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Foto: Luke18389, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 300 m s.l.m.
- Superficie
- 67.840.000 m²
- Coordinate
- 39°59′34″ N, 15°43′00″ E
Storia e descrizione
Maratea è un comune italiano di 4 503 abitanti della provincia di Potenza, unico centro della Basilicata ad affacciarsi sul Mar Tirreno, più precisamente sul golfo di Policastro.
Il 10 dicembre 1990 il presidente della Repubblica Italiana Francesco Cossiga ha insignito il comune con il titolo onorifico di "città", titolo di cui comunque Maratea già si vantava in base a un decreto del 1531 firmato da Carlo V d'Asburgo.
Nel 2023 Maratea è stata inserita tra i Borghi più belli d'Italia.
Storia
Il territorio di Maratea è abitato almeno sin dal Paleolitico medio, epoca a cui risalgono le prime testimonianze archeologiche. Un primo insediamento stabile nacque sul promontorio di Capo la Timpa, a ridosso del moderno Porto, dove è stato ritrovato un villaggio dell'età del bronzo.
Contemporaneamente alla colonizzazione magnogreca, gruppi indigeni di cultura enotria continuarono ad abitare almeno la costa e da qui intrattennero rapporti di scambio e commercio con i navigatori del Mediterraneo. Il modello insediativo cambiò con la conquista romana, nel III secolo a.C., quando ai villaggi indigeni si sostituirono le villae patrizie. I commerci perdurarono: le villae producevano prodotti agricoli e ittici e li smistavano attraverso l’approdo naturale costituito dall’isola di Santo Janni, sui cui fondali esiste il più grande sito archeologico subacqueo di epoca romana del Mediterraneo.
Nel Medioevo, le esigenze difensive e la nuova centralità di agricoltura e pastorizia spinsero le popolazioni a fissare dimora sulla cima dei monti. Sulla cima del monte San Biagio nacque il centro di Marathia, attestato per la prima volta nella storia scritta nel 1079. All’epoca probabilmente il paese era già passato dal dominio bizantino a quello normanno, e nel 1131 confluì nel Regno di Sicilia e Puglia.
Subentrati gli Angioini agli Svevi, durante la guerra del Vespro Maratea resistette a numerosi attacchi da parte degli almugaveri aragonesi. Alla fine del conflitto il paese rientrò nel Regno di Napoli.
La cittadina fortificata sul monte (poi chiamata popolarmente Castello) non era però in grado di soddisfare i ritrovati stimoli commerciali offerti dal mare in epoca moderna. Un secondo centro sorse su un versante della stessa montagna: è l’attuale centro storico, detto anche Borgo. Qui si concentrò gradualmente la vita economica e culturale della comunità e qui si raccoglievano e smistavano le merci provenienti o diretti da Napoli e dall’entroterra lucano, garantendo a Maratea una florida economia. …
Monumenti e luoghi d'interesse
Si trova sulla vetta del monte San Biagio, sovrastante il centro storico di Maratea. È stata completata nel 1965, con un impasto di cemento misto a Breccia medicea, da Bruno Innocenti, scultore fiorentino, su idea di Stefano Rivetti.
Con i suoi 22 metri di altezza circa, è tra le statue più alte d'Italia e la sessantaseiesima più alta del mondo, nonché il più famoso monumento di Maratea. Raffigura il Cristo Redentore, dopo la Resurrezione, in un'iconografia molto distante da quella tradizionale. In più, un particolare effetto ottico fa sì che osservandola da lontano pare guardare il mare, invece ha lo sguardo rivolto verso i monti della Lucania.
Per le sue innumerevoli chiese, cappelle e monasteri, Maratea è detta la città delle 44 chiese.
Tra le più rilevanti:
Basilica pontificia di San Biagio, santuario del santo patrono della città, si trova sulla cima del monte omonimo;
Chiesa dell'Immacolata, rifacimento ottocentesco di una cappella settecentesca costruita su una più antica chiesa dedicata a San Pietro, nel centro storico;
Chiesa di Maria Santissima Immacolata, ottocentesca parrocchiale della frazione Acquafredda;
Chiesa della Madonna Addolorata, nella frazione Cersuta;
Chiesa della Madonna del Carmine, del 1931, chiesa della frazione Massa.
Colonna di San Biagio
La colonna votiva a San Biagio, posta in fronte alla chiesa dell'Annunziata nella piazza di Maratea, fu eretta per volere di popolo il 13 luglio 1758. Essa si compone di tre corpi: una base squadrata, un'antica colonna di marmo (che tradizione vuole essere stata ripescata al largo della costa presso Marina) e la statua del santo a figura intera.
Sulla base si trova l'iscrizione:
Obelisco dell'Addolorata …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Maratea».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Maratea?
Maratea si trova nel comune di Maratea, in provincia di Potenza (Basilicata). Coordinate: 39.99278, 15.71667.
Cosa vedere vicino a Maratea?
Nei dintorni si trovano: Palazzo De Lieto (a 300 m), Area archeologica di Capo la Timpa (a 800 m), Area archeologica della Secca di Castrocucco (a 800 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Maratea03 — Luke18389, CC BY-SA 4.0
- 85046 Maratea, Province of Potenza, Italy - panoramio (1) — gian luca bucci, CC BY 3.0
- Basilica di San Biagio (Maratea) — Francescaolivieri, CC BY-SA 4.0
- Costa tirrenica lucana, vista da Maratea — Carmine.Cassino, CC BY-SA 4.0
- Maratea - 11 — Benjamin Smith, CC BY-SA 4.0
- Maratea - Comune di Maratea - 2023-09-03 02-00-08 001 — Aniello Bizzoco, CC BY-SA 4.0
- Maratea - Comune di Maratea - 2023-09-03 22-52-22 001 — Aniello Bizzoco, CC BY-SA 4.0
- Maratea - Comune di Maratea - 2023-09-03 22-55-06 001 — Aniello Bizzoco, CC BY-SA 4.0
- Maratea - Comune di Maratea - 2023-09-08 05-17-12 001 — Graziano Cannoletta, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
