Foto: Lalupa, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo Astalli

Palazzo storico di Roma

Roma (RM), Lazio

  • Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Architetto
Giovanni Antonio De Rossi
Coordinate
41°53′42″ N, 12°28′50″ E

Storia e descrizione

Il Palazzo Astalli è un edificio sito in Roma, Via San Marco n. 8 (Rione X Campitelli)

Storia

L'origine del palazzo sembra incerta. Esisteva un edificio di proprietà della famiglia Muti, che decise di rinnovarlo nel Cinquecento, ma i lavori procedettero a rilento finché il lotto di terreno con il fabbricato furono ceduti alla famiglia Astalli.

Monsignor Fulvio Astalli ed il fratello cardinale Camillo incaricarono nel 1642 l'architetto Giovanni Antonio De Rossi della progettazione e realizzazione del nuovo palazzo. La forma irregolare del lotto di terreno, compreso tra Via San Marco, vicolo degli Astalli e via dell'Aracoeli, ne ha determinata la pianta subtriangolare. Il fabbricato originale fu terminato alla fine del secolo ed aveva tre facciate: una con un portale e dieci finestre su Via San Marco, una seconda con due portali ed otto finestre su Via dell'Aracoeli ed una terza con portale cinquecentesco e dieci finestre sul Vicolo degli Astalli. L'edificio terminava, in elevazione, con un'altana.

La famiglia Astalli fece affrescare gli interni ed in particolare il salone delle feste. I cronisti del Settecento riferiscono, in effetti, di feste e banchetti tenuti nel palazzo, particolarmente durante il Carnevale.

Nel 1827, come documentato da una targa in alto sull'angolo smussato su Via San Marco, l'isolato fu acquistato dalla Reverenda Fabbrica di San Pietro, ad uso uffici e residenza del Dirigente.

Ad iniziare dal 1930 il fabbricato subì profonde trasformazioni dovute ai lavori di isolamento del Campidoglio, che prevedevano anche l'allargamento della Via San Marco. Tutta la parte dell'edificio prospiciente detta via fu demolita, distruggendo anche il famoso salone, con il conseguente stravolgimento degli equilibri formali originali.

Descrizione

Il palazzo ha subito delle trasformazioni importanti in occasione dei lavori per l'isolamento del Campidoglio e l'allargamento della Via San Marco. Attualmente il palazzo ha perso l'importanza originaria: la facciata su vicolo degli Astalli è stata praticamente dimezzata con la riduzione a sei finestre e scomparsa del portale cinquecentesco, mentre su via dell'Aracoeli la fronte è ridotta ad un solo portale e sei finestre.

La facciata su Via S. Marco presenta al pianterreno tre portali e quattro finestre con inferriata che sovrastano le finestrelle dello scantinato. Al piano nobile vi sono sette finestre (in luogo delle dieci originali), come anche al secondo ed al terzo piano, anche se più semplici. L'altana è ricostruita. La smussatura d'angolo, conseguente alla trasformazione, mostra cantonali bugnati, una portafinestra con balconcino sostenuto da due mensole sovrastante la finestrella con inferriata delle cantine, ed una finestra all'ultimo piano.

Gli affreschi che decoravano le sale demolite sono stati staccati e ricomposti nel Museo di Roma. Particolare era quello del salone, con scene sacre ambientate in paesaggi romani e laziali ed una Annunciazione.

Curiosità

Come altre famiglie nobiliari, anche gli Astalli avevano una dimora suburbana all'interno delle Mura aureliane: villa Astalli ha sede nel rione Esquilino e non va confusa col palazzo, anche se è dotata di un Casino nobile (un edificio di due piani, con targhe in stucco alle finestre, busti dentro ovali a decorare le pareti ed un’altana centrale).

Era circondata da giardini e viali ed era corredata di una “pars rustica”, destinata ad uso agricolo, di oltre due ettari di estensione: la tenuta aveva l’accesso principale sul tracciato dell'epoca della via Labicana e fu lottizzata per le edificazioni degli anni Venti, mentre il Casino nobile diventava sede della curia generalizia delle Figlie di Nostra Signora al Monte Calvario.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Astalli».

Persone

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Come arrivare

Roma TerminiTreno, la più vicina
1,9 km in linea d’aria
Palazzo Astalli
Aeroporto di Roma-Ciampino14,1 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri ville e palazzi storici nel Lazio

Villa / Palazzo storico, anni 1450

Palazzo Venezia

Roma (RM)

Orari disponibiliAccessibile

Tutti: ville e palazzi storici nel Lazio

Cosa vedere a Roma: 1372 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Astalli?

Palazzo Astalli si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89489, 12.48050.

Cosa vedere vicino a Palazzo Astalli?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Muti Bussi (a 0 m), Sepolcro di Gaio Publicio Bibulo (a 100 m), Palazzo Cenci-Bolognetti (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Campitelli - pal Astalli (1827) 1180900 — Lalupa, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap