Foto: Twice25, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero, XI secolo
Abbazia di Fruttuaria
Abbazia e sito archeologico italiano a San Benigno Canavese
San Benigno Canavese (TO), Piemonte
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Medioevo, XI secolo
- Stile
- Architettura romanica
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°13′21″ N, 7°46′55″ E
- Indirizzo
- piazza Cardinale delle Lanze, 1 - San Benigno Canavese
Storia e descrizione
Fruttuaria è un'abbazia fondata poco dopo l'anno mille, nel territorio di San Benigno Canavese, da Guglielmo da Volpiano, figura di primo piano della Riforma cluniacense.
Dal dicembre 2014 il Ministero per i beni e le attività culturali la gestisce tramite il Polo museale del Piemonte, nel dicembre 2019 divenuto Direzione regionale Musei.
Storia
La posa della prima pietra dell'abbazia avvenne il 23 febbraio 1003 alla presenza del vescovo d'Ivrea Ottobiano, di Arduino marchese d'Ivrea e re d'Italia e di sua moglie Berta degli Obertenghi.
Fondatore di Fruttuaria fu Guglielmo da Volpiano. Essa venne eretta nei possedimenti del feudo di famiglia di Guglielmo, in una località denominata fructuariensis locus. Secondo alcuni si trattava di un luogo destinato alla riproduzione degli agnelli, dal latino medievale fructus ("frutto", "parto"); altri ritengono che il nome si riferisse alla fertilità del terreno, ma potrebbe derivare dal luogo di edificazione, la pars fructuaria di una villa tardo-romana.
L'edificazione dell'abbazia è frutto della sua sapienza architettonica: Guglielmo infatti, tra la fine del X e l'inizio dell'XI secolo, oltre che figura religiosa di primo piano, fu costruttore e restauratore di alcuni dei più importanti edifici religiosi di Francia e del Piemonte.
Arduino d'Ivrea, che aveva appoggiato la costruzione dell'abbazia, vi si ritirò negli ultimi anni della sua vita e vi morì nel 1015.
Fruttuaria seguiva la regola benedettina affiancata da consuetudini di matrice cluniacense. Nel 1027 Giovanni XIX, con bolla pontificia, pose l'abbazia e tutti i suoi beni sotto il controllo diretto di Roma.
Le consuetudini seguite a Fruttuaria ispirarono il vescovo di Colonia, sant'Annone, che la visitò nel 1070 e dalla quale portò via alcuni monaci, per la sua riforma monastica che va sotto il nome di Riforma di Siegburg, dal nome della prima abbazia ove Annone mise in pratica la sua riforma.
Il periodo di massimo splendore di Fruttuaria si colloca nei secoli XII e XIII: nel 1265 l'abbazia possiede 200 tra chiese e celle in Italia e altre 30 in Germania e Austria. Oltre a chiese e monasteri gli abati governano direttamente quelle che vengono comunemente dette "le quattro terre abbaziali", ossia gli attuali comuni di San Benigno Canavese, Montanaro, Lombardore e Feletto, e le terre di Fruttuaria battono anche moneta in una zecca installata in una delle torri del castello di Montanaro. …
La chiesa romanica
Dell'antica chiesa romanica presente nell'abbazia rimane intatta solo la torre campanaria. Costruita sul lato nord della chiesa con conci di pietra accuratamente squadrati e tagliati, la torre ha sezione quadrata di circa 10 metri di lato con muri di 2,5 metri di spessore; s'innalza con i suoi sette piani raggiungendo i 33 metri di altezza. Gli archetti che formano le cornici marcapiano sono in laterizio; una lesena centrale percorre interamente ciascuna delle sue pareti, definendo specchiature nelle quali si aprono, salendo verso l'alto, monofore e bifore di diversa fattura che alleggeriscono l'imponenza della mole.
All'interno del campanile esistono due cappelle sovrapposte; in una di esse troviamo, in cattivo stato di conservazione, un affresco raffigurante una Madonna col Bambino che risale al primo decennio dell'XI secolo, negli anni di costruzione dell'abbazia. Nell'affresco realizzato con diverse tonalità di rosso, si può ancora leggere la figura della Madonna che regge con il braccio sinistro il Bambino, mentre tiene nella mano destra un ramo fiorito. Il linguaggio pittorico si connota per la staticità delle figure, le marcate linee di contorno, i pomelli rossi sulle guance: elementi stilistici tipici della pittura romanica più antica. …
Narrativa sull'abbazia
Valter Fascio, GialloBenigno ovvero Enigma in luogo di Fruttuaria (romanzo), Torino, Carta e Penna, 2005. ISBN 88-89209-20-8
Valter Fascio, NeroFruttuaria. Il segreto Delle Lanze (romanzo), Torino, Carta e Penna, 2011.
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Linea del tempo
- XI secoloCostruzione
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Domande frequenti
Dove si trova Abbazia di Fruttuaria?
Abbazia di Fruttuaria si trova nel comune di San Benigno Canavese, in provincia di Torino (Piemonte), all'indirizzo piazza Cardinale delle Lanze, 1 - San Benigno Canavese. Coordinate: 45.22247, 7.78207.
A quando risale Abbazia di Fruttuaria?
La datazione indicata da Wikidata è: XI secolo.
Cosa vedere vicino a Abbazia di Fruttuaria?
Nei dintorni si trovano: Castello dei Conti Frola (a 5,6 km), Castello di Rivarossa (a 6 km), Castello dei Biandrate (a 6,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- San Benigno Canavese Torino - Fruttuaria — Twice25, CC BY-SA 3.0
- San Benigno Canavese - Abbazia di Fruttuaria - 2023-09-25 09-43-09 001 — Misasar, CC BY-SA 4.0
- San Benigno Canavese - Abbazia di Fruttuaria - 2023-09-25 09-43-50 001 — Misasar, CC BY-SA 4.0
- San Benigno Canavese - Abbazia di Fruttuaria - 2023-09-25 10-12-15 001 — Misasar, CC BY-SA 4.0
- San Benigno Canavese - Abbazia di Fruttuaria - 2024-09-29 21-54-41 001 — Pampuco, CC BY-SA 4.0
- Campanile della chiesa di San Benigno — Giuseppe Barberis, Public domain
- Chiesa Parrocchiale dell'Assunta — Pmk58, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
