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Foto: K.Weise, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, 1653
Villa Abegg
Edificio residenziale barocco, sito sulla collina di Torino
In breve
- Epoca
- Età moderna, 1653
- Stile
- Architettura barocca
- Architetto
- Andrea Costaguta
- Committente
- Cristina di Borbone-Francia
- Coordinate
- 45°02′60″ N, 7°41′30″ E
- Indirizzo
- Strada comunale San Vito-Revigliasco 65, Torino
Storia e descrizione
Villa Abegg, così denominata dal cognome di uno dei proprietari privati più recenti, ma nota anche come Vigna di Madama Reale, è un edificio residenziale barocco sito sulla collina di Torino (Strada comunale San Vito Revigliasco, 65).
Storia
Originariamente si trattava di un modesto villino sito al centro di una vigna di proprietà del giurista conte Ludovico Thesauro di Meano. Villino e vigna furono acquistati nel 1622 dalla consorte di Vittorio Amedeo I di Savoia, Cristina di Borbone-Francia, nota come "Madama Reale". Verso la fine degli anni 1640 Cristina commissionò all'architetto carmelitano padre Andrea Costaguta la costruzione di un nuovo palazzo. Il villino venne demolito e padre Costaguta, cui subentrò successivamente Amedeo di Castellamonte, fece erigere su suo progetto fra il 1648 ed il 1653 un vero e proprio palazzo costituito da un corpo centrale e due ali laterali, intorno al quale la vigna venne sostituita da uno splendido parco con giardino, viale alberato, peschiere e pergolati. Alla progettazione della decorazione degli ambienti aveva collaborato anche il favorito di Cristina, conte Filippo San Martino di Agliè. Cristina lo elesse a sua dimora dal 1653 fino alla sua morte, avvenuta dieci anni dopo.
Dopo la morte di Cristina, la villa divenne residenza delle amanti del figlio, Carlo Emanuele II di Savoia, la marchesa di Cavour Maria Giovanna di Trecesson e Gabriella di Mesmes de Marolles, contessa delle Lanze.
Morto Carlo Emanuele, la vedova Maria Giovanna Battista di Savoia Nemours, madre di Vittorio Amedeo II (futuro re di Sicilia e poi re di Sardegna, oltre che duca di Savoia), detta anch'essa "Madama Reale", vendette la villa nel 1679 all'Ospedale di Carità, dal quale fu riacquistata solo cinque anni dopo dal figlio Vittorio Amedeo.
Vi s'installò allora la "Contessa di Verrua" (Jeanne Baptiste d'Albert de Luynes), amante di Vittorio Amedeo, cui aveva dato già due figli illegittimi, che vi rimase fino al 1703, allorché venne occupata da un grosso contingente militare.
Utilizzata come palazzo di rappresentanza fino verso il 1707, venne acquistata nuovamente dall'Ospedale di Carità che nel 1724 la vendette ad un certo Buscaglione, segretario della ex amante di Carlo Emanuele II, Gabriella di Mesmes de Marolles, che la rivendette presto ai Missionari della Congregazione di San Vincenzo de' Paoli. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Abegg».
Linea del tempo
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Villa Abegg?
Villa Abegg si trova nel comune di Torino, in provincia di Torino (Piemonte), all'indirizzo Strada comunale San Vito-Revigliasco 65, Torino. Coordinate: 45.04988, 7.69165.
A quando risale Villa Abegg?
La datazione indicata da Wikidata è: 1653.
Cosa vedere vicino a Villa Abegg?
Nei dintorni si trovano: Villa Gualino (a 300 m), Borgo e rocca medievale di Torino (a 500 m), Castello del Valentino (a 600 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Villa Abegg-Torino — K.Weise, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

