Basilica di Sant'Andrea
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Abbazia / Monastero, 1219

Basilica di Sant'Andrea

Edificio religioso di Vercelli, Piemonte

Vercelli (VC), Piemonte

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, 1219
Stili
Architettura gotica, architettura gotica italiana
Dedicato a
Andrea
Fondatore
Guala Bicchieri
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°19′43″ N, 8°25′09″ E
Indirizzo
Piazza Roma, 35

Storia e descrizione

La basilica di Sant'Andrea è uno dei monumenti più importanti e conosciuti di Vercelli. È il primo monumento gotico del Piemonte, uno dei più precoci d’Italia in questo stile, un esempio di architettura romanica-gotica, in cui convivono il romanico locale e le novità del gotico cistercense. Ha la dignità di basilica minore.

Fu iniziata nel 1219 per volontà del cardinale Guala Bicchieri e completata nel 1227. In essa si fondono in modo paradigmatico la tradizione romanica (rintracciabile nella facciata a capanna e nelle loggette ad archetti) e i nuovi influssi del gotico europeo. La facciata stretta tra due torri (caso piuttosto raro in Italia settentrionale) presenta tre portali strombati. Due fasci di colonnine attorniano il portale di centro e sfociano nel più basso dei due ordini di loggette che separano la facciata vera e propria da un frontone triangolare di ispirazione classicheggiante. L'ampio rosone è posto all'incrocio delle diagonali che fendono la facciata. Il tracciato è razionalmente proporzionato, "lucido come un teorema e tuttavia pieno di contenuta tensione; o come una verità logica intuita nell'estasi" (Giulio Carlo Argan).

Storia

La basilica fu edificata tra il 1219 ed il 1227 per iniziativa del cardinale Guala Bicchieri. La prima pietra fu posta alla presenza del vescovo Ugone il 19 febbraio 1219. Il cardinale era da poco tornato dall'Inghilterra dove, nel suo ruolo di legato pontificio, si era guadagnato la stima e la gratitudine del re Enrico III, al punto da ottenere come ricompensa le rendite in perpetuo dell'abbazia di Saint Andrew a Chesterton, Cambridge. In virtù delle risorse finanziarie disponibili il cardinale convocò da Parigi a Vercelli alcuni canonici regolari della congregazione di San Vittore e affidò loro la titolarità della edificanda abbazia, nonché dell'ospedale per i pellegrini di cui si iniziò la costruzione nel 1224. Furono verosimilmente tali canonici, ed in particolare l'abate Tommaso Gallo - già docente all'Università di Parigi - ad importare in terra vercellese le novità dell'architettura gotica nata nell'Île-de-France.

Sfruttando le proprie doti diplomatiche, negli anni successivi il cardinale riuscì a proteggere ed aumentare i possedimenti dell'abbazia mediante donazioni e privilegi provenienti dal papa Onorio III e dall'imperatore Federico II (suo è il diploma di protezione emanato nel 1226). Nel 1227, anno in cui la basilica fu terminata, il cardinale Bicchieri si spense a Roma.

Non si sa quale architetto progettò la basilica e coordinò i lavori, pur essendosi congetturato un ruolo attivo di Tommaso Gallo in quanto conoscitore del gotico francese, mentre secondo Argan l'architetto potrebbe essere Benedetto Antelami. Bisogna in ogni caso ipotizzare, oltre all'opera di architetti consapevoli dei modelli cistercensi, anche l'intervento di costruttori legati alla tradizione romanica lombardo emiliana, fortemente presente.

Il complesso architettonico abbaziale ha conservato in ampia misura l'aspetto originale. All'inizio del XV secolo venne costruito, in posizione isolata sul lato destro della chiesa, un nuovo campanile che ha il medesimo stile dei due campanili posti a fianco della facciata. Nel corso del XVI secolo – quando già ai canonici di San Vittore erano subentrati i canonici regolari lateranensi - venne rifatto il chiostro del monastero, conservando tuttavia le originali colonnine disposte a gruppi di quattro che si osservano ancora oggi. …

Descrizione

La pianta della basilica è a croce latina commissa, con tre navate longitudinali formate ciascuna da sei campate; le due navate laterali hanno larghezza ed altezza inferiore di quella centrale. Guardando la chiesa dall'esterno, si osserva che la navata laterale destra è percorsa da contrafforti, dai quali salgono archi rampanti (elementi tipici dell'architettura gotica) che si appoggiano alla navata centrale. Il transetto, a cinque campate, ha la stessa larghezza ed altezza della navata centrale. Al loro incrocio si innalza un alto tiburio a base ottagonale, sormontato da una torre campanaria, anch'essa ottagonale, che termina in una cuspide piramidale in laterizio.

L'abside è a pianta rettangolare, tipica del gotico cistercense; dall'esterno essa si presenta fiancheggiata dalle sporgenze absidate a profilo poligonale di quattro cappelle che si aprono sui bracci del transetto.

La facciata della basilica si lascia ammirare per il suo equilibrio cromatico, ottenuto grazie all'impiego di pietra verde di Pralungo, di bionda calcarenite del Monferrato e di serpentino di Oria in Valsolda. A queste sfumature si contrappone il rosso del cotto ed il bianco dell'intonaco nella parte alta dei due campanili gemelli che incorniciano la facciata, in linea con la cifra cromatica dell'intera basilica.

La forma della facciata mostra il tributo all'architettura romanica lombardo-emiliana stante la presenza di elementi quali il tetto a capanna, i portali con archi a tutto sesto, il doppio ordine di loggette e il grande rosone con rosa a dodici colonnine.

Due snelli pilastri a fascio incorniciano il portale centrale ed il rosone sovrastante. Due ordini di loggette con colonnine e capitelli a crochet attraversano la facciata da un campanile all'altro e delimitano inferiormente il timpano, al vertice del quale è posta una elegante edicoletta. …

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Basilica di Sant'AndreaPiazza Roma, 35

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Domande frequenti

Dove si trova Basilica di Sant'Andrea?

Basilica di Sant'Andrea si trova nel comune di Vercelli, in provincia di Vercelli (Piemonte), all'indirizzo Piazza Roma, 35. Coordinate: 45.32874, 8.41923.

A quando risale Basilica di Sant'Andrea?

La datazione indicata da Wikidata è: 1219.

Cosa vedere vicino a Basilica di Sant'Andrea?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Arcivescovile di Vercelli (a 300 m), Museo Leone (a 300 m), Abbazia di Santo Stefano (a 500 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Vercelli-Santandrea — No machine-readable author provided. Idéfix~commonswiki assumed (based on copyright claims)., CC BY-SA 3.0
  2. Basilica di Sant'Andrea (Vercelli) 10 — Carlo Dell'Orto, CC BY-SA 3.0
  3. Basilica di Sant'Andrea (Vercelli), esterno 02 — Mongolo1984, CC BY-SA 4.0
  4. Alberi Vercelli 2 — Ivan Ruggiero, I'd appreciate if you could mail me ([email protected]) if you want to use this picture out of the Wikimedia project scope. Please attribute as: Ivan Ruggiero (Wikimedia), CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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