Galleria Estense
  • Gratis la prima domenica
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Foto: Dread83, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1884

Galleria Estense

Museo statale italiano a Modena

Modena (MO), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1884
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°38′53″ N, 10°55′16″ E
Indirizzo
piazza Sant'Agostino, 337 - Modena

Storia e descrizione

La Galleria Estense, situata a Modena, è il museo che espone la collezione di opere d'arte appartenute ai Duchi d'Este, oltre ad una raccolta di opere acquisite in seguito, nel corso degli ultimi due secoli.

Storia

Istituita nel 1854 da Francesco V d'Asburgo-Este e collocata dal 1894 nell'attuale sede del Palazzo dei musei.

Ferrara nel periodo dell'Umanesimo e del Rinascimento fu protagonista di una grande stagione culturale, che si protrasse, seppure con esiti meno originali, anche nei secoli successivi.

I duchi Estensi tenevano una delle corti più famose d'Europa, che ospitò gli artisti e i letterati più celebri dell'epoca, come Piero della Francesca, Rogier van der Weyden, Giovanni Bellini, Andrea Mantegna, Tiziano, Cosmè Tura, Dosso Dossi, Matteo Maria Boiardo, Benvenuto Tisi da Garofalo, Ludovico Ariosto e Torquato Tasso.

Tutti gli Estensi, soprattutto nel periodo in cui furono duchi di Ferrara, ebbero particolari cure per le loro collezioni di opere d'arte, tra cui spiccavano quelle di Lionello, Borso, Ercole I, Alfonso I, Ercole II e dei due cardinali Ippolito I e Ippolito II, proprietario della famosa Villa d'Este a Tivoli. Oltre ai dipinti gli Estensi collezionavano statue, bronzi, bronzetti, ceramiche, cammei, medaglie e monete. Gli Estensi oltre a commissionare opere nuove agli artisti dell'epoca, ricevevano dai loro corrispondenti in altre città segnalazione di oggetti o opere che avrebbero potuto interessare loro e procedevano all'acquisto, ovviamente avendo cura di spendere il meno possibile, evitando anche a volte di comparire in prima persona nelle trattative.

Molto è stato disperso nei secoli: si pensi anche solo alle monete auree antiche e medioevali, che oggi nella Galleria Estense sono trecento, ma che un inventario della metà del XVI secolo fatto per Ercole II indica in diverse migliaia.

Nel trasferimento del 1598 della capitale a Modena, in sostituzione di Ferrara che si era dovuta cedere al papa Clemente VIII, il duca Cesare I cercò di portare con sé la maggiore quantità possibile delle collezioni estensi e molte casse piene di opere d'arte e oggetti rari o preziosi.

Per le opere rimaste a Ferrara Cesare, che forse non era così amante dell'arte e del collezionismo come i suoi avi, non esitò a donarne una parte per ingraziarsi alcuni potenti come il cardinale Borghese e l'imperatore d'Austria. …

Descrizione

La Galleria Estense comprende quattro saloni e sedici salette espositive dedicate a quel cospicuo patrimonio artistico accumulato dai duchi d'Este fin dagli anni gloriosi della signoria ferrarese. Orientate verso un aristocratico collezionismo dai molteplici interessi, le raccolte estensi comprendono la ricca quadreria, che racchiude un pregevole numero di dipinti dei secoli dal XIV al XVIII, fra i quali un gruppo dedicato alla pittura padana, diverse sculture in marmo e terracotta; un nutrito nucleo di oggetti d'arte applicata che costituivano parte del sontuoso guardaroba ducale, oltre a diverse collezioni specifiche quali quelle dei disegni, dei bronzetti, delle maioliche, delle medaglie, degli avori e degli strumenti musicali. Tra le opere di maggiore rilievo si segnalano La Pietà di Cima da Conegliano, la Madonna col Bambino del Correggio, il Ritratto di Francesco I d'Este del Velazquez, il Trittico di El Greco, il busto marmoreo di Francesco I d'Este del Bernini ed il Crocefisso di Guido Reni.

In fondo alla prima sala troneggia il busto di marmo bianco di Francesco I del Bernini, alto circa un metro, opera seicentesca di estremo valore. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Galleria Estense».

Linea del tempo

  1. 1884Fondazione
  2. 1894Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

ModenaTreno, la più vicina
1,0 km in linea d’aria
Galleria Estensepiazza Sant'Agostino, 337 - Modena
Aeroporto di Bologna "Guglielmo Marconi"31,7 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Galleria Estense?

Galleria Estense si trova nel comune di Modena, in provincia di Modena (Emilia-Romagna), all'indirizzo piazza Sant'Agostino, 337 - Modena. Coordinate: 44.64802, 10.92118.

Si può visitare gratis Galleria Estense?

Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.

A quando risale Galleria Estense?

La datazione indicata da Wikidata è: 1884.

Cosa vedere vicino a Galleria Estense?

Nei dintorni si trovano: Museo lapidario estense (a 0 m), Museo civico di Modena (a 0 m), Museo di anatomia di Modena (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 7 foto
  1. Palazzo dei Musei — Dread83, CC BY-SA 4.0
  2. Busto di Francesco I d'Este, Gian Lorenzo Bernini, Galleria Estense 01 — FennMT, CC0
  3. Modena - Galleria Estense - 2024-09-19 14-18-58 001 — Gello81, CC BY-SA 4.0
  4. Palazzo dei Musei (MO) 01 — SIG SG 510, CC0
  5. Palazzo dei Musei MO — SIG SG 510, CC0
  6. Palazzo dei Musei MODENA — SIG SG 510, CC0
  7. Palazzo dei Musei-MO — SIG SG 510, CC0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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