Teatro Amintore Galli
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Foto: Aschroet, CC0 · Wikimedia Commons

Teatro storico, XIX secolo

Teatro Amintore Galli

Teatro di Rimini, Italia

Rimini (RN), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Epoca
Età contemporanea, XIX secolo
Stile
Architettura neoclassica
Architetto
Luigi Poletti
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°03′37″ N, 12°33′55″ E
Indirizzo
Piazza Cavour, 22 ‒ 47921 Rimini (RN)

Storia e descrizione

Il Teatro Amintore Galli (fino al 1947 Teatro Vittorio Emanuele II) è il principale teatro di Rimini.

Inaugurato nel 1857 su progetto dell'architetto italiano Luigi Poletti, il teatro è stato pesantemente danneggiato dai bombardamenti alleati nel dicembre 1943.

I saccheggi e le demolizioni che seguirono nel dopoguerra ne lasceranno intatta solo la facciata e parte del foyer.

Dopo una lunga e travagliata storia che vede tentativi di ricostruzioni, modifiche e destinazione ad altri usi, i lavori di ricostruzione veri e propri sono cominciati nel 2014 e si sono conclusi nell'ottobre del 2018. Durante il restauro sono emersi i resti di una basilica paleocristiana, che a oggi sono inclusi nel museo archeologico realizzato sotto al teatro assieme al Galli Multimediale, un innovativo progetto di museo a carattere storico-archeologico, finanziato in buona parte dalla Regione Emilia-Romagna, e una sezione interamente dedicata a uno dei principali volti musicali del passato quale è Giuseppe Verdi.

Storia

La costruzione di un nuovo teatro a Rimini fu deliberata il 14 luglio 1840 nell'attuale Piazza Cavour (allora Piazza della Fonte), che fu preferita a Piazza Malatesta (allora Piazza del Corso), dopo che un'annosa discussione aveva diviso la città in fazioni, su quale fosse l'ubicazione più conveniente. Il retro del teatro si affacciava invece su Piazza Malatesta, fronteggiando Castel Sismondo.

Nel 1839 era stato chiuso e atterrato il teatro in legno risalente al 1681, mentre l'esistente Teatro Buonarroti, costruito nel 1816, era in precarie condizioni tanto che ne fu deliberata la chiusura nel 1843.

L'incarico per la progettazione del nuovo teatro fu affidato il 9 dicembre 1840 all'architetto italiano Luigi Poletti e la cerimonia solenne per la posa della prima pietra avvenne l'8 agosto 1843. I lavori furono finanziati inizialmente da una società di capitali, e già il 22 novembre 1846 l'opera al grezzo poteva dirsi completa. La costruzione subì a quel punto un lungo stallo e i lavori per il completamento e per l'esecuzione della decorazione poterono riprendere, a spese della municipalità, solo nel 1854, per concludersi definitivamente nel 1857. Fu solennemente inaugurato nello stesso anno con la prima dell'Aroldo di Giuseppe Verdi, diretta personalmente dal maestro.

La cittadinanza mostrò di gradire la realizzazione di Poletti: manifestò il suo apprezzamento dedicandogli un busto nel foyer del teatro e incidendo il suo nome latinizzato a caratteri cubitali nell'iscrizione latina visibile sul frontone: AERE CIVIVM INGENIO ALOISII POLETTI ANNO MDCCCLVII.

Lesionato dal terremoto del 1916, il teatro venne chiuso per restauri e riaperto nel 1923 con la Francesca da Rimini di Riccardo Zandonai. Tra il 1928 e il 1931, sotto la guida di Gaspare Rastelli, vengono completati il ridotto e la galleria del piano superiore.

L'ultima opera, Madama Butterfly di Giacomo Puccini, fu eseguita nella primavera del 1943. Il 28 dicembre dello stesso anno il teatro fu gravemente danneggiato durante un bombardamento Alleato, con la distruzione del 90% di sala e palcoscenico. …

Descrizione

Il teatro fu progettato in forme neoclassiche dal Poletti come monumentale sfondo di piazza Cavour. È il più grande tra i tre teatri realizzati dal Poletti; gli altri due erano a Fano (Teatro della Fortuna) e Terni. Il foyer, preceduto da un portico su colonne ioniche, ospita al suo interno tre grandi sale – la sala delle colonne al piano terra, la sala Ressi e quella per la preparazione delle maschere al primo piano;– e un loggiato al piano superiore affacciato sulla piazza. La grande sala comprende 71 palchi coronati da un loggione e, originariamente, poteva ospitare fino a 1.400 spettatori. Nella sua opera, Poletti sperimentò alcune innovazioni nel disegno degli interni: superò l'usuale divisione dei palchi in quadrati di uguale grandezza e realizzò il secondo ordine di palchi su dimensioni più grandi e di aspetto architettonicamente più imponente rispetto agli altri. Inoltre non venne realizzato il palco reale tipico dei teatri all'italiana.

L'esterno del teatro è quasi totalmente privo di decorazioni.

Gli scenari furono commissionati al riminese Michele Agli. Il sipario fu affidato al pittore Francesco Coghetti, che vi raffigurò la scena del passaggio del Rubicone di Giulio Cesare, ispirandosi alla descrizione che ne fece Lucano in Pharsalia. I primi rilievi del sipario, in vista del restauro, sono iniziati nell'aprile 2016.

I resti archeologici

La presenza di resti archeologici era già stata ventilata da alcuni studiosi all'epoca della demolizione della parte posteriore del teatro e della costruzione del capannone adibito a palestra. Durante i lavori di ricostruzioni iniziano ad emergere dapprima i settecenteschi forni cittadini, poi un quartiere di epoca medievale, un complesso sepolcrale e infine i resti di alcune domus di epoca romana. Questo ha portato alla decisione di modificare il progetto, rendendo visitabili i resti delle domus e trasformando la parte inferiore del teatro in un museo. Oltre alle domus è stato recuperato l'anello murario che cingeva la sala originale del teatro. Per l'accesso all'area archeologica è stato realizzato un ingresso indipendente.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Teatro Amintore Galli».

Linea del tempo

  1. XIX secoloCostruzione
  2. 1857Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

RiminiTreno, la più vicina
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Teatro Amintore GalliPiazza Cavour, 22 ‒ 47921 Rimini (RN)
Porto1,7 km
Aeroporto internazionale Federico Fellini5,8 km

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Domande frequenti

Dove si trova Teatro Amintore Galli?

Teatro Amintore Galli si trova nel comune di Rimini, in provincia di Rimini (Emilia-Romagna), all'indirizzo Piazza Cavour, 22 ‒ 47921 Rimini (RN). Coordinate: 44.06038, 12.56524.

Teatro Amintore Galli è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.

A quando risale Teatro Amintore Galli?

La datazione indicata da Wikidata è: XIX secolo.

Cosa vedere vicino a Teatro Amintore Galli?

Nei dintorni si trovano: Palazzo del Podestà (a 0 m), Palazzo dell'Arengo (a 100 m), Fellini Museum (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Rimini 5 — Aschroet, CC0
  2. Rimini - Teatro Amintore Galli - 202209212338 — Mascarogiulia, CC BY-SA 4.0
  3. Rimini Piazza Cavour Fontana della Pigna e Teatro Amintore Galli 1 — Zairon, CC BY 4.0
  4. Rimini Piazza Cavour Teatro Amintore Galli Esterno 1 — Zairon, CC BY 4.0
  5. Teatro Amintore Galli - Rimini — RatMan1234, CC BY-SA 4.0
  6. Teatro Amintore Galli e Palazzo del Podestà — Congolandia.g, CC BY-SA 4.0
  7. Piazza Cavour, szembem a Teatro A. Galli, jobbra a Palazzo dell'Arengo. Fortepan 86234 — FOTO:Fortepan — ID 86234:, Adományozó/Donor: Schmidt Albin., Public domain
  8. Rimini, teatro galli (p. cavour) 01 — Sailko, CC BY-SA 3.0
  9. Teatro Galli - Rimini — Paperoastro, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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