Museo Hendrik Christian Andersen
  • Gratis la prima domenica
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Foto: Libellula, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1999

Museo Hendrik Christian Andersen

Museo statale italiano a Roma

Roma (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1999
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°54′51″ N, 12°28′22″ E
Indirizzo
Via Pasquale Stanislao Mancini, 20, 00196 Roma

Storia e descrizione

Il Museo Hendrik Christian Andersen è sito in Via Pasquale Stanislao Mancini 20 nel quartiere Flaminio a Roma.

Di proprietà statale, dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali lo ha gestito tramite il Polo museale del Lazio, e dal dicembre 2019 attraverso la Direzione Musei statali di Roma.

Storia

Nel 1913 l'urbanista e scultore Hendrik Christian Andersen, insieme all'architetto Ernest Hébrard, pubblica un libro, "Creation of a World Centre of Communications" (nella versione francese Création d'un Centre International de Communications) su un progetto di una città mondiale, nata da una idea di Andersen. L'urbanista affermava: "Vorrei fondare una grande e nuova città internazionale ove i più grandi eventi della civiltà umana si concentrino radunati da ogni luogo del mondo per riversarle, coordinate e diretti, in torrenti apportatori di progresso nel mondo intero". Delle copie di questo volume vennero inviate ai capi di stato, istituti culturali è personalità di tutto il mondo note per il loro impegno di globalizzazione.

La planimetria di questa città era a scacchiera e di forma anulare. Lungo un asse vi erano dei luoghi monumentali: il "Centro Olimpico", il "Centro Artistico" ed il "Centro Internazionale", ovverosia le tre più alte manifestazioni simboliche della potenza fisica, dello spirito creativo e della mente.

Il "Centro Olimpico" era affiancato dalle scuole di cultura fisica o Ginnasi e dall'Anfiteatro Nautico. Sul mare c'era il Natatorium, al cui ingresso vi erano due statue raffiguranti dei nudi.

Il "Centro Artistico" era composto dai seguenti edifici: Palazzo delle Belle Arti, sito nell'omonima piazza, l'Auditorium, delle aule per le esposizioni temporanee, le Gallerie per l'arte antica e moderna, il conservatorio per la musica e di Arte drammatica, la scuola di Belle Arti, la Biblioteca d'Arte, il museo dei Modelli il Teatro Floreale, la Scuola di Pittura all'aperto, il Museo di Storia Naturale, il Giardino Botanico ed il Giardino Zoologico. Di fronte al Palazzo delle Belle Arti era posta la Fontana della Vita, composta da una complessa platea di terrazze, emicicli, scalee e bacini con monumentali sculture che rappresentavano le varie fasi del giorno ed i temi dell'Amore, della Fratellanza, della Gioia di Vivere e del Progresso. …

Descrizione

9.30 - 19:30 (ingresso fino alle 18:45). Biglietti € 6 INTERO

€ 2 RIDOTTO (cittadini dell'Unione Europea 18-25 anni)

GRATUITO (under 18, prima domenica del mese e altre gratuità di legge ai sensi del DM 507/1997 https://www.beniculturali.it/agevolazioni). Chiuso tutti i lunedì, il 1º gennaio, il 1º maggio ed il 25 dicembre.

Il palazzo fu costruito tra il 1922 ed il 1925 mediante un progetto disegnato dallo stesso Andersen. Il tipo dell'edificio è dello stile "palazzina con annesso studio di scultura". I prospetti sono in stile neorinascimentale con motivi richiamanti gli affetti legati ad Andersen tra cui delle figure a forma di teste che ritraggono i familiari sui prospetti su Via Mancini e Via Pisanelli.

È una vasta sala con il pavimento alla veneziana, soffitto a cassettoni realizzati in stucco. La sala consta di grandi finestre che danno su Via Mancini e Via Pisanelli. La sala, anticamente, era la sala di rappresentanza ove Andersen mostrava le opere ultimate o illustrare il suo progetto di Città Mondiale con dei disegni in cornice di noce tuttora conservati lungo le pareti. Una foto d'epoca mostra Rabindranath Tagore insieme al figlio in visita ad Andersen nel 1926. La sala consta di alcuni arredi di casa Andersen tra cui delle poltrone in legno, paglia e velluto rosso ed una scrivania in noce con la relativa poltrona di raso color cremisi. Su di un tavolo vi è una copia del libro "Creation of a World Centre of Communication" (In italiano "Creazione del Centro Mondiale della comunicazione").

Le opere esposte in questa sala sono:

Nella mensola tutto intorno alle pareti sono posti questi bozzetti e piccole sculture in bronzo:

Di fronte alla porta della galleria vi è un'opera di Ynka Shonibare dal titolo Henry James ed Hendrik C. Andersen consistente in due manichini acefali con vestiti in tessuto stampato realizzato per il museo nella sua prima personale italiana ed in seguito acquistato dal museo. Sulle pareti inoltre vi sono 34 progetti di Andersen e di Ernest Hébrard per il Centro Mondiale di Comunicazione.

Questa sala era il laboratorio per la realizzazione delle opere di Andersen. Il soffitto consta di grande lucernario. Sulla parete di sinistra vi è un armadio con gli strumenti di lavoro dello scultore.

Le opere in questa sala sono: …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo Hendrik Christian Andersen».

Linea del tempo

  1. 1999Fondazione e apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

FlaminioTreno, la più vicina
300 m in linea d’aria
Museo Hendrik Christian AndersenVia Pasquale Stanislao Mancini, 20, 00196 Roma
Aeroporto di Roma-Ciampino16,2 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo Hendrik Christian Andersen?

Museo Hendrik Christian Andersen si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Via Pasquale Stanislao Mancini, 20, 00196 Roma. Coordinate: 41.91403, 12.47265.

Quali sono gli orari di Museo Hendrik Christian Andersen?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tu-Su 09:30-19:30; Mo, Jan 1, Dec 25 off. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Museo Hendrik Christian Andersen?

L'ingresso è a pagamento, ma è gratuito la prima domenica del mese (Domenica al museo). Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

A quando risale Museo Hendrik Christian Andersen?

La datazione indicata da Wikidata è: 1999.

Cosa vedere vicino a Museo Hendrik Christian Andersen?

Nei dintorni si trovano: Scalo de Pinedo (a 100 m), Palazzo Marina (a 200 m), Explora - Museo dei bambini di Roma (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Ingresso Andersen — Libellula, CC BY-SA 3.0
  2. Angeli di andersen — Marco nun, Public domain
  3. Busto di Henry James in età avanzata — Paologiacomo, Public domain
  4. Gli angeli spiccano il volo — Dafne02, CC BY-SA 3.0
  5. Hendrik Christian Andersen Museum 1 — Bari' bin Farangi, Public domain
  6. I'abbraccio della madre — Paologiacomo, CC BY-SA 3.0
  7. Il bacio dei due amanti — Paologiacomo, CC BY-SA 3.0
  8. Ingresso del museo Hendrik c. Andersen — Paologiacomo, CC BY-SA 3.0
  9. Interni della casa museo di andersen — Marco nun, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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