Horti Tauriani
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Foto: CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Horti Tauriani

Giardini della Roma antica

Roma (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Proprietario
Tito Statilio Tauro
Coordinate
41°53′48″ N, 12°30′15″ E

Storia e descrizione

Gli Horti Tauriani erano dei giardini situati a Roma sul colle Esquilino (Rione Esquilino). In età augustea rientravano all'interno dei confini della Regio V (Esquiliae) e occupavano l'intero territorio compreso tra la via Labicana antica, l'agger serviano ed il limite poi rappresentato dalle Mura aureliane per un'estensione di circa 36 ettari.

Storia

I giardini prendevano il nome dal proprietario Tito Statilio Tauro, console del 44 d.C., accusato di magia nel 53 e costretto al suicidio da Agrippina minore, la quale desiderava impossessarsene. All'inizio dell'impero, infatti, la gens Statilia era proprietaria dell'ampia area compresa tra le viae Tiburtina e Labicana-Praenestina, in cui si trovavano anche i suoi monumenti funerari e quelli della gens Arruntia.

In seguito, sotto Claudio e Nerone, i giardini furono divisi (Horti Pallantiani, Horti Epaphroditiani) in favore dei liberti imperiali Epafrodito e Pallante. Parzialmente riuniti da Gallieno nel III secolo, entrarono a far parte dei confinanti Horti Liciniani di cui l'imperatore era proprietario.

Successivamente furono di nuovo smembrati: alla fine del IV secolo il praefectus Urbi Vettio Agorio Pretestato ne possedeva una parte, gli Horti Vettiani, che si estendevano nella zona dell'attuale Palazzo Brancaccio. I resti della domus appartenuta a Pretestato e a sua moglie Aconia Fabia Paulina sono stati identificati attraverso i nomi iscritti sulle fistulae aquariae trovate all'interno dell'edificio. Una struttura muraria realizzata con materiali di recupero ha restituito, come verificatosi in diversi altri casi sull'Esquilino, una straordinaria quantità di frammenti scultorei.

Dall'area degli Horti Tauriani provengono numerose sculture ben inseribili nell'apparato decorativo dei giardini: una statua di mucca appartenente ad un gruppo pastorale (copia dell'originale in bronzo di Mirone creato per l'acropoli di Atene), un raffinato rilievo rappresentante un paesaggio sacro con un santuario circondato da alte mura, un rilievo frammentario con le quadrighe affrontate di Helios (il Sole) e Selene (la Luna), nonché due grandi crateri marmorei e tre splendidi ritratti imperiali di Adriano, Vibia Sabina e Salonina Matidia. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Horti Tauriani».

Persone

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

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Horti Tauriani
Aeroporto di Roma-Ciampino13,1 km

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Domande frequenti

Dove si trova Horti Tauriani?

Horti Tauriani si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89667, 12.50422.

Cosa vedere vicino a Horti Tauriani?

Nei dintorni si trovano: Horti Calyclani (a 0 m), Horti Pallantiani (a 0 m), Porta Alchemica (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Sabina Musei Capitolini MC848 — CC BY 2.5
  2. Horti di Roma antica — B. Brizzi & Verzilli, Public domain
  3. Red circle Horti di Roma antica — B. Brizzi & Verzilli, Public domain
  4. Colombario Esquilino — Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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