Villa Strohl Fern
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Foto: Marianne Sarah A., CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Villa Strohl Fern

Complesso storico situato a Roma su viale David Lubin, all'interno del parco di Villa Borghese

Roma (RM), Lazio

  • Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Stile
Eclettismo
Committente
Alfred Wilhelm Strohl
Coordinate
41°54′50″ N, 12°28′38″ E
Indirizzo
viale David Lubin / Via di Villa Ruffo, 31, 00196 Roma RM

Storia e descrizione

Villa Strohl-Fern è un complesso storico di circa 80.000 m² situato a Roma su viale David Lubin, all'interno del parco di Villa Borghese, nel quartiere Pinciano.

Secondo Antonello Trombadori, che frequentò la villa a partire dal 1919 insieme al padre Francesco Trombadori, la proprietà «non è mai stata una parte di Villa Borghese», bensì un vasto comprensorio boschivo e prativo confinante con essa, esteso dal Propileo di sinistra fino alla Scalinata di Valle Giulia. Solo nel secondo dopoguerra il parco venne temporaneamente annesso a quello pubblico di Villa Borghese, pur mantenendo una storia e un'identità autonome.

Trombadori descriveva il cuore della villa come una sorta di «città proibita», protetta da un'alta recinzione e immersa in un «favoloso giardino» ricco di specie rare, dove fontane in finta stalattite e grandi serbatoi in cemento si alternavano a una vegetazione lussureggiante di cedri, bambù e lecci.

Storia

La villa prese il nome dal nobile alsaziano Alfred Wilhelm Strohl (Sainte-Marie-aux-Mines [Alsazia], 1847- Roma, 1927), mecenate ed artista poliedrico. Durante la guerra francotedesca del 1870 si rifugiò a Parigi, prendendo qui contatto con i variegati ambienti artistici parigini. Viaggiò poi attraverso l’Europa, finché non si stabilì a Roma nel 1879. In quell'anno acquistò un terreno di otto ettari e in breve tempo lo trasformò in un parco con numerosi atelier. Il nome della villa è formato dal suo cognome e dall'aggettivo tedesco "Fern" (libero, lontano dalla patria o simile). Quest'area fu concepita come un microcosmo destinato ad ospitare numerosi artisti, offrendo loro un luogo basato sulla libertà di espressione e aperto a tutte le scuole artistiche e alle diverse nazionalità.

Il nobile alsaziano concepì la villa come un ambiente sospeso nel tempo, un giardino romantico in cui l'arte potesse regnare, ispirandosi alla vita della metropoli, ma allo stesso tempo godendo dell'isolamento generato dalla quiete dei boschetti e dei giardini. Progressivamente l'assetto della villa si modificò con l'introduzione di nuovi edifici e si vennero a creare zone più aperte e zone boscose più intime. Numerose fonti descrivono la villa come un luogo distaccato dalla grande metropoli: una cittadella ai margini della città. Nel palazzo neogotico, caratterizzato da uno zoccolo in pietra verde, da una torre merlata e da una sala moresca, Alfred Wilhelm Strohl-Fern, che aveva fatto costruire l'edificio come propria residenza al centro del parco, riceveva artisti italiani e stranieri, nonché intellettuali. Soprattutto nei primi tempi, la villa aveva una doppia anima, accogliendo sia gli artisti dell’Accademia tedesca, sia personalità antiaccademiche; forse Luigi Serra, probabilmente Nino Costa, Vedder, e alcuni anni dopo, il fitto gruppo dei secessionisti.

Piero Scarpa descrisse la villa nei seguenti termini: …

Descrizione

Villa Strohl-Fern è una proprietà dello Stato francese ed ospita una sede del Lycée Chateaubriand. Il complesso si estende su un'area di circa 80.000 m² ed è caratterizzato da un parco con edifici, atelier e spazi verdi distribuiti secondo un'organizzazione concepita da Alfred Wilhelm Strohl alla fine del XIX secolo. Gli atelier sono stati costruiti come ambienti di lavoro destinati agli artisti ospitati nella villa. La presenza degli studi immersi nel verde costituisce uno degli elementi caratteristici del complesso. La proprietà comprende il palazzo neogotico fatto costruire da Strohl per la propria abitazione. Un elemento distintivo dell'identità della villa è lo stemma di Alfred Strohl-Fern, che si trova sui cancelli di ferro degli ingressi e sulla facciata del suo palazzo neogotico. Lo stemma raffigura un aspide con un cartiglio che riporta il motto francese «éclair ne broye». Questa frase, tradotta come «il fulmine non fulmini», rappresentava simbolicamente la villa come un luogo di protezione e immunità. Lo stemma è ancora presente tra le sbarre del cancello che immette nel suo giardino privato, ma l'elemento decorativo del fulmine, presente all'epoca, risulta mancante.

Gli accessi alla villa sono tre: uno non è distante da piazzale Flaminio, l'altro è all'interno di Villa Borghese in viale Madama Letizia, il terzo si trova quasi di fronte al Museo Etrusco, accanto a Villa Poniatowsky. L'accesso al complesso è consentito in occasione di aperture straordinarie e iniziative culturali. Per quanto riguarda gli spazi interni, è visitabile solo la casa-studio appartenuta al pittore Francesco Trombadori: lo studio n.12 dell'artista costituisce l'unico atelier storico della villa ancora integro, conserva la struttura originaria ottocentesca con lucernario, soppalco e scala lignea, oltre ad arredi, opere e documenti appartenuti all'artista; ospita inoltre l'archivio storico dell'Associazione Amici di Villa Strohl-Fern, dedicato alla conservazione della memoria della villa e dei suoi artisti. Nel 2024 lo studio è stato oggetto del documentario N. 12. L'ultimo studio d'artista di Villa Strohl-Fern, realizzato dagli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Roma nell'ambito del progetto Memorie, in collaborazione con l'Associazione Amici di Villa Strohl-Fern e lo storico Archivio Luce-Cinecittà, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e artistico della villa e dei suoi atelier.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Strohl Fern».

Persone

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

FlaminioTreno, la più vicina
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Villa Strohl Fernviale David Lubin / Via di Villa Ruffo, 31, 00196 Roma RM
Aeroporto di Roma-Ciampino15,9 km

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Domande frequenti

Dove si trova Villa Strohl Fern?

Villa Strohl Fern si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo viale David Lubin / Via di Villa Ruffo, 31, 00196 Roma RM. Coordinate: 41.91375, 12.47725.

Cosa vedere vicino a Villa Strohl Fern?

Nei dintorni si trovano: Porta del Popolo (a 300 m), Explora - Museo dei bambini di Roma (a 300 m), Museo Hendrik Christian Andersen (a 400 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 6 foto
  1. Villa Strohl-Fern Lycée français Chateaubriand de Rome - Petite Porte - Via di Villa Ruffo — Marianne Sarah A., CC BY-SA 4.0
  2. Artikel "In der Villa Strohl-Fern" (incomplete) von Dr. Albert Zacher, Frankfurter Zeitung, vom 8. Juni 1895 — Frankfurter Zeitung, Public domain
  3. Otto Erich Hartleben (x) in der Villa Strohl-Fern in Rom, neben ihm der Bildhauer Max Levi, um 1904 — unbekannter Fotograf, wir von der Redaktion nicht genannt, Public domain
  4. Rilke im Studio al Ponte im Garten der Villa Strohl-Fern in Rom 1904 — Unknown author Unknown author, Public domain
  5. Roma - Villa Strohl Fern - 2026-09-17 18-19-21 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  6. Roma - Villa Strohl Fern - 2026-09-28 15-26-24 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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