Foto: Provincia di Modena, CC BY 4.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico, XIX secolo
Parco archeologico Novi Ark
Sito archeologico nel comune italiano di Modena
Modena (MO), Emilia-Romagna
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Epoca
- Età contemporanea, XIX secolo
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°39′03″ N, 10°55′21″ E
- Indirizzo
- viale Monte Kosica ‒ Modena (MO)
Storia e descrizione
Il parco archeologico Novi Ark o NoviArk è un sito archeologico e un museo all'aperto situato a Modena, che si estende per circa due ettari all'interno del parco Novi Sad, nei pressi dell'ex Foro boario, oggi sede della facoltà di economia dell'Università di Modena e Reggio Emilia.
Attualmente, seppur molto vicino al centro storico della città, nonostante sia frequentato grazie alla presenza del mercato rionale settimanale e sia zona di passaggio, è spesso teatro di furti, violenze e spaccio. L'amministrazione locale non ha ancora tenuto conto delle lamentele dei cittadini in merito, diminuendo anche la presenza delle forze dell'ordine a presidio del parco.
La zona è una delle più insicure della città poiché contesa tra bande di immigrati.
Storia
Tra il 2009 e il 2011 l'area del parco Novi Sad (un tempo usato come Piazza d'Armi e poi come ippodromo) è stato oggetto di una grande riqualificazione urbanistica costata 35 milioni di euro, al fine di realizzare un grande parcheggio interrato a due piani (chiamato NoviPark) al di sotto dell'area verde.
Durante gli scavi, organizzati dalla soprintendenza per i beni archeologici dell'Emilia-Romagna su una superficie di 24000 m², sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici databili tra l'età del ferro e il XVII secolo, ma con prevalenza di oggetti databili tra il I secolo a. C. e il V secolo d.C.. In particolare, è stata rinvenuta una strada acciottolata di epoca romana, lunga 114 metri e larga 5 metri, che presumibilmente costituiva un'importante via di comunicazione tra le antiche Mutina e Mantua (sono ben visibili i solchi carrai profondi che testimoniano l'intenso traffico di carri), una necropoli con 493 sepolture (di cui 327 di età romana, 45 medievali e 116 pertinenti agli appestati del 1630) e due edifici rurali con annessi impianti produttivi e vasche. Infine sono state rinvenute anche tre grandi discariche con anfore di terracotta, cocci e altri reperti archeologici. Sono stati rinvenuti anche 14 proiettili a forma di ghianda probabilmente usati durante un assedio bellico. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Parco archeologico Novi Ark».
Linea del tempo
- XIX secoloCostruzione
- 2012Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri siti archeologici in Emilia-Romagna
- Gratis 1ª domenica
- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Parco archeologico Novi Ark?
Parco archeologico Novi Ark si trova nel comune di Modena, in provincia di Modena (Emilia-Romagna), all'indirizzo viale Monte Kosica ‒ Modena (MO). Coordinate: 44.65090, 10.92251.
A quando risale Parco archeologico Novi Ark?
La datazione indicata da Wikidata è: XIX secolo.
Cosa vedere vicino a Parco archeologico Novi Ark?
Nei dintorni si trovano: Foro boario (a 100 m), Museo di anatomia di Modena (a 200 m), Museo civico di Modena (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- Foro del parco archeologico Novi Ark — Provincia di Modena, CC BY 4.0
- Cloudy sunset (Novi Park) in 2023.01 — CAPTAIN RAJU, CC BY-SA 4.0
- Heavy fog (Novi Park) in 2024.01 — CAPTAIN RAJU, CC0
- Novi Park in 2019.01 — CAPTAIN RAJU, CC BY-SA 4.0
- Novi Park in 2024.01 — CAPTAIN RAJU, CC0
- Stormy weather (Novi Park) in 2023.01 — CAPTAIN RAJU, CC BY-SA 4.0
- Wiki Weekend sulla via Emilia - Modena 14 — Niccolò Caranti, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

