Foto: CC BY 2.5 · Wikimedia Commons
In breve
- Epoca
- Rinascimento, 1551
- Stile
- Architettura manierista
- Architetti
- Michelangelo Buonarroti, Jacopo Barozzi da Vignola, Bartolomeo Ammannati, Giorgio Vasari
- Committente
- papa Giulio III
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°55′07″ N, 12°28′39″ E
- Indirizzo
- piazzale di Villa Giulia, 9, 00196 - Roma
Storia e descrizione
Villa Giulia è un edificio di Roma che si trova lungo l'attuale viale delle Belle Arti, alle pendici dei monti Parioli, non distante da via Flaminia.
Costruita come residenza estiva in una zona di Roma conosciuta come la 'Vigna Vecchia' addossata all'esterno delle mura cittadine, per volere di papa Giulio III, cui deve il nome, fu progettata da Jacopo Barozzi da Vignola. Rimasta di proprietà della Curia romana, passò allo Stato italiano con la presa di Roma del 1870 e adibita in seguito a sede del Museo nazionale etrusco, sua attuale destinazione d'uso.
Storia
La villa attuale è solo una piccola parte di una precedente proprietà, che conteneva tre vigne. Qui fu costruita una villa per papa Giulio III, colto umanista e grande amante delle arti. Il progetto iniziale dell'edificio, del 1551–1553, si deve a Giacomo Barozzi da Vignola. Il ninfeo e le altre strutture del giardino, invece, furono progettate da Bartolomeo Ammannati. A Giorgio Vasari che sostiene di essere stato il primo che disegnasse e facesse tutta l'invenzione della Vigna Julia, si deve probabilmente il progetto complessivo dell'apparato decorativo messo in opera di un nutrito gruppo di artisti, di cui si dice più avanti. Spesso, come ci testimonia il Vasari, i contatti tra il papa ed il gruppo degli artisti furono tenuti da monsignor Pietro Giovanni Aliotti, vescovo di Forlì e Maestro di Camera di Giulio III.
Dopo la morte di papa Giulio, il nuovo papa Paolo IV Carafa, salito al soglio pontificio dopo il brevissimo (20 giorni) pontificato di Marcello II, figura assai più severa ma non meno nepotistica del suo predecessore, confiscò tutte le proprietà che papa Giulio aveva riunito; la villa fu divisa, la costruzione principale e parte dei giardini divennero proprietà della Camera Apostolica, e la villa fu riservata per l'uso dei Borromeo, nipoti del successivo papa, Pio IV Medici di Marignano.
Come in tutte le ville rinascimentali di Roma - e tanto più trattandosi di una villa con colture annesse - l'acqua era uno tra i protagonisti dell'assetto architettonico. La villa Giulia fu quindi dotata di una derivazione sotterranea dell'Acquedotto Vergine (lo stesso della Fontana di Trevi) ad essa esclusivamente dedicata. Ne beneficiò, più tardi, anche la cittadinanza, grazie alle due fontane-abbeveratoio poste all'inizio della via di Villa Giulia sulla via Flaminia, dal cardinale Borromeo nel 1672, e da Filippo Colonna principe di Paliano nel 1701.
L'edificio fu restaurato nel 1769 su iniziativa di papa Clemente XIV e destinato ad uso dell'esercito (per acquartieramento, magazzinaggio e anche lazzaretto; vi ebbe sede anche la Scuola di veterinaria, per la cui comodità venne realizzato l'accesso a cordonata alla fontana bassa del ninfeo, utilizzata per abbeverare i cavalli). …
Descrizione
Come tutte le ville suburbane, Villa Giulia aveva un'entrata urbana (sulla via Flaminia, un'antica via romana) e un giardino dietro. La villa stessa costituiva la soglia fra due mondi, una concezione essenzialmente romana che è stata adottata in ogni cultura urbana dell'Europa occidentale.
Il casino, di cui aveva fornito un progetto anche Michelangelo, fu costruito su progetto di Jacopo Barozzi da Vignola nel 1551 - 1553. Vi hanno lavorato anche Bartolomeo Ammannati, Giorgio Vasari e Michelangelo Buonarroti. La decorazione pittorica delle pareti fu realizzata da Prospero Fontana, da Taddeo Zuccari, da Pietro Venale e da un gruppo di aiuti. Il papa spese grandi cifre di danaro per aumentare la bellezza della villa, che è uno degli esempi più delicati dell'architettura manierista.
Dal punto di vista compositivo si ha:
Organizzazione simmetrica secondo l'asse principale, e articolazione in più zone attorno a tre giardini su livelli diversi
Combinazione di superfici contrastanti: la facciata principale è planare con perimetro rettilineo, mentre quello posteriore è concavo a semicerchio.
Il fronte urbano, del Vignola, è costituito da una severa facciata a due piani, ogni piano ha la stessa altezza. Ha al centro il triplice ritmo di un arco trionfale pienamente dettagliato, fiancheggiato da ali simmetriche di solo due finestre. La facciata è chiusa ad ogni estremità da un pilastro di ordine dorico. Questa facciata della villa Giulia costituisce l'idea guida della villa georgiana del XVIII secolo a sette finestre, riprodotta tanto spesso nelle abitazioni della Virginia. …
Museo nazionale etrusco
Sin dall'inizio del XX secolo esso ha alloggiato il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, fondato nel 1889 allo scopo di raccogliere insieme tutte le antichità pre-romane del Lazio, dell'Etruria meridionale e dell'Umbria appartenenti alle civiltà etrusca, falisca e capenate. Il reperto più famoso è il monumento funerario di terracotta, il Sarcofago degli sposi che rappresenta una coppia di coniugi a grandezza quasi naturale che si adagiano felicemente come se fossero ad un pranzo.
Gli altri tesori custoditi sono:
Le lamine di Pyrgi, un testo etrusco-fenicio su lamina d'oro
L'Apollo di Veio, una scultura in terracotta dipinta, della fine del VI secolo a.C.
I resti di un tempio rinvenuto nei pressi di Alatri
Un altorilievo frontonale ricostruito da Pyrgi con Tideo che divora il cranio di Melanippo (episodio della Tebaide).
Le collezioni Barberini, Castellani e Pesciotti
Dal 1947 al 2015 nel Ninfeo della Villa si è svolta la riunione per la scelta del vincitore del Premio Strega.
Il 31 marzo 2013 il museo ha subito un furto che ha colpito parte della collezione Castellani.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Giulia».
Linea del tempo
- 1551Costruzione
- 1889Apertura
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Villa Giulia?
Villa Giulia si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo piazzale di Villa Giulia, 9, 00196 - Roma. Coordinate: 41.91870, 12.47760.
A quando risale Villa Giulia?
La datazione indicata da Wikidata è: 1551.
Cosa vedere vicino a Villa Giulia?
Nei dintorni si trovano: Museo nazionale etrusco di Villa Giulia (a 100 m), Villa Poniatowski (a 200 m), Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Villa Giulia modified — CC BY 2.5
- Etruscan National Museum of Villa Giulia.03 — CAPTAIN RAJU, CC BY-SA 4.0
- Hubert Robert - Stable in Ruins of the Villa Giulia — Hubert Robert, Public domain
- Villa Giulia - panoramio (1) — Vlad Lesnov, CC BY 3.0
- Villa Giulia (43) — Luciano valle, CC BY-SA 4.0
- Villa Giulia chiocciola 1040262-3 — Lalupa, CC BY-SA 4.0
- Villa giulia, giardini, blocchi con iscrizione monumentale — Sailko, CC BY-SA 4.0
- Villa giulia, giardini, labrum in porfido — Sailko, CC BY-SA 4.0
- Villa giulia, giardino all'italiana con pini romani 01 — Sailko, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze