi dedicato nel 1927 al tenore cesenate Alessandro Bonci che qui si esibì più volte.

Fa parte del circuito italiano delle Strade Europee dei Teatri Storici.

Storia

A Cesena le prime notizie di rappresentazioni teatrali risalgono alla fine del 1400, tenute presso alcuni palazzi cittadini come il Palazzo Alidosi (qui Giacomo Casanova, nel 1748 di passaggio a Cesena, vi assistette a un'opera); una parte del palazzo fu acquistato dall'aristocrazia cesenate e qui, dal 1796 al 1797, fu costruito in legno il primo teatro cittadino che chiamarono "Teatro Spada". Col tempo le dimensioni anguste resero necessario costruirne uno più adatto e si decise di abbattere il teatro e ricostruirne uno nuovo. I lavori, su progetto di Vincenzo Ghinelli (ammiratore del Giuseppe Piermarini e delle linee neoclassiche del nuovo Teatro alla Scala di Milano), si protrassero dal 1843 al 1846. L'inaugurazione avvenne il 15 agosto 1846 con la Maria di Rohan di Gaetano Donizetti, con Teresa De Giuli Borsi (soprano) e Gaetano Fraschini (tenore), e con il balletto Beatrice di Gand, con la famosa Fanny Elssler come protagonista.

Negli anni seguenti e per tutto il primo novecento, il teatro mantenne un posto di assoluto rilievo nazionale nel campo dell'opera lirica e del melodramma.

Nel 1891 il giovane e promettente Alessandro Bonci vi eseguì un'accademia per pagarsi gli studi di canto a Pesaro. Trascorsi pochi anni, Bonci divenne uno dei migliori interpreti italiani, conosciuto e apprezzato all'estero. Nel 1904 Bonci tornò a Cesena per interpretare un Faust di Charles Gounod e poi nel 1927, al ritiro dalle scene, un Requiem e nell'occasione gli venne intitolato il teatro.

In occasione del 150º anniversario della sua inaugurazione, il 25 gennaio 1996, fu riaperto al pubblico dopo un restauro.

Dal 2001 è una delle sedi principali di produzione teatrale dell'Emilia Romagna Teatro.

Nell'ultimo dopoguerra, la prosa, già in cartellone del 1862, sostituì poco a poco l'opera nei gusti degli spettatori. Gli anni cinquanta e sessanta sono quelli dei “tutto esaurito” in serie, dei record d'incassi frantumati. Si dà qui di seguito un breve resoconto cronologico di quegli anni:

1952 – Vittorio Gassman esordisce al Bonci con un Amleto.

1954 – Torna a Cesena Peppino De Filippo con compagnia propria e, nella stessa stagione, Nino Taranto.

1956 – Grande successo per Wanda Osiris con La granduchessa e i camerieri.

1957 – Due commedie decretano il successo di Ugo Tognazzi. …

Descrizione

L'edificio è di chiara derivazione "piermariniana": la facciata presenta un portico in bugnato al primo ordine, colonnato ionico al secondo ordine e una ricca decorazione ad opera del bolognese Gaetano Bernasconi. Sulla facciata si trovano sette figure mitologiche racchiuse in riquadri: Ercole dio della forza, Calliope musa del poema eroico, Venere dea dell'amore, Apollo dio delle arti, Talia musa della commedia, Melpomene musa della tragedia, Clio musa della storia, e un timpano triangolare con l'allegoria del Savio e del Rubicone, e lo stemma della città al centro. Sul fianco destro sono poste due formelle con Tersicore e Bacco, così come su quello sinistro con Polinnia e, di nuovo, Bacco.

Entrati dal portale principale ci accoglie un vestibolo con, da un lato, il busto di Alessandro Bonci, dopo si passa al foyer dove possiamo trovare un grande lampadario e delle iscrizioni a ricordo delle esibizioni di celebri esecutori, come Marietta Alboni, Luciano Pavarotti, Giuseppe Verdi e Richard Wagner.

La struttura interna del teatro è a ferro di cavallo, con una platea, quattro ordini di palchi e un loggione; il totale è di circa 800 posti a sedere. Il sipario e il bellissimo lampadario sono copie degli originali.

Le decorazioni all'interno sono opera del ferrarese Francesco Migliari. Sul soffitto si possono ammirare quattro riquadri con scene della Divina Commedia (L'incontro di Dante e Virgilio con le Furie, Il Conte Ugolino che vede morire i figli, Dante e Virgilio al Purgatorio e L'apparizione del Padre Eterno) intervallate da quattro medaglioni che rappresentano la musa del melodramma, della tragedia, della musica e della poesia; gli stucchi si devono a Mirotti e gli intagli a Giuseppe Casalini.

I particolari del Bonci che lo fanno uno dei più apprezzati d'Italia sono: l'acustica e il palcoscenico, la cui ampiezza e profondità lo collocano tra i più ampi nel panorama internazionale.

Il Museo del Teatro

All'interno, in un archivio, si conserva la documentazione della storia secolare del teatro e della musica a Cesena di cui sono testimonianze locandine, manifesti e programmi di sala, fotografie e disegni, costumi e scenografie.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Teatro Alessandro Bonci».

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  1. 1843Costruzione
  2. 1846Apertura
  3. 1924Ricostruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

CesenaTreno, la più vicina
1,1 km in linea d’aria
Teatro Alessandro Boncipiazza Mario Guidazzi, 9
Aeroporto Luigi Ridolfi15,6 km

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Domande frequenti

Dove si trova Teatro Alessandro Bonci?

Teatro Alessandro Bonci si trova nel comune di Cesena, in provincia di Forlì-Cesena (Emilia-Romagna), all'indirizzo piazza Mario Guidazzi, 9. Coordinate: 44.13591, 12.24817.

A quando risale Teatro Alessandro Bonci?

La datazione indicata da Wikidata è: 1843.

Cosa vedere vicino a Teatro Alessandro Bonci?

Nei dintorni si trovano: Museo del teatro di Cesena (a 0 m), Teatro Verdi (a 0 m), Galleria dei dipinti antichi della Cassa di Risparmio di Cesena (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Teatro Comunale Alessandro Bonci — Uomodis08, CC BY-SA 3.0
  2. Cesena Teatro A.Bonci — Otelmar, CC BY-SA 4.0
  3. DSC0217 teatro bonci 01 — Paolo partisani, CC BY-SA 4.0
  4. Teatro Bonci - uffici pubblici — Vinc.54, CC BY-SA 4.0
  5. Teatro Bonci Cesena — Ragazzini Simone, CC BY-SA 4.0
  6. Facciata del Teatro Comunale — Boschetti marco 65, CC BY-SA 4.0
  7. Il teatro (3) — William righi, CC BY-SA 4.0
  8. Cesena - Comune di Cesena - Centro storico, dettagli - 2023-09-19 21-54-51 001 — Terragio67, CC BY-SA 4.0
  9. Monumento per i caduti della Resistenza — Marco Benazzi, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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