Foto: Fliv, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Museo
Museo nazionale Collezione Salce
Museo statale italiano a Treviso
In breve
- Tipo
- Museo
- Superficie
- 600 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°39′56″ N, 12°15′03″ E
- Indirizzo
- Via Carlo Alberto 31, 31100 Treviso
Storia e descrizione
Il Museo nazionale Collezione Salce conserva la più ampia raccolta di grafica pubblicitaria esistente in Italia, donata allo Stato italiano dal trevigiano Ferdinando Salce, detto Nando, con testamento del 26 aprile 1962. Il museo si articola in due sedi, entrambe nel centro storico di Treviso, a poca distanza fra loro: la sede nel complesso di San Gaetano e la sede nell'ex chiesa di Santa Margherita, che ospita spazi conservativi ed espositivi e un'installazione multimediale immersiva.
La collezione fu ereditata dal Ministero della pubblica istruzione, ma non beneficiò immediatamente di uno spazio espositivo proprio e la sua conoscenza rimase affidata a mostre temporanee grazie, soprattutto, all'interessamento del comune di Treviso che ne curò la valorizzazione per diversi anni. Nel 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali istituì il Museo nazionale Collezione Salce e affidò la gestione all'allora Polo Museale del Veneto, dal dicembre 2019 Direzione Regionale Musei Veneto.
La Collezione Salce
Il ragionier Salce maturò fin da giovanissimo una incontenibile passione per i manifesti illustrati e, grazie all'agiata condizione economica della famiglia, si dedicò al collezionismo in modo quasi esclusivo. Era il 1895 quando il diciassettenne Ferdinando Salce acquistò, per una lira, il primo manifesto della sua numerosa collezione: Incandescenza a gas Auer, realizzato da Giovanni Maria Mataloni. Tale manifesto fu definito dal critico Vittorio Pica, in una lettera a Matilde Serao, “il primo cartellone italiano che, per concezione, per fattura e per tiraggio, sia degno di stare a confronto coi cartelloni bellissimi" esposti a Parigi, Londra e New York. Da allora e sino al 1962, il ragioniere continuò a collezionare affiches perdendo egli stesso il conto. Nel corso della sua vita raccoglierà circa 25.000 pezzi, conservati fino alla morte nella soffitta della sua casa in Borgo Mazzini, nel centro storico di Treviso.
Con testamento del 26 aprile 1962, Nando Salce scriveva: "Lego allo Stato italiano, rappresentato dal Ministero della Pubblica Istruzione la mia collezione di manifesti pubblicitari raccolti durante un settantennio esistenti tutti e soltanto nei solai della mia casa in Borgo Mazzini 48, in Treviso, della quale molti giornali, riviste e mostre hanno rilevato l'importanza per la storia degli stili e degli artisti e per le evoluzioni degli usi e costumi della collettività e ciò perché serva in scuole e accademie preferibilmente locali o del Veneto, a studio e conoscenza di studenti, praticanti e amatori di arti grafiche".
La collezione oggi conta circa 50.000 tra manifesti e locandine, in quanto a quelle raccolte e donate allo Stato da Nando Salce se ne sono aggiunte altre provenienti da successive acquisizioni. …
Sedi espositive, magazzini, laboratori di restauro
La sede di San Gaetano è la prima sede della collezione ad essere aperta al pubblico, inaugurata il 26 maggio 2017. Il museo si affaccia sul sagrato dell'omonima chiesa di San Gaetano (o San Giovanni al Tempio) e si articola su quattro piani, che ospitano spazi di servizio e sale espositive appositamente ideate per i materiali grafici, per una superficie espositiva di 216 m². L'offerta museale non ha configurazione permanente: per scelta scientifica e per ragioni conservative, i materiali della collezione Salce sono esposti a rotazione nell'ambito di mostre temporanee di carattere monografico o tematico.
In occasione dell'ingresso al Museo, è anche possibile visitare la chiesa di San Gaetano ricca di storia e di opere d’arte. All'interno è possibile ammirare una ricca quadreria, con dipinti di Ludovico Pozzoserrato e di Giovanni Battista Canal e l'organo settecentesco di Gaetano Callido, uno degli strumenti più preziosi presenti in città.
Inaugurata il 12 giugno 2021 in seguito al recupero e al restauro realizzati grazie ai finanziamenti del Ministero della cultura e al contributo della Regione del Veneto. Le sue maestose dimensioni hanno reso possibile la compresenza, al suo interno, di spazi espositivi (una superficie di 700 m²), del laboratorio di restauro e del caveau realizzato appositamente per conservare l'intera collezione.
L'intero edificio è ad aula unica (lunga 48,96 metri e larga internamente 14,25) chiusa da tre cappelle absidali a terminazione rettilinea. La chiesa, duecentesca, era in origine ricca di affreschi; tra questi, il ciclo trecentesco delle Storie di Sant'Orsola di Tomaso da Modena, riscoperto nel 1882-83 dall'abate Luigi Bailo in una cappella laterale, quando la chiesa era già da tempo sconsacrata e in fase di decadimento. Oggi è possibile vedere una ricostruzione virtuale di tali affreschi, mentre gli originali sono conservati nella chiesa di Santa Caterina.
All'esterno è stato parzialmente ricostruito l'antico chiostro in parte distrutto dal bombardamento del 7 aprile 1944.
Esposizioni temporanee
13 giugno 2021 - 1 maggio 2022 Renato Casaro. L'ultimo cartellonista del cinema. Treviso, Roma, Hollywood
26 maggio 2022 - 2 ottobre 2022 Ruota a Ruota. Storie di bici, manifesti e campioni
21 dicembre 2022 - 4 giugno 2023 Moda e pubblicità in Italia 1890 - 1950
25 marzo - 30 aprile 2023 Dante icona pop – Manifesti dalla Collezione Salce e iconografie dalla Collezione Mazzocato
24 giugno - 5 novembre 2023 Medicina e Pubblicità La pubblicità farmaceutica per la terapia del dolore 1850 – 1970
28 ottobre 2023 - 25 febbraio 2024 FUTURISMO DI CARTA Forme dell’avanguardia nei manifesti della Collezione Salce
15 dicembre 2023 – 5 maggio 2024 Our Wonderful Country! Vacanze italiane alla Collezione Salce
1 marzo - 30 giugno 2024 FUTURISMO DI CARTA Immaginare l’universo con l’arte della pubblicità
18 maggio - 6 ottobre 2024 ARTE DEL VEDERE. Manifesti e occhiali dalle Collezioni Salce e Stramare
13 luglio- 6 ottobre 2024 – 12 edizioni di Posterheroes: tra comunicazione sociale e sperimentazione
20 ottobre 2024 - 31 marzo 2025 CIAK! CUBA Il cinema nei manifesti cubani dalla Collezione Bardellotto
1 dicembre 2024 - 23 febbraio 2025 DIFFERENTI CON METODO. Società Design Architettura: manifesti dal 1950 al 1980
19 aprile - 3 agosto 2025 I colori della musica. Giacomo Puccini e l’arte della pubblicità
3 maggio - 17 agosto 2025 Ditelo col Cartellonismo! Aguìn al Museo nazionale Collezione Salce
5 settembre - 9 novembre 2025 RENATO CASARO – C'era una volta il WESTERN
13 settembre 2025 - 9 novembre 2025 Phantasmagoria Pacis
21 novembre 2025 – 29 marzo 2026 UN MAGICO INVERNO. Bianche emozioni dalla Collezione Salce – A MAGICAL WINTER. White emotions from the Collezione Salce
29 maggio – 4 novembre 2026 L’Ultima Rinascita – Dei ed eroi agli albori dell’età della tecnica 1890/1935
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo nazionale Collezione Salce».
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Domande frequenti
Dove si trova Museo nazionale Collezione Salce?
Museo nazionale Collezione Salce si trova nel comune di Treviso, in provincia di Treviso (Veneto), all'indirizzo Via Carlo Alberto 31, 31100 Treviso. Coordinate: 45.66562, 12.25076.
Quali sono gli orari di Museo nazionale Collezione Salce?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da giovedì a domenica: 10:00–18:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Museo nazionale Collezione Salce?
L'ingresso è a pagamento, ma è gratuito la prima domenica del mese (Domenica al museo). Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Cosa vedere vicino a Museo nazionale Collezione Salce?
Nei dintorni si trovano: Musei civici di Treviso (a 100 m), Convento di Santa Maria (a 100 m), Ex ospedale civile di San Leonardo (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 6 foto
- San Gaetano e Santa Margherita — Fliv, CC BY-SA 4.0
- (Treviso) Chocolat Klaus - Leonetto Cappiello - Museo Collezione Salce Treviso — Didier Descouens, Public domain
- Auer1 — Mataloni Giovanni Maria (1869 - 1944), Public domain
- Pannello ingresso Santa Margherita1 — Kayosafe, CC BY-SA 4.0
- Proiezione manifesti — Fliv, CC BY-SA 3.0
- Sala Dudovich — Kayosafe, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze