Foto: Davide Papalini, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero, 1180
Abbazia di Santa Maria di Rivalta
Abbazia Cistercense del XII sec. nei pressi di Tortona, Piemonte, Italia
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Medioevo, 1180
- Stile
- Architettura romanica
- Dedicato a
- Maria
- Coordinate
- 44°51′18″ N, 8°49′38″ E
Storia e descrizione
L'abbazia cistercense di Santa Maria di Rivalta è un edificio religioso che appartiene al complesso monumentale di Rivalta Scrivia, frazione di Tortona, sulla riva sinistra del torrente Scrivia, nei pressi dell'incrocio di antiche strade romane (via Aemilia Scauri e via Postumia), divenute nel Medioevo importanti vie di transito commerciale e di pellegrinaggio. Le origini dell'abbazia di Rivalta Scrivia risalgono al 16 gennaio 1180, quando Folco, abate dell'abbazia cistercense di Lucedio nel vercellese, promise ad Oberto, vescovo di Tortona, di facere ecclesiam de Ripaalta abbatiam del proprio ordine e di rispettare i diritti della chiesa di Tortona.
Storia
Si hanno notizie a Rivalta Scrivia di una chiesa dedicata a san Giovanni e di una piccola comunità monastica benedettina già nel 1151. In quell'anno il vescovo di Tortona Guglielmo faceva dono a Guido, priore della chiesa di Rivalta, del luogo di Goide dove l'anno precedente si era insediata una comunità di fratres guidati da un sacerdote chiamato Bartolomeo.
Il domino Ascherio, fece crescere la piccola comunità monastica composta in questa prima fase sia da laici che da religiosi. Nel giro di pochi anni l'abbazia conobbe un notevole sviluppo, favorita anche dal contesto storico che vide un notevole indebolimento di Tortona, che nel 1155 venne distrutta dopo l'assedio mossole da Federico Barbarossa in quanto alleata del comune di Milano nel corso della guerra contro la Lega lombarda.
Nel 1153 Ascherio compare come agente della chiesa di San Giovanni e nel 1155 acquisisce il titolo di abbas. Sotto la guida dell'abate Ascherio, appartenente al ceto aristocratico, fu organizzata una comunità monastica che con le proprie risorse e per mezzo di acquisti e di donazioni provenienti da privati, estese e rafforzò la base fondiaria della chiesa di San Giovanni sia in Rivalta sia in Goide.
Dopo il 1170 si accentuarono i contrasti tra san Giovanni e la chiesa tortonese, Ascherio fu indotto a collegare Rivalta ai monaci cistercensi alle dipendenze dell'Abbazia di Lucedio, con l'arrivo di Folco, abate di Lucedio, che nominò Pietro nuovo abate di Santa Maria di Rivalta, concorde con Oberto, vescovo di Tortona, che aveva richiesto di facere ecclesiam de Ripa alta abbatiam del proprio ordine e di rispettare i diritti della chiesa tortonese
.
Nel suo testamento del 1185 l'abate Ascherio rinuncia a tutti i diritti che vantava sulla chiesa di San Giovanni a favore del monastero cistercense donando inoltre l'abbazia di Santa Maria di Acqualunga, fondata in seguito alla sua partenza da Rivalta nel 1180 con l'arrivo dei cistercensi. …
Descrizione
La chiesa fu costruita seguendo fedelmente i dettami dell'architettura cistercense sanciti da San Bernardo, che prevedeva estrema semplicità e linearità delle forme. La pianta è a croce latina con abside e cappelle laterali quadrangolari con volte a botte archiacuta. Si tratta di un edificio di notevoli dimensioni, nonostante l'abbattimento di una - la prima - delle quattro campate verso la metà del XVII secolo, misura complessivamente 40 metri di lunghezza e 16 di larghezza in navata.
Le tre campate sopravvissute sono coperte da volte a crociera costolonate, nella navata centrale e nel transetto, mentre le navate laterali sono coperte da volte a crociera semplice. Le navate sono scandite dall'alternanza di pilastri forti e pilastri deboli, caratterizzati da una notevole varietà morfologica (poligonali, circolari e a fascio), costruiti in pietra e in mattone. I capitelli pensili dei pilastri forti sono cubici ad angoli smussati. I sostegni deboli hanno capitelli decorati con motivi vegetali stilizzati.
Nel XVII secolo la chiesa fu arricchita da otto altari: oggi ne rimangono due in mattoni (in stile barocco) e altri quattro in legno dorato acquistati nel 1864, provenienti dal Duomo di Tortona. Nel XVIII secolo la chiesa fu intonacata e nel 1773 rifatto il pavimento in cotto.
Nel transetto di sinistra fu costruito da Carlo Vegezzi Bossi nel biennio 1893-1894 un organo a due tastiere di 38 registri e 27 pedali. Lo strumento fu collaudato nel novembre 1894 da Giuseppe Perosi, maestro di cappella del duomo di Tortona, padre del più noto Lorenzo.
Quando la chiesa fu compiuta, gli edifici monastici erano già stati in gran parte completati nei primi decenni del XIII secolo. Del monastero sopravvive solo la sala capitolare in stile gotico-cistercense, che prendeva luce dal chiostro per mezzo di due trifore a piccole colonne binate con capitelli. La sala, situata ad un livello inferiore rispetto al piano del corridoio che risale a quello di un chiostro molto più tardo (XVI-XVII secolo), è suddivisa in nove campate coperte da volte a crociera archiacute con ogive in cotto, sorrette da quattro colonne lapidee con capitelli a fasci circolari.
La chiesa dell'abbazia rivaltese acquista un ulteriore valore storico-artistico grazie alla presenza di un ricco apparato pittorico che orna le pareti interne, i pilastri ed alcuni altari. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia di Santa Maria di Rivalta».
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- 1180Costruzione
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Domande frequenti
Dove si trova Abbazia di Santa Maria di Rivalta?
Abbazia di Santa Maria di Rivalta si trova nel comune di Tortona, in provincia di Alessandria (Piemonte). Coordinate: 44.85506, 8.82731.
A quando risale Abbazia di Santa Maria di Rivalta?
La datazione indicata da Wikidata è: 1180.
Cosa vedere vicino a Abbazia di Santa Maria di Rivalta?
Nei dintorni si trovano: Dongione di Carbonara Scrivia (a 3,4 km), Castello di Castellar Ponzano (a 3,7 km), Vho (a 5,5 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Rivalta Scrivia (Tortona)-abbazia-facciata — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
- Abbazia di Santa Maria di Rivalta, esterno e campanile — Pequod76, CC BY-SA 4.0
- Portale d'ingresso della abbazia di Santa Maria di Rivalta — Pequod76, CC BY-SA 4.0
- Rivalta Scrivia Abbazia Santa Maria Facciata — Laurom, Public domain
- Rivalta Scrivia Abbazia Santa Maria Interno — Laurom, Public domain
- Rivalta Scrivia Abbazia Santa Maria Trifora — Laurom, Public domain
- Rivalta Scrivia (Tortona)-abbazia-campanile — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
- Rivalta Scrivia (Tortona)-abbazia-complesso laterale — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
- Rivalta Scrivia (Tortona)-abbazia-complesso sud — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze