Foto: DellaGherardesca, CC BY 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Montecitorio
Palazzo storico di Roma e sede della Camera dei deputati della Repubblica italiana
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Stile
- Architettura barocca
- Architetti
- Gian Lorenzo Bernini, Carlo Fontana
- Coordinate
- 41°54′04″ N, 12°28′43″ E
- Indirizzo
- piazza di Monte Citorio
Storia e descrizione
Palazzo Montecitorio è un edificio storico di Roma che si affaccia su piazza del Parlamento da un lato e su piazza di Monte Citorio dall'altro, in cui ha sede la Camera dei deputati della Repubblica Italiana e il Parlamento in seduta comune (ovvero le occasioni in cui si riuniscono deputati e senatori).
Storia
La storia del palazzo ha inizio nel 1653 quando Innocenzo X commissionò a Gian Lorenzo Bernini la realizzazione di una residenza per la famiglia Ludovisi.
Si parla ancora della modesta altura sulla quale fu costruito il palazzo: c'è chi ritiene che in epoca romana vi si svolgessero le assemblee elettorali (da cui mons citatorius) e chi pensa che il nome deriverebbe dal fatto che vi venivano scaricati i materiali di risulta della bonifica del vicino Campo Marzio (mons acceptorius).
Il Bernini, straordinario interprete del barocco romano, realizzò un edificio che, sia nella struttura sia nelle decorazioni, si adatta all'assetto urbanistico preesistente. L'unica testimonianza del progetto berniniano è rappresentata dal dipinto attribuito a Mattia de' Rossi, allievo prediletto di Bernini (Roma, collezione Doria-Pamphili). La facciata del palazzo, costituita da una poligonale di cinque partiture che segue l'andamento curvo della strada prospiciente e gli elementi di pietra appena sbozzata, dai quali fuoriescono foglie e rametti spezzati, simulano un edificio costruito nella viva roccia.
I lavori subirono un brusco rallentamento nel 1654 a causa di una lite per ragioni diplomatiche, tra Innocenzo X e il Principe Niccolò Ludovisi (che aveva sposato la nipote del Papa, Costanza Pamphili). Alla morte del Ludovisi (1664) i lavori vennero definitivamente interrotti, per essere ripresi circa vent'anni dopo dall'architetto Carlo Fontana che convinse Innocenzo XII (famoso per il suo anti-nepotismo), a installarvi due importanti attività: il massimo organismo dell'amministrazione della giustizia: la Curia Pontificia (che rimase a lungo denominata Curia innocenziana) e il dazio. I proventi di tali attività sarebbero andati a beneficio dell'Ospizio Apostolico dei poveri invalidi, detto "Il San Michele". Questa destinazione è ancor oggi ricordata da un bassorilievo con l'effigie del Salvatore e l'intestazione «Hospitii apostolici pauperum invalidorum», spostati sull'angolo destro della facciata dal cortile dove originariamente erano posti. …
Descrizione
Al pianterreno si trovano l'ingresso all'aula legislativa, che occupa tutti e tre i piani, il Transatlantico, la Sala dei ministri (utilizzata per le riunioni tra i Ministri e i Sottosegretari di Stato nelle occasioni in cui si trovano alla Camera dei Deputati), il Casellario (dove viene smistata la posta dei deputati), il Cortile d'onore e la sede della Giunta delle elezioni.
Le più importanti sale di rappresentanza si trovano al secondo piano, insieme con gli uffici del presidente e dei componenti dell'Ufficio di presidenza e del Segretario generale.
Attraverso uno scalone monumentale, si accede al corridoio dei busti, al termine del quale si può accedere alla Sala delle Donne, voluta dalla presidente Laura Boldrini per ricordare le prime donne che hanno rivestito cariche significative nella costruzione della Repubblica, come le 21 madri costituenti, le prime sindache, la prima presidente di regione, etc.
Aula: Il salone nel quale si riunisce l'assemblea della Camera dei deputati è l'espressione più suggestiva dell'intervento di Ernesto Basile a Montecitorio. Progettata all'inizio del Novecento, è rivestita di legno di quercia e sovrastata da un arioso velario liberty in vetro colorato, opera di Giovanni Beltrami. È abbellita da due celebri opere d'arte: il grande pannello bronzeo raffigurante la glorificazione della dinastia sabauda di Davide Calandra e il grande fregio pittorico dedicato alla storia del popolo italiano di Giulio Aristide Sartorio.
Transatlantico: È un ampio salone adiacente l'aula, con pavimento in marmi policromi e arredi disegnati da Ernesto Basile e con un soffitto - realizzato dalla ditta Ducrot di Palermo, specializzata in arredamenti navali - che ricorda l'arredo delle grandi navi transoceaniche. Detto anche "Corridoio dei passi perduti", è il luogo dove i deputati sostano tra una seduta e l'altra, e incontrano i giornalisti accreditati. …
Localizzazione degli eventi della storia d'Italia
Alle 22 del 10 dicembre 1892 nei corridoi di Montecitorio, a quell'ora animati solo dai commessi impegnati nelle operazioni di chiusura, Maffeo Pantaleoni mise al corrente Napoleone Colajanni dello scandalo della Banca Romana: Colajanni si era recato all'incontro a seguito di un biglietto anonimo, senza sapere chi avrebbe incontrato e per quale motivo.
Il 30 maggio 1924, dopo la denuncia di Giacomo Matteotti alla Camera sui brogli elettorali fascisti, Mussolini uscendo dall'aula di Montecitorio esplose con Rossi: «Che cosa fa la CEKA? Che cosa fa Dumini? Quell'uomo dopo quel discorso non dovrebbe più circolare...».
Il 14 luglio 1948, mentre usciva dalla portineria di via della Missione, il deputato Palmiro Togliatti, segretario del Partito Comunista Italiano, è ferito da quattro colpi di pistola esplosi da Antonio Pallante.
Il 25 giugno 1969 il generale Giorgio Manes morì a Montecitorio per una crisi cardiaca dopo aver bevuto un caffè poco prima di deporre alla commissione parlamentare sul golpe; portava "una borsa di vilpelle marroncina con chiusura lampo" che fu oggetto, successivamente, delle indagini condotte dalla Commissione d'inchiesta sul piano Solo.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Montecitorio».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Montecitorio?
Palazzo Montecitorio si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo piazza di Monte Citorio. Coordinate: 41.90106, 12.47865.
Cosa vedere vicino a Palazzo Montecitorio?
Nei dintorni si trovano: Orologio di Augusto (a 100 m), Palazzo Wedekind (a 100 m), Palazzo Capranica Macchi di Cellere (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Palazzo Montecitorio - esterno — DellaGherardesca, CC BY 4.0
- 2016 Palazzo Montecitorio 1 — Jordiferrer, CC BY-SA 4.0
- 2024-10-11 Rome, Palazzo Montecitorio — Alexkom000, CC BY 4.0
- Angolo di palazzo Montecitorio, 1970 - Archivio Accademia delle Scienze Torino, Millon 64 05 072 — Henry A. Millon, Public domain
- La Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio (35145137941) — Simone Ramella from Roma, Italy, CC BY 2.0
- Colonna - pal Montecitorio Hospitii apostolici pauperum invalidorum PC260021 — Lalupa, CC BY-SA 3.0
- Colonna - pal Montecitorio part PC260020 — Lalupa, CC BY-SA 3.0
- Folla a Montecitorio (2452026880) — Simone Ramella from Roma, Italy, CC BY 2.0
- Gabbianotti a Montecitorio P1090029 — Lalupa, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze