Villa Gualino
Foto originale1 di 2 foto

Foto: Mario Gabinio, CC BY 3.0 it · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Villa Gualino

Complesso architettonico di Torino

Torino (TO), Piemonte

Indicazioni

In breve

Stile
Razionalismo italiano
Architetti
Andrea Busiri Vici, Michele Busiri Vici, Clemente Busiri Vici, Mario Passanti, Gian Pio Zuccotti, Ferruccio Grassi, Maria Carla Lenti, Paolo Perona
Coordinate
45°03′03″ N, 7°41′43″ E
Indirizzo
Viale Settimio Severo, 63, 10133 Torino

Storia e descrizione

Villa Gualino, precedentemente nota anche come Colonia 3 Gennaio, è un complesso residenziale e culturale sorto nel 1928 sulla collina di Torino, nel quartiere Cavoretto (Circoscrizione 8), progettato dagli architetti romani Andrea, Clemente e Michele Busiri Vici per l'imprenditore e mecenate biellese Riccardo Gualino. Si trova a 352 m s.l.m. all'interno di un parco di oltre dieci ettari che domina la città e la cerchia alpina.

Storia

Nel 1928 Gualino acquistò il terreno collinare e incaricò i fratelli Busiri Vici, coadiuvati dal padre Carlo, di realizzare una casa-museo con due ali destinate a teatro e museo privato, articolata in 5 300 m² di superfici coperte. Il progetto, descritto come «due braccia terminanti con due pugni», rimase incompiuto: nel 1931 Gualino fu arrestato e inviato al confino con l'accusa di antifascismo, perdendo la disponibilità del cantiere.

Nel 1938 la Federazione dei Fasci di Combattimento torinese acquistò l'area e la trasformò in colonia elioterapica permanente intitolata "3 Gennaio". Il progetto, affidato a Luigi Ferroglio con Ferruccio Grassi, Mario Passanti e Paolo Perona, riutilizzò le strutture esistenti, completandole nel 1936 con padiglioni aggiuntivi e una grande rampa elicoidale interna.

Un bombardamento del 13 luglio 1943 danneggiò gravemente coperture e serramenti; i primi lavori di ripristino terminarono nel novembre 1945.

Dal 1946 al 1973 il complesso ospitò un centro della Fondazione Don Carlo Gnocchi per bambini orfani e mutilati di guerra, con adattamenti per l'abbattimento delle barriere architettoniche.

Nei primi anni ottanta la Regione Piemonte acquisì la proprietà e avviò un esteso restauro direzionato da Gian Pio Zuccotti e Maria Carla Lenti, con Giuseppe Abbate, Franco Corsico e Gianfranco Fasana: l'intervento sostituì la rampa elicoidale con nuovi collegamenti verticali e ricevette il premio Architetture Rivelate 2005 dell'Ordine degli Architetti di Torino.

La prima mostra interattiva scientifica Experimenta debuttò qui nel 1985, raccogliendo oltre due milioni di visitatori in vent'anni.

Dal 1994 parte degli spazi sono stati riconvertiti a centro congressi, hotel e sede della Fondazione europea per la formazione professionale, agenzia dell'Unione europea dedicata ai sistemi di istruzione e formazione professionale.

Con il Piano delle alienazioni immobiliari approvato nel 2023, la Regione Piemonte ha inserito Villa Gualino tra i beni da valorizzare o cedere. Il bene è stato venduto nel 2024 a Invimit sgr, società interamente posseduta dal Ministero dell'economia e delle finanze, che nel 2026 ha annunciato la realizzazione di una residenza per ultra 65enni autosufficienti, col conseguente probabile trasferimento della Fondazione europea nel mese di luglio del 2027.

Descrizione

Il complesso conserva il volume centrale poligonale a tre piani concepito dai Busiri Vici, affiancato da due corpi più bassi di impronta razionalista; gli interni, riorganizzati negli anni ottanta, ospitano sale conferenze, foresteria, ristorazione e uffici regionali. La maglia strutturale in cemento armato è rivestita da intonaci chiari, movimentati da lunghe finestrature orizzontali nelle ex camerate della colonia.

Il parco di oltre 100 000 m², modellato a terrazzamenti, comprende percorsi alberati, un campo da tennis, serre storiche e un belvedere panoramico sul Po e sull'arco alpino; l'accesso principale avviene da viale Settimio Severo tramite un viale carrabile alberato.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Gualino».

Persone

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

Torino Porta NuovaTreno, la più vicina
1,8 km in linea d’aria
Villa GualinoViale Settimio Severo, 63, 10133 Torino
Aeroporto di Torino17,0 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri ville e palazzi storici in Piemonte

  • UNESCO
  • Gratis 1ª domenica
Villa / Palazzo storico, 1679

Palazzo Carignano

Torino (TO)

Orari disponibili

Tutti: ville e palazzi storici in Piemonte

Cosa vedere a Torino: 311 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Villa Gualino?

Villa Gualino si trova nel comune di Torino, in provincia di Torino (Piemonte), all'indirizzo Viale Settimio Severo, 63, 10133 Torino. Coordinate: 45.05091, 7.69527.

Cosa vedere vicino a Villa Gualino?

Nei dintorni si trovano: Villa Abegg (a 300 m), Villa Imperiali Becker (a 500 m), Villa Scott (a 700 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Villa Gualino, Torino — Mario Gabinio, CC BY 3.0 it
  2. Piatti Roberto — TorinoDesign, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap