Villa Palombara
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Foto: Annibale Angelini, Public domain · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Villa Palombara

Villa storica scomparsa di Roma

Roma (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Coordinate
41°53′42″ N, 12°30′12″ E

Storia e descrizione

Villa Palombara era una residenza situata negli antichi Horti Lamiani nei pressi della moderna piazza Vittorio Emanuele II di Roma, nel rione Esquilino, della quale rimangono come uniche vestigia la cosiddetta Porta Magica, adiacente all'area.

Storia

Dimora di Massimiliano II Savelli, marchese di Palombara (1614-1685), era stata edificata da suo padre, Oddone, su un terreno acquistato nel 1620 dal duca Alessandro Sforza.

Massimiliano, uomo di vasta cultura e dedito ad interessi ermetici, vi fece costruire nel 1653 un proprio laboratorio seminterrato per i suoi esperimenti di alchimia, al quale si accedeva per un ingresso secondario che corrisponde all'attuale Porta Magica. La villa divenne così un circolo esoterico culturale, frequentato da vari personaggi tra cui la regina Cristina di Svezia, che allestì un suo gabinetto alchemico anche a palazzo Riario.

Fra gli altri esponenti della cultura dell'epoca che vi presero parte, si annoverano alchimisti e scienziati come ad esempio il gesuita Athanasius Kircher, col quale il marchese condivise la conoscenza di antiche dottrine egiziane, l'astronomo Giovanni Cassini, il medico milanese Giuseppe Francesco Borri, e il poeta pesarese Francesco Maria Santinelli.

A partire dal 1804 la villa fu acquisita dal principe Carlo della famiglia Massimo.

Lo storico ed archeologo romano Francesco Cancellieri la descrisse ampiamente nel 1806, riportando i testi delle preziosissime epigrafi che ancora vi si potevano leggere, e che in seguito andarono irrimediabilmente perdute.

Dello stato della villa nel 1840, a cui era stato aggiunto un nuovo piano superiore, è rimasto un affresco situato all'ultimo piano del palazzo del principe Leone Massimo.

Dopo l'annessione di Roma al nuovo Regno d'Italia (1870), il palazzo fu espropriato e distrutto tra il 1882 e il 1887, insieme alle vicine villa Altieri e villa Astalli, per far posto alla costruzione della nuova piazza Vittorio Emanuele II.

Sopravvisse solo la cosiddetta "Porta Magica", salvata presumibilmente per il suo alone di mistero e le curiosità leggendarie che alimentava. Fu sistemata nel giardino della piazza nel 1890, accanto a due statue prelevate dalle rovine del tempio di Serapide, raffiguranti il dio egizio Bes, alla stregua di due guardiani della soglia. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Palombara».

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Come arrivare

Roma TerminiTreno, la più vicina
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Villa Palombara
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Domande frequenti

Dove si trova Villa Palombara?

Villa Palombara si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89508, 12.50344.

Cosa vedere vicino a Villa Palombara?

Nei dintorni si trovano: Ninfeo di Alessandro (a 0 m), Porta Alchemica (a 0 m), Horti Lamiani (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Villa Palombara — Annibale Angelini, Public domain
  2. Piranesi-16050 — Giovanni Battista Piranesi, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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