- UNESCO
- Gratis 1ª domenica
Foto: Eccekevin, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Villa della Regina
Villa storica di Torino, Italia
In breve
- Architetto
- Ascanio Vittozzi
- Committente
- casa Savoia
- Tutela
- Parte di un patrimonio mondiale dell'umanità
- Patrimonio UNESCO
- Residenze sabaude
- Coordinate
- 45°03′29″ N, 7°42′29″ E
- Indirizzo
- Strada Comunale Santa Margherita, 79, 10131 Torino
Storia e descrizione
La Villa della Regina è una seicentesca villa torinese situata nella parte orientale-collinare della città, nel quartiere Borgo Po. Costruita per volere di Maurizio di Savoia - prima cardinale e poi, dal 1641, principe d'Oneglia: da qui il nome originario di Villa del Principe Cardinale - e passata poi a sua moglie Ludovica (o Luisa Cristina) di Savoia. In seguito fu scelta come luogo di residenza estiva prima da Anna Maria d'Orléans e poi da Polissena d'Assia, regine di Sardegna, da cui il nome con il quale è conosciuta ancora oggi.
Dal 1869 fu donata dai Savoia all'Istituto Nazionale per le Figlie dei Militari Italiani. Fa parte del circuito delle Residenze sabaude in Piemonte e dal 1997 è iscritta alla Lista del Patrimonio dell'umanità come parte del sito seriale UNESCO Residenze sabaude. Nel 2016 la residenza ha registrato 60.662 visitatori.
Storia
Fu progettata intorno al 1615 dall'architetto orvietano Ascanio Vitozzi, il progettista del Palazzo Reale di Torino, che però morì nello stesso anno. La villa, originariamente concepita come una sontuosa residenza di campagna con annessi vigneti, venne allora realizzata dagli architetti Carlo e Amedeo di Castellamonte (padre e figlio) su commissione del cardinale Maurizio di Savoia, secondogenito del duca Carlo Emanuele I nonché fratello del duca Vittorio Amedeo I. Il cardinale era un uomo di grande cultura, che rinunciò successivamente alla porpora cardinalizia per vivere in questa villa con la nipote Ludovica (o Luisa Cristina) di Savoia, la quale nel 1642, all'età di 13 anni (lui quarantanovenne), era diventata sua moglie. Da principio venne perciò chiamata Villa Ludovica e in un padiglione di essa il cardinale Maurizio era solito organizzare dotte riunioni di accademici, scienziati e intellettuali. Questo salotto, del quale fecero parte lo storico sabaudo Emanuele Tesauro e il futuro papa Innocenzo X, era detto l'Accademia dei Solinghi e vi si discuteva di letteratura, scienza, filosofia e matematica. Maurizio di Savoia e sua moglie morirono entrambi in questa villa, rispettivamente nel 1657 e nel 1692.
Il nome con cui è rimasto conosciuto il complesso deriva dal fatto che esso fu residenza delle regine sabaude nel corso del Settecento. In particolare Anna Maria di Orléans, moglie di Vittorio Amedeo II, la elesse a suo soggiorno prediletto dopo averne affidato la riprogettazione a Filippo Juvarra, che curò ogni aspetto dell'interno e degli esterni, comprese le più minute decorazioni. La villa divenne così, in piena sintonia con il gusto dell'epoca, un luogo di delizie e svago; spesso la corte vi si tratteneva per tutto il mese di settembre dopo la festa del giorno 8, ricorrenza della liberazione di Torino dall'assedio del 1706. …
Descrizione
La Villa della Regina si trova sullo spartiacque tra la Val San Martino e la Val Salice, ai piedi del parco cittadino di Villa Genero ed è raggiungibile in pochi minuti con la strada che dalla chiesa della Gran Madre di Dio sale ad Est su per la collina. È visitabile sia all'esterno che all'interno, con prenotazione obbligatoria per i gruppi.
La struttura è tipicamente seicentesca con un celebre giardino all'italiana ad anfiteatro nel retro.
Una volta percorso il viale di accesso, si ha di fronte l'antistante piazza-terrazza ellittica (il cosiddetto Gran Rondeau), consistente in una doppia scala con fontana centrale di 20 m di diametro. Dentro la fontana trova posto una scultura in marmo del dio Nettuno seduto e ai suoi bordi giacciono 12 statue di divinità fluviali. Lo scenografico Gran Rondeau permette di salire ad un piazzale di forma rettangolare che termina al fondo con uno scalone a tenaglia e una vasca centrata più piccola della precedente, detta Vasca della Sirena perché contiene una statua in marmo di Sirena.
Il corpo centrale della facciata principale del palazzo è in posizione leggermente avanzata rispetto ai due padiglioni laterali che lo affiancano. Il tetto della facciata centrale è coronato da una balaustra a forma di U con 6 grandi statue.
Dietro il palazzo si estende un vasto giardino emiciclico scavato nella collina, posto su 3 livelli suddivisi da filari di siepi di bosso. Dal corpo centrale della facciata retrostante si sviluppa un'esedra semicircolare che racchiude una piccola vasca quadrilobata in marmo. L'ambiente dell'esedra è delimitato da un muro semicircolare su cui sono scavate 20 nicchie quasi tutte adorne di statue. Nel mezzo del muro che circoscrive l'esedra, in corrispondenza di due obelischi, si apre una scalinata che porta ad un'ulteriore vasca prospiciente la Grotta del Re Selvaggio. Questa non è nient'altro che un parallelepipedo di marmo diviso in tre parti e decorato al suo interno con specchiature e pietre policrome; al fondo della galleria mediana troneggia la statua del Re Selvaggio. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa della Regina».
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Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Domande frequenti
Dove si trova Villa della Regina?
Villa della Regina si trova nel comune di Torino, in provincia di Torino (Piemonte), all'indirizzo Strada Comunale Santa Margherita, 79, 10131 Torino. Coordinate: 45.05804, 7.70800.
Si può visitare gratis Villa della Regina?
Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.
Cosa vedere vicino a Villa della Regina?
Nei dintorni si trovano: Villa Scott (a 700 m), Museo nazionale della montagna (a 800 m), Villa Imperiali Becker (a 900 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Villa della Regina, Torino, Dall’alto — Eccekevin, CC BY-SA 4.0
- 2010 VILLA DELLA REGINA (TO) concorso — "Frajatre", CC BY-SA 4.0
- Fontana a Villa della Regina — Justinawind, CC BY-SA 4.0
- Retro Villa della Regina — Lo Sky, CC0
- Salone di Villa della Regina — Justinawind, CC BY-SA 4.0
- Torino - Villa della Regina - 2024-09-19 13-52-51 001 — Fabior04, CC BY-SA 4.0
- Torino - Villa della Regina - 2024-10-01 00-59-40 001 — Justinawind, CC BY-SA 4.0
- Torino - Villa della Regina - 2025-09-08 16-19-36 001 — Antonina Dattola, CC BY-SA 4.0
- Torino - Villa della Regina — CeciliaCas, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
