Foto: DellaGherardesca, CC BY 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, 1580
Palazzo Chigi
Palazzo storico di Roma, sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Epoca
- Rinascimento, 1580
- Stili
- Architettura rinascimentale, architettura barocca, architettura manierista
- Architetto
- Giacomo Della Porta
- Committente
- Aldobrandini
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°54′04″ N, 12°28′47″ E
- Indirizzo
- Piazza Colonna 370, Roma
Storia e descrizione
Palazzo Chigi è un palazzo storico di Roma, situato tra piazza Colonna e via del Corso, nel rione Colonna, accanto a palazzo Montecitorio. Costruito tra il XVI e il XVII secolo e sviluppatosi attraverso successive acquisizioni e trasformazioni promosse dalle famiglie Aldobrandini e Chigi, il complesso costituisce uno dei principali esempi della grande architettura aristocratica romana dell'età moderna.
Nel corso della sua storia il palazzo fu residenza nobiliare, sede diplomatica e centro dell'amministrazione statale italiana. Dopo essere stato sede del Ministero delle colonie e del Ministero degli affari esteri durante il periodo fascista, dal 1961 ospita ufficialmente la Presidenza del Consiglio dei ministri ed è la sede del governo italiano, oltre che residenza ufficiale del presidente del Consiglio.
Per il suo ruolo istituzionale e per la sua collocazione nel centro politico della capitale, Palazzo Chigi è considerato uno dei principali luoghi simbolici dello Stato italiano contemporaneo.
Storia
Le origini di Palazzo Chigi sono strettamente connesse allo sviluppo urbanistico dell'area di piazza Colonna, uno dei principali nuclei della Roma pontificia tra il XVI secolo e il XVII secolo. In questo periodo il settore compreso tra via del Corso, il Campo Marzio e il Quirinale si trasformò progressivamente in uno dei principali poli residenziali dell'aristocrazia romana e dell'alta amministrazione dello Stato Pontificio, favorito dalla vicinanza ai palazzi cardinalizi, alle sedi della Curia e ai grandi assi viari della città.
Il palazzo nacque attraverso l'unificazione progressiva di edifici preesistenti appartenenti a differenti famiglie nobili romane e venne profondamente trasformato dagli Aldobrandini, casata assurta a una posizione dominante nella Roma barocca dopo l'elezione al soglio pontificio di Papa Clemente VIII. Gli Aldobrandini promossero un vasto programma di acquisizioni immobiliari nell'area di piazza Colonna con l'obiettivo di creare una grande residenza urbana capace di rappresentare il prestigio politico e dinastico della famiglia all'interno della corte pontificia.
Tra la fine del Cinquecento e i primi decenni del Seicento il complesso assunse progressivamente una configurazione monumentale, inserendosi nel sistema delle grandi residenze aristocratiche che stavano trasformando il tessuto urbano della capitale pontificia.
Nel 1659 il palazzo venne acquistato da Agostino Chigi, I principe di Farnese, membro della famiglia Chigi, potente casata bancaria originaria di Siena trasferitasi a Roma durante il Rinascimento. I Chigi avevano consolidato il proprio potere economico attraverso le attività finanziarie e i rapporti con il papato, raggiungendo il culmine della loro influenza con l'elezione di Papa Alessandro VII nel 1655.
L'acquisizione del palazzo da parte della famiglia si inseriva in una più ampia strategia di affermazione aristocratica e patrimoniale che vide i Chigi acquisire vaste proprietà urbane e rurali, titoli nobiliari e importanti incarichi politici ed ecclesiastici. Palazzo Chigi divenne così una delle principali residenze della casata nella capitale pontificia e un luogo centrale della vita aristocratica romana. …
Architettura
L'impianto architettonico di Palazzo Chigi riflette la lunga evoluzione storica del complesso tra XVI e XVIII secolo, periodo durante il quale l'edificio assunse progressivamente l'aspetto monumentale che ancora oggi caratterizza la sede della Presidenza del Consiglio dei ministri. La configurazione esterna del palazzo si definì principalmente nel corso delle trasformazioni cinquecentesche e seicentesche promosse prima dagli Aldobrandini e successivamente dai Chigi, mentre gli interni furono oggetto di continui interventi di aggiornamento, ampliamento e ridefinizione funzionale fino all'età contemporanea.
L'ultima grande fase di trasformazione istituzionale del complesso ebbe inizio nel 1916, quando il governo del Regno d'Italia esercitò il diritto di prelazione previsto dalla legge del 1909 sulla tutela dei beni di rilevante interesse artistico e storico, acquisendo definitivamente il palazzo al patrimonio dello Stato.
Il palazzo presenta una pianta regolare di forma sostanzialmente rettangolare, sviluppata lungo l'asse compreso tra via del Corso e piazza Colonna. L'edificio occupa un isolato di particolare rilevanza urbanistica nel centro storico di Roma, in una posizione strategica tra il Palazzo Montecitorio, il Palazzo Wedekind e la colonna di Marco Aurelio, che domina piazza Colonna sin dall'età romana.
L'ingresso principale si trova lungo via del Corso, storicamente una delle principali arterie urbane della città, anche se la facciata maggiormente nota e simbolicamente più rilevante è quella prospiciente piazza Colonna, associata all'immagine pubblica della Presidenza del Consiglio. L'apertura dell'accesso monumentale su piazza Colonna risale al 1740, quando venne ridefinita la relazione del palazzo con lo spazio urbano circostante, accentuandone il carattere rappresentativo.
Attraverso il portale principale si accede al cortile d'onore, uno degli spazi più significativi del complesso, organizzato secondo il modello della grande residenza aristocratica romana tra cortile e corpo principale. Al centro del cortile si trova una fontana in travertino decorata con lo stemma della famiglia Chigi, testimonianza della lunga presenza della casata all'interno del palazzo e della volontà di rappresentazione dinastica che caratterizzò la residenza tra XVII e XVIII secolo. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Chigi».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Chigi?
Palazzo Chigi si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Piazza Colonna 370, Roma. Coordinate: 41.90123, 12.47977.
A quando risale Palazzo Chigi?
La datazione indicata da Wikidata è: 1580.
Cosa vedere vicino a Palazzo Chigi?
Nei dintorni si trovano: Tempio di Marco Aurelio (a 0 m), Palazzo Wedekind (a 0 m), Palazzo Ferrajoli (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Palazzo Chigi - esterno — DellaGherardesca, CC BY 4.0
- 2016 Palazzo Chigi (Rome) — Jordiferrer, CC BY-SA 4.0
- Colonna - Madonna di Palazzo Chigi 1060188 — Lalupa, CC BY-SA 3.0
- Palazzo Chigi - Roma (2010) — jimmyweee, CC BY 2.0
- Palazzo Chigi (1860941389) — Simone Ramella from Roma, Italy, CC BY 2.0
- Palazzo Chigi (governo) - panoramio — Dora Dragoni, CC BY 3.0
- Palazzo Chigi Roma giugno 2024 — Blackcat, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Chigi Sep 2017 — ScareCriterion12, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze