Foto: Nicolafuscaldo, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Museo
Museo di storia dell'agricoltura e della pastorizia
Museo nel comune italiano di Morano Calabro (CS)
Morano Calabro (CS), Calabria
In breve
- Tipo
- Museo
- Superficie
- 1500 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 39°52′07″ N, 16°08′34″ E
- Indirizzo
- Via Giudea, 1
Storia e descrizione
Il Museo di Storia dell'Agricoltura e della Pastorizia di Morano Calabro (Cosenza) è un museo di cultura materiale ideato e realizzato da Francesco Mainieri (1930-2015), professore di storia e filosofia nel Liceo Classico di Castrovillari, in collaborazione con alcuni giovani studenti di Morano. Allestito inizialmente in alcuni ambienti della Scuola Elementare del paese, nel 2003 venne trasferito in una porzione del Palazzo Salmena, di proprietà comunale.
Le origini
La realizzazione del Museo venne preceduta dall'allestimento di due mostre storiche, sempre curate da Francesco Mainieri: Un paese e la sua storia. Morano dal Settecento agli inizi del Novecento (1977) e Contadini e pastori a Morano tra passato e presente (1981).
Con la prima mostra Francesco Mainieri e i suoi collaboratori ricostruirono in che modo a Morano erano state vissute alcune vicende della storia moderna: il risveglio del Settecento, l'eversione della feudalità nell'età napoleonica, gli eventi risorgimentali, la crisi post-unitaria, l'emigrazione, la nascita del socialismo ecc. La mostra ha analizzato dal punto di vista storico fatti ed episodi riguardanti soprattutto i gruppi sociali dominanti.
Con la seconda Francesco Mainieri ha analizzato la cultura materiale inerente ai due settori portanti dell'economia locale di un tempo: l'agricoltura e la pastorizia. Una ricerca interdisciplinare nata dall'esigenza di reagire alla rimozione del passato da parte dei ceti popolari, che avevano identificato nel passato solo ed unicamente il loro stato di povertà ed oppressione.
Dalla seconda mostra nacque l'idea di farla diventare permanente, in un primo momento, e, successivamente, di trasformarla nel Museo di Storia dell'Agricoltura e della Pastorizia. La mostra fu allestita in alcuni locali della Scuola Elementare, messi a disposizione dell'Amministrazione comunale. …
La struttura del Museo
Il Museo è stato strutturato da Francesco Mainieri in nove sezioni. Dopo una descrizione dettagliata delle trasformazioni subite dal territorio nel suo complesso, soprattutto tra l’Ottocento e i primi anni del Novecento, vengono descritti lo sviluppo dell’abitato, l’assetto della proprietà terriera, i rapporti di produzione nelle campagne, l’utilizzo delle acque, il lavoro agricolo e quello dei pastori, l’edilizia rurale, le industrie della lana e della seta, i mulini e le gualchiere.
La sezione si concentra sulle trasformazioni che il territorio di Morano ha subìto nel corso dei secoli scorsi, e che hanno riguardato il paesaggio agrario e l'abitato, l'uso agricolo del suolo, le acque e la loro utilizzazione.
Partendo dai dati contenuti nel Catasto provvisorio del 1811, la sezione descrive, attraverso dettagliate tabelle, la proprietà terriera nel territorio di Morano tra l’Ottocento e la prima metà del Novecento.
Al frazionamento e alla frammentazione della proprietà terriera fa riscontro a Morano un’accentuata articolazione e stratificazione della società contadina. Lo stesso contadino spesso impersonava contemporaneamente diverse figure sociali del mondo rurale: da quella del lavoratore salariato a quella del colono e dell’affittuario, a quella del piccolo proprietario coltivatore.
La documentazione del lavoro agricolo presente nel Museo è affidata, oltre che agli attrezzi, a fotografie, che ritraggono forme del lavoro agricolo per rievocare il modo in cui in passato avveniva la coltivazione della terra.
La particolare conformazione del territorio di Morano è il primo dato da cui è partita la ricerca per comprendere il considerevole ruolo che, soprattutto nel passato, ha sempre avuto la pastorizia nell’economia locale. L’allevamento brado, in cui essa consiste, è anche facilitato dalla notevole estensione e della diversità dei livelli altimetrici del suo territorio.
Nell’ambito della storia generale del paesaggio agrario di Morano e in relazione, in particolare, alle trasformazioni che esso ha subito soprattutto tra l’Ottocento e i Novecento, un considerevole interesse riveste l’analisi dell’edilizia rurale, che si caratterizza per l’elevata densità degli insediamenti e per la qualità e varietà dei tipi edilizi. …
La donazione del Museo al Comune di Morano Calabro
Nel 2003, Francesco Mainieri donò il Museo al Comune di Morano Calabro. Nell'occasione, il Consiglio Comunale ha redatto e approvato lo Statuto del Museo, in cui sono indicati gli obiettivi e le attività da perseguire.
In primo luogo il Museo, attraverso la sua governance, avrebbe dovuto rivolgere la propria attività alla raccolta, conservazione ed esposizione delle testimonianze - nell'accezione più larga del termine - della cultura materiale di un tempo. Avrebbe dovuto caratterizzarsi come un centro propulsore di piani o progetti di ricerca su temi che avessero avuto un'attinenza diretta o indiretta con i contenuti del Museo, nonché di iniziative e manifestazioni culturali di ampio respiro che fossero in grado di coinvolgere un pubblico più vasto in una riflessione su fenomeni e situazioni del passato in relazione al presente e ai suoi problemi.
In sintesi il Museo avrebbe dovuto contribuire alla promozione culturale dei cittadini ed alla fruizione turistica del territorio.
Nel 2003 il Museo venne trasferito in una porzione di Palazzo Salmena, un palazzo "gentilizio" del borgo antico.
Valorizzazione e rigenerazione del Museo: il progetto MuSAP e l'Associazione Lo studio di Francesco
Nel 2017 il gruppo promotore dell'Associazione "Lo studio di Francesco" ha iniziato ad occuparsi delle condizioni del Museo, sollecitato da una nota/testamento che aveva redatto Francesco Mainieri nel marzo del 2014, un anno prima della sua scomparsa. In tale nota Mainieri aveva espresso seri dubbi che il Museo, dopo la sua morte, potesse fare la sua stessa fine. Auspicava, però, che si potessero trovare le necessarie risorse per farlo rivivere attraverso anche un nuovo progetto museologico e museografico.
Nel dicembre del 2017 iniziarono le attività del gruppo promotore de "Lo studio di Francesco". Uno dei primi passi compiuti è stata l'ideazione di un acronimo che potesse rappresentare e far conoscere il Museo, corredato da un suo logo. L'acronimo scelto è stato MuSAP. Accanto all'acronimo è stato ideato anche il logo. Non solo: dopo aver organizzato il Morano MuSAP Forum '17, è stato redatto il Progetto MuSAP che ha visto gettare le basi per la rigenerazione del Museo. In tale progetto è previsto di dare al Museo una connotazione di centro culturale a servizio delle comunità di riferimento. Lo slogan adottato, "Raccontare. Coinvolgere. Emozionare", è alla base dell'elaborazione dei i nuovi progetti museologico e museografico. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo di storia dell'agricoltura e della pastorizia».
Foto
Come arrivare
Indirizzo
Via Giudea, 1
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- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Museo di storia dell'agricoltura e della pastorizia?
Museo di storia dell'agricoltura e della pastorizia si trova nel comune di Morano Calabro, in provincia di Cosenza (Calabria), all'indirizzo Via Giudea, 1. Coordinate: 39.86864, 16.14281.
Cosa vedere vicino a Museo di storia dell'agricoltura e della pastorizia?
Nei dintorni si trovano: Morano Calabro (a 2,2 km), Viggianello (a 12 km), Civita (a 15,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Palazzo Salmena — Nicolafuscaldo, CC BY-SA 4.0
- Attrezzi conservati nel Museo di Storia dell'Agricoltura e della Pastorizia — Nicolafuscaldo, CC BY-SA 4.0
- Interno casa contadina allestita nel Museo di Storia dell'Agricoltura e della Pastorizia — Nicolafuscaldo, CC BY-SA 4.0
- Morano Calabro Museo Carrozza Dirupata 1910 — Sconosciuti, CC0
- Edilizia rurale nella campagna di Morano Calabro — Unknown author Unknown author, CC0
- La lana e la seta • Bachioltura — Unknown author Unknown author, CC BY-SA 4.0
- Morano Calabro • Trebbiatura — Unknown author Unknown author, CC0
- Morano Calabro 1935 — Fram (Aldo) Mainieri (1898-1979), CC0
- Msap-Ds-01-0001-A-Morano-Calabro-Abitato-Horace-Rilliet — Horace Rilliet, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze