Viggianello
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Foto: Millucci0, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Borgo

Viggianello

Comune italiano

Viggianello (PZ), Basilicata

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
500 m s.l.m.
Superficie
120.830.000 m²
Coordinate
39°58′00″ N, 16°04′60″ E

Storia e descrizione

Viggianello è un comune italiano di 2 546 abitanti della provincia di Potenza in Basilicata, situato ai piedi del massiccio del Pollino, nella valle del Mercure.

Storia

Le prime testimonianze parlano di un Castrum Byanelli, presidio romano sulla Via Appia. Il toponimo deriva infatti dal possessivo gentilizio romano Vibianus, diminutivo di Vibius.

Nella "Bolla di Alfano", arcivescovo di Salerno, del 1079 si trova per la prima volta il toponimo Vineanellum. Dalla stessa si apprende anche che Viggianello faceva parte della Diocesi di Policastro, oggi Policastro Bussentino (frazione di Santa Marina). Il toponimo Vinea-nellum starebbe ad indicare la particolare dedizione del terreno agricolo viggianellese caratterizzato, all'epoca, dalla mancanza di vigne.

Un documento greco del 1132 riporta il toponimo Bigianitu. Dal registro della cancelleria angioina (anni 1278 - 79) è riportato il toponimo Byanelli. Ma già in tempi di dominazione aragonese, documenti del 1483 e del 1494 riportano il nome Viggianello. Dal XII al XV secolo si può così ricostruire la trasformazione graduale del nome, secondo questa probabile successione: Byanellum, Byanelli, "Vincianelli", "Vingianello", "Viggianello".

Le origini del paese sono poco chiare. Fonti parlano di primi insediamenti forse di monaci basiliani risalenti al XIX secolo: l'Eparchia monastica del Mercurion vi promosse un incisivo processo di antropizzazione ed evangelizzazione le cui testimonianze — cappelle ipogee e laure eremitiche — sono tuttora presenti sul territorio comunale. Ma l'origine storica è sicuramente da ricercare nei secoli precedenti.

Altre fonti, infatti, assicurano che sia stato fondato da profughi in conseguenza della distruzione di Sibari o ai torbidi della seconda guerra punica divenendo, secondo Tito Livio, roccaforte romana sulla via Popilia.

Questa è una ricostruzione storica avallata dalla presenza su tutta l'area agricola della "Spidarea" e della Serra di ritrovamenti di insediamenti abitativi di piccola-media dimensione (non accertati).Da dicerie locali risulta essere quello il luogo in cui sorgeva in passato il "paese" distrutto da un "diluvio". …

Monumenti e luoghi d'interesse

Oltre alle numerose chiesette di campagna edificate in epoca bizantina nei diversi villaggi agricoli, si può affermare che la più antica chiesa di Viggianello, era collocata nei pressi del castello, di origine bizantina o normanna. Era dedicata a San Nicola e da qualche decennio è in rovina. Conserva tracce degli antichi affreschi.

La cappella di San Sebastiano, di origine bizantina e ristrutturata nel XV secolo ospita una preziosa statua lignea dedicata al Beato Stefano Seno.

Nei pressi si trova il Calvario, opera in pietra locale, del 1611. La cappella della Santissima Trinità conserva una cupola tipica dell'architettura bizantina-basiliana. Divenne confraternita e sede di ospedale nel XV secolo. Ancora conserva tracce di affreschi.

La Chiesa di san Francesco da Paola è l'unica che ancora conserva la sua esposizione est-ovest presente in tutte le chiese bizantine.

La chiesa madre di Santa Caterina d'Alessandria anch'essa di origine bizantina ma ampliata o, probabilmente, ricostruita ex novo sotto la baronia dei Bronzuto (1634). Conserva numerose opere (tele del Seicento e Settecento, fonte battesimale in alabastro del Cinquecento, altare in marmo da attribuire allo scultore Palmieri del XVIII secolo, acquasantiere in marmo bianco del XIX secolo, un ciclo di affreschi di Alfonso Metallo, uno organo a canne del 1880, un coro ligneo del Seicento, una Madonna in pietra del Cinquecento, la statua della Santa patrona in legno di epoca rinascimentale o precedente), una reliquia della santa di Alessandria e una cripta dove si trovano, tra le tante sepolture, tre preti mummificati seduti su una panca e ricoperti di paramenti sacri d'oro.

Il convento di Sant'Antonio in località "Pantana" del XVI secolo costruito dai padri di Collereto su autorizzazione del barone di Viggianello Giovanni Giacomo Sanseverino, conte della Saponara. Rifatto nel XVII secolo.Conserva una bellissima scultura in marmo bianco della madonna con bambino, realizzata dal Bernini, sul cui basamento si trovano incise le parole Virgine deipara patrona V.lli ovvero "Vergine madre di Dio patrona di Viggianello". …

Cultura

I piatti tipici di Viggianello sono legati alla sua storia e tradizione. Grano, peperoni, patate, fave, pomodori, ceci, mais e ortaggi vari sono i prodotti della terra. L'allevamento di bovini, ovini, suini e caprini, produce carni e formaggi come il pecorino, il padraccio e la ricotta.

Il sottobosco offre fragoline, che secondo la tradizione vengono lavorate per confezionare marmellate e liquori artigianali.

I funghi possono essere consumati freschi, oppure essiccati e conservarti, al naturale o sottolio.

Le tradizioni gastronomiche viggianellesi sono collegate ai cicli stagionali della vegetazione.

i Rafajùoli (ravioli), Tagghjulìni ku làtt (tagliolini con il latte), Tappicèdd ku i fasuli (pasta- quadrucci- con fagioli), Pàsta ku a muddica di pàn (pasta con la mollica di pane).

la Frittata ku zzafaràni e sauzìzzu (frittata con peperoni e uova salsiccia), Ciambotta (peperonata), Rummulèddi (polpette).

I dolci a Viggianello sono semplici e poco elaborati, preparati per la maggior parte con farina e uova. I dolci più tradizionali sono:

i Cannarìculi, Sanguinàcciu o Timbàgnu (sanguinaccio), ciciràta (struffoli),

le crispedde (crespelle), currìeddu (dolce pasquale), rosecatàrr (chiacchiere).

Antica tradizione del borgo è la sagra dei falò. Il 19 marzo ed il 2 aprile vengono bruciate nelle piazze del centro storico e delle frazioni le "fascine", in segno di buon auspicio e di augurio di una primavera propizia e feconda ( I falò nel centro storico vengono chiamati "i Fagùni", mentre nella zona di Pedali "i Focalazzi" ).

Il 25 novembre si svolge la fiera di Santa Caterina di Alessandria, patrona del paese. Questa fiera è di antichissime origini e molto probabilmente già in uso al tempo del monachesimo basiliano (XIX secolo).

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Viggianello».

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Domande frequenti

Dove si trova Viggianello?

Viggianello si trova nel comune di Viggianello, in provincia di Potenza (Basilicata). Coordinate: 39.96667, 16.08333.

Cosa vedere vicino a Viggianello?

Nei dintorni si trovano: Santuario delle Cappelle (a 9,4 km), Abbazia di Santa Maria del Sagittario (a 10,7 km), Museo di storia dell'agricoltura e della pastorizia (a 12 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 7 foto
  1. Castello Viggianello — Millucci0, CC BY-SA 4.0
  2. Castello di Viggianello ( Basilicata) 05 — DinaBenedettoFerrandina, CC BY-SA 4.0
  3. FOTO-VIGGIANELLO-scaled — Millucci0, CC BY-SA 4.0
  4. Viggianello ( Basilicata) 02 — DinaBenedettoFerrandina, CC BY-SA 4.0
  5. Viggianello (Basilicata) 01 — DinaBenedettoFerrandina, CC BY-SA 4.0
  6. Viggianello 00 — DinaBenedettoFerrandina, CC BY-SA 4.0
  7. Castello (7.1) — Millucci0, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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