Museo Francesco Borgogna
Foto originale1 di 5 foto

Foto: Laurom, CC BY-SA 2.5 · Wikimedia Commons

Museo, 1907

Museo Francesco Borgogna

Museo italiano

Vercelli (VC), Piemonte

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1907
Superficie
3000 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°19′32″ N, 8°25′37″ E
Indirizzo
Via Antonio Borgogna, 4, 13100 Vercelli

Storia e descrizione

Il Museo Francesco Borgogna è un museo situato a Vercelli. Sorto per legato testamentario di Antonio Borgogna nel 1907, filantropo e collezionista d'arte, ospita una vasta collezione di pittura, scultura, arti decorative, lastre fotografiche. Per la quantità e qualità di opere pittoriche italiane ed europee, che spaziano dal Medioevo al Novecento, è considerata la seconda pinacoteca del Piemonte dopo la Galleria Sabauda di Torino.

Storia

Antonio Giacomo Francesco Borgogna nacque a Stroppiana VC nel 1822, terzogenito di una famiglia borghese di Vercelli. Laureatosi in Giurisprudenza all'Università di Torino, si occupò a lungo, con il fratello Domenico, della gestione delle numerose tenute agricole di proprietà del padre agrimensore (Francesco Borgogna, 1797 – 1877). Liberal-progressista, entrò nella classe politica vercellese e venne eletto Consigliere comunale nel 1860, rimanendo in carica per un decennio. Attivo filantropo, finanziò la creazione di opere pie, asili, scuole, convitti e di numerosi letti per incurabili presso l'ospedale. Promosse inoltre la formazione professionale dei ceti più poveri, finanziando borse di studio per le donne desiderose di conseguire la laurea in Medicina e per gli allievi dell'Istituto di Belle Arti di Vercelli, che poterono così perfezionare gli studi accademici a Brera o all'Accademia Albertina. Fu promotore della riqualificazione del lavoro artigianale, fonda la “Scuola Professionale e Filologica Francesco Borgogna”, ancora oggi esistente e la Scuola di Pizzi e Merletti.

Dopo essersi ritirato a vita privata nel 1870, iniziò a viaggiare tra Europa e Medio Oriente coltivando una grande passione per l'arte. Gli acquisti effettuati in aste nazionali ed internazionali riflettono un interesse sia per l'arte antica che contemporanea. Di un certo valore è anche il fondo dei dipinti di scuola fiamminga e olandese che conta circa ottanta tele. In breve tempo la sua collezione di opere d'arte divenne così importante che, alla ricerca di un'idonea collocazione, acquistò nel 1882 il Palazzo Ferrero sito in via San Francesco a Vercelli, che si conforma come una vera e propria Casa museo. Costruito in forme neoclassiche nel 1836 per volere di Epaminonda Ferrero, venne su progetto dell'ingegnere Ettore Tartara profondamente modificato. Nel 1899 donò alla città l'immobile con tutta la sua collezione. Borgogna morì a Vercelli nel gennaio del 1906 e fu sepolto nella cappella cimiteriale della famiglia presso il Cimitero di Biliemme. Su suoi lasciti testamentari furono inoltre realizzati diversi monumenti che ornano le piazze cittadine: quello a Carlo Alberto di piazza Sant'Eusebio (opera di Guido Bianconi di Siena, 1909), quello a Umberto I (di fianco al Sant'Andrea), 1907) e la fontana dell'Agricoltura (opera di Attilio Gartmann,1909). …

Collezione

L'allestimento della collezione segue l'ordine cronologico e per scuole artistiche, già proposto dal Viale nel 1934.

Antonio del Massaro, Madonna con Bambino in una corona di serafini.

Pittura italiana del XVI secolo

Bernardino Luini, Madonna col Bambino e San Giovannino;

Giovanni Antonio Bazzi detto il Sodoma, Sacra Famiglia con angelo e san Giovannino (unica testimonianza in Vercelli del pittore che vi nacque nel 1477);

Palma il Vecchio (attribuito a), Sacra conversazione;

Tiziano Vecellio, Deposizione, (copia autografa di quella al Louvre).

Angelica Kauffman, Ritratto di Domenica Volpato.

Angelo Morbelli, La monda del riso (Per Ottanta Centesimi).

Hendrick Van Balen, Riposo durante la fuga in Egitto.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo Francesco Borgogna».

Linea del tempo

  1. 1907Fondazione e apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

VercelliTreno, la più vicina
900 m in linea d’aria
Museo Francesco BorgognaVia Antonio Borgogna, 4, 13100 Vercelli

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri musei in Piemonte

  • UNESCO
Museo, 1837

Armeria Reale

Torino (TO)

Orari disponibiliAccessibile

Tutti: musei in Piemonte

Cosa vedere a Vercelli: 67 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Museo Francesco Borgogna?

Museo Francesco Borgogna si trova nel comune di Vercelli, in provincia di Vercelli (Piemonte), all'indirizzo Via Antonio Borgogna, 4, 13100 Vercelli. Coordinate: 45.32558, 8.42704.

Quali sono gli orari di Museo Francesco Borgogna?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Apr Tu[1]-Dec 31 Mo off; Tu-Fr 15:00-18:00; Sa 14:00-18:00; Su 10:00-12:30,14:00-18:00; Aug 1, Nov 1, Dec 25,31 off. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Museo Francesco Borgogna?

L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

A quando risale Museo Francesco Borgogna?

La datazione indicata da Wikidata è: 1907.

Cosa vedere vicino a Museo Francesco Borgogna?

Nei dintorni si trovano: Museo del Tesoro del Duomo (a 0 m), Museo Archeologico Città di Vercelli "Luigi Bruzza" (MAC) (a 200 m), Castello Visconteo (a 300 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 5 foto
  1. Museo Borgogna Vercelli — Laurom, CC BY-SA 2.5
  2. Affresco monaci San Marco Vercelli Museo Borgogna — Cichin, CC BY-SA 4.0
  3. Museo Borgogna — Blusea2001, CC0
  4. Palazzo Borgogna, sala museo (Vercelli) 53094316807 — Gian Luca Sgaggero, CC BY 2.0
  5. Vercelli - 53094325377 — Viaggia e Scopri, CC BY 2.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap