- Gratis 1ª domenica
Foto: ThePhotografer, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, anni 1450
Palazzo Venezia
Palazzo storico di Roma
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Epoca
- Medioevo, anni 1450
- Stile
- Architettura rinascimentale
- Committente
- papa Paolo II
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°53′46″ N, 12°28′53″ E
- Indirizzo
- Piazza Venezia, 1, 00186 Roma
Storia e descrizione
Palazzo Venezia, noto anche come Palazzo Barbo, è un palazzo monumentale di Roma situato tra piazza Venezia, via del Plebiscito e via degli Astalli, nel rione Pigna. Costruito tra il XV e il XVII secolo per volontà del cardinale veneziano Pietro Barbo, futuro papa Paolo II, costituisce uno dei più importanti esempi dell'architettura civile del primo Rinascimento romano.
Nel corso della sua storia il complesso fu residenza pontificia, sede diplomatica della Repubblica di Venezia e dell'Impero austro-ungarico, nonché quartier generale politico di Benito Mussolini durante il Ventennio fascista.
Oggi il palazzo ospita il Museo nazionale di Palazzo Venezia, parte dell'istituto autonomo VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia, e la Biblioteca di archeologia e storia dell'arte, una delle principali biblioteche specialistiche italiane nei settori dell'archeologia e della storia dell'arte.
Storia
La costruzione di Palazzo Venezia si inserisce nel vasto processo di trasformazione urbanistica e monumentale della Roma del XV secolo, avviato dopo il ritorno stabile del papato da Avignone e consolidatosi durante i pontificati di Martino V, Niccolò V e dei pontefici rinascimentali. In questo periodo la città attraversò una fase di profondo rinnovamento architettonico e simbolico, volto a riaffermare il prestigio universale della Santa Sede attraverso nuovi palazzi, chiese, strade e complessi amministrativi.
Il palazzo venne costruito a partire dal 1455 per volontà del cardinale veneziano Pietro Barbo, nipote di Papa Eugenio IV e figura di primo piano della Curia romana. L'area scelta per la nuova residenza aveva una posizione strategica: situata presso la basilica di San Marco, lungo l'antica via Lata e in prossimità del Campidoglio, essa occupava uno dei principali snodi urbani e cerimoniali della città.
Fin dalle sue origini il complesso si distinse per dimensioni, monumentalità e innovazione architettonica, costituendo uno dei primi esempi di grande palazzo rinascimentale civile a Roma. A differenza delle precedenti residenze cardinalizie medievali, spesso sviluppate attraverso aggregazioni irregolari di edifici, Palazzo Venezia presentava una concezione unitaria, fortemente influenzata dalla nuova cultura architettonica umanistica del Quattrocento.
Per la costruzione vennero utilizzati materiali provenienti da monumenti dell'antica Roma, secondo una pratica ampiamente diffusa nell'architettura rinascimentale romana. In particolare è documentato l'impiego di travertino recuperato dal Colosseo e dal Teatro di Marcello.
La paternità del progetto di Palazzo Venezia è stata oggetto di un articolato dibattito storiografico che ha coinvolto alcuni dei protagonisti dell'architettura rinascimentale italiana.
Nel corso del tempo il progetto è stato attribuito a Leon Battista Alberti, ritenuto da parte della critica il possibile ispiratore teorico dell'impianto unitario dell'edificio. Altri studiosi hanno invece indicato Giuliano da Maiano, certamente autore del grande portale principale del palazzo e attivo nella Roma pontificia della seconda metà del Quattrocento. …
Architettura
Palazzo Venezia costituisce uno dei più importanti esempi di architettura civile del primo Rinascimento romano e rappresenta una fase fondamentale nello sviluppo del palazzo monumentale urbano nella Roma del Quattrocento. Il complesso venne costruito attraverso l'integrazione e la trasformazione di edifici medievali preesistenti, assumendo progressivamente una configurazione monumentale articolata attorno a differenti corpi di fabbrica.
L'edificio risultava originariamente composto da due nuclei principali: il cosiddetto Palazzetto Venezia, costruito a partire dal 1455 e affacciato tra piazza Venezia e via San Venanzio, e il corpo monumentale principale, di dimensioni quasi doppie, compreso tra piazza Venezia, via del Plebiscito e via degli Astalli. A collegare visivamente e funzionalmente i due settori del complesso era la cosiddetta Torre della Biscia, elemento verticale che costituiva uno dei principali punti emergenti dello skyline dell'area.
Nel 1909, nell'ambito del grande piano urbanistico di sistemazione di piazza Venezia promosso dopo l'Unità d'Italia e intensificato nei primi decenni del Novecento, venne decisa la demolizione del Palazzetto Venezia. Il piccolo edificio fu smontato e successivamente ricostruito lungo il lato meridionale del complesso, tra piazza San Marco e via degli Astalli. La ricostruzione non risultò tuttavia pienamente fedele all'assetto originario: la pianta trapezoidale venne regolarizzata e il numero delle arcate del cortile interno ridotto.
Palazzo Venezia rappresenta uno degli edifici paradigmatici del linguaggio architettonico sviluppatosi nella Roma del primo Rinascimento. Il complesso manifesta infatti il passaggio dall'architettura tardo-medievale alla nuova cultura umanistica, caratterizzata dal recupero delle forme dell'antichità romana reinterpretate secondo criteri moderni.
La facciata principale presenta un impianto severo e compatto, caratterizzato da una forte orizzontalità e da un uso relativamente contenuto della decorazione scultorea. L'aspetto massiccio dell'edificio, con superfici murarie ampie e regolari, riflette ancora la tradizione fortificata dell'architettura tardomedievale romana, pur inserendosi nel nuovo lessico rinascimentale. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Venezia».
Linea del tempo
- anni 1450Costruzione
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici nel Lazio
Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Venezia?
Palazzo Venezia si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Piazza Venezia, 1, 00186 Roma. Coordinate: 41.89620, 12.48150.
Quali sono gli orari di Palazzo Venezia?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a domenica: 8:30–19:30; Lunedì: Chiuso; 1 gennaio: Chiuso; 1 maggio: Chiuso; 25 dicembre: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Palazzo Venezia?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Palazzo Venezia è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.
A quando risale Palazzo Venezia?
La datazione indicata da Wikidata è: anni 1450.
Cosa vedere vicino a Palazzo Venezia?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Bonaparte (a 100 m), Palazzo Grazioli (a 100 m), Palazzo Verospi Vitelleschi (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- Palazzo Venezia (Rome) - Exterior — ThePhotografer, CC BY-SA 4.0
- "Palazzo Venezia" (2nd half 15th century) in Rome (33204466395) — Carlo Raso from Naples, Italy, Public domain
- 500px photo (79604131) — Daria Konstantinova, CC BY 3.0
- Altare della Patria-July 2016 (91) — Darafsh, CC BY-SA 3.0
- Medallions of Pietro Barbo, Palazzo Venezia, 1455 & 1465 — Unknown brass workers, Public domain
- Rome (Italy, October 2019) - 110 (50588880888) — Bruno Rijsman, CC BY-SA 2.0
- Rome (Italy, October 2019) - 281 (50588824938) — Bruno Rijsman, CC BY-SA 2.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze