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Foto: Daderot, CC0 · Wikimedia Commons
Museo, 1883
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea
Museo statale italiano a Roma
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1883
- Architetto
- Cesare Bazzani
- Fondatore
- Guido Baccelli
- Superficie
- 7367 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°55′01″ N, 12°28′48″ E
- Indirizzo
- Viale delle Belle Arti, 131, 00197 Roma
Storia e descrizione
La Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea è un museo statale italiano con sede a Roma.
Custodisce la più completa collezione dedicata all'arte italiana e straniera dal XIX secolo a oggi. Tra dipinti, disegni, sculture e installazioni, le quasi 20.000 opere della raccolta sono espressione delle principali correnti artistiche degli ultimi due secoli, dal neoclassicismo all'impressionismo, dal divisionismo alle avanguardie storiche dei primi anni del Novecento, dal futurismo e surrealismo, al più cospicuo nucleo di opere di arte italiana tra gli anni ’20 e gli anni ’40, dal movimento di Novecento alla cosiddetta Scuola romana, per giungere alla seconda metà del XX secolo.
È di proprietà del Ministero della cultura, che dal 2014 la ha annoverata tra gli istituti museali dotati di autonomia speciale.
La seguente descrizione è riferita all'allestimento delle sale precedenti al riordino del 2016 quando gli spazi sono stati completamente rinnovati e riallestiti.
Storia della Galleria Nazionale
La Galleria Nazionale nasce nel 1883, pochi anni dopo la costituzione dello Stato unitario italiano (Roma era diventata capitale d'Italia nel 1871), poiché si sentiva la necessità di un museo dedicato agli artisti contemporanei viventi o scomparsi da poco. La prima sede della Galleria fu il palazzo delle Esposizioni di via Nazionale, la cui istituzione si deve all'opera del ministro Guido Baccelli. Ben presto, però, questa sede si rivelò insufficiente ad accogliere quadri e sculture che nel tempo erano aumentati di numero. Vi era poi un altro inconveniente: ogni volta che si teneva una mostra temporanea, le opere esposte dovevano essere rimosse.
Così, nel 1911, si colse l'occasione dell'Esposizione nazionale celebrativa del cinquantenario dell'Unità d'Italia per costruire a Valle Giulia l'edificio attuale come sede stabile della Galleria. Il palazzo delle belle arti venne progettato dall'architetto e ingegnere romano Cesare Bazzani (autore, tra le altre cose, del Palazzo del Ministero della pubblica istruzione e dell'ospedale Fatebenefratelli).
Nel 1933 anche questo edificio divenne insufficiente ad accogliere tutte le opere che erano giunte in galleria per acquisto o per donazione. Sempre ad opera di Bazzani si progettò e si inaugurò in quell'anno un ampliamento che raddoppiò lo spazio espositivo. Queste nuove sale non entrarono in possesso della Galleria perché vennero occupate da una "Mostra della Rivoluzione fascista", che con tabelle, grafici, foto e opere artistiche voleva glorificare le principali conquiste del regime. …
Percorso espositivo
Il percorso museale è attualmente articolato in quattro settori principali, a cui si aggiungono i grandi spazi di rappresentanza (Salone d'Italia e Sala delle colonne).
Il Salone dell'Ercole è dedicato al Neoclassicismo e prende il nome dalla scultura Ercole e Lica realizzata da Antonio Canova tra il 1795 e il 1815. L’opera rappresenta il momento drammatico in cui Ercole, impazzito dal dolore causato dalla veste avvelenata del centauro Nesso, scaglia in mare il giovane messaggero Lica, che gliel’aveva consegnata senza sapere del veleno.
La scultura è accompagnata da dodici statue di divinità dell’Olimpo, riconoscibili dai loro attributi (come la saetta di Giove, l’elmo e la spada di Marte, l’arco di Diana), che un tempo erano esposte insieme nel Palazzo Torlonia di Roma.
Nel salone le sculture dialogano anche con l’opera contemporanea Passi (2003) di Alfredo Pirri: un pavimento fatto di specchi frantumati calpestabili che riflettono le statue e i visitatori, invitando a riflettere sul rapporto tra frammento e unità, individuo e collettività, collegando simbolicamente il passato classico al futuro.
**Sala 4 - Sala Hayez**:
Nella sala sono esposti dipinti e sculture a soggetto storico, realizzati da esponenti delle correnti artistiche del Neoclassicismo e del Romanticismo. I due movimenti culturali, nati tra la fine del XVIII e il XIX secolo, sono spesso considerati come opposti: l'uno caratterizzato dall'ispirazione alla mitologia greca e all'arte classica, equilibrato nella composizione; l'altro incentrato sulla rappresentazione delle emozioni e passioni, sui loro effetti più drammatici e potenti, e ispirato, spesso, a eventi di epoca medievale. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea».
Linea del tempo
- 1883Fondazione
- 1885Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea?
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Viale delle Belle Arti, 131, 00197 Roma. Coordinate: 41.91705, 12.47998.
Quali sono gli orari di Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a domenica: 8:30–19:30; Lunedì: Chiuso; 1 gennaio: Chiuso; 25 dicembre: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Si può visitare gratis Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea?
Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.
A quando risale Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea?
La datazione indicata da Wikidata è: 1883.
Cosa vedere vicino a Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea?
Nei dintorni si trovano: Villa Giulia (a 300 m), Museo nazionale etrusco di Villa Giulia (a 400 m), Villa Poniatowski (a 400 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 8 foto
- Galleria nazionale d'arte moderna - Rome, Italy - DSC05142 — Daderot, CC0
- 2012-12-22-Galleria-Nazionale-d-Arte-Moderna — Gunnar Klack, CC BY-SA 4.0
- Adolfo Laurenti, Corteo della Vita e del lavoro (dettaglio), Roma 1911 — Dellarpa, CC BY-SA 4.0
- Al tramonto - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea — Andrea Comisi, CC BY-SA 4.0
- Artemvb — Notafly, Public domain
- Colonne Galleria Nazionale Arte Moderna — Gab.coletta, CC BY-SA 4.0
- Cortile Kosuth - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea — Andrea Comisi, CC BY-SA 4.0
- Dall'arte verso l'arte, Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea, Roma — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze