Civita
  • Borghi più belli d’Italia
Foto originale1 di 8 foto

Borgo

Civita

Comune italiano

Civita (CS), Calabria

Indicazioni

In breve

Tipo
Borgo
Altitudine
450 m s.l.m.
Superficie
27.620.000 m²
Coordinate
39°49′60″ N, 16°19′00″ E
Indirizzo
Punto Informativo, Piazza Municipio, 43 87010 Civita CS

Storia e descrizione

Civita (Çifti in arbëresh) è un comune italiano di 771 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria.

A 450 m s.l.m., all'interno della riserva naturale Gole del Raganello e nel cuore del parco nazionale del Pollino, è tra le storiche comunità albanesi d'Italia (arbëreshët).

Nel paese si mantengono le antiche tradizioni del popolo albanese, come la lingua, il rito religioso ed i costumi tradizionali.

Storia

Il centro abitato di Civita, sembra essere sorto intorno all’anno 1000, ad opera della gente di Cassano all'Ionio in fuga dalle incursioni dei saraceni di Sicilia. Denominato "Castrum Sancti Salvatoris", nel 1456 un violento terremoto rase al suolo il borgo costringendo gli abitanti ad abbandonarlo; restava solo il rudere di una cappella che si poteva vedere ancora nella prima metà del XIX secolo.

Il 26 marzo del 1463, Luca Sanseverino, 3º duca di San Marco, acquistò dal re di Napoli, Ferdinando I d'Aragona, per 20.000 ducati il feudo di Bisignano, divenendo il 1º principe di Bisignano. Il feudo comprendeva anche il territorio dove ora sorge il paese ( in Arbëreshë Katundë) di Civita.

Nel 1470 Luca Sanseverino morì; gli subentrò suo figlio Girolamo, il quale svolse un ruolo molto importante nell'insediamento degli albanesi nelle sue terre, creando loro agevolazioni fiscali.

È difficile risalire a una data precisa dell'insediamento degli albanesi in paese; probabilmente i primi di loro giunsero tra il 1471 e il 1479, ma erano considerati solamente "avventori del paese" e non abitanti permanenti.

Nel 1485, Girolamo Sanseverino, 2º principe di Bisignano, spinto da suo cugino Antonello Sanseverino, principe di Salerno, aderì ad una congiura contro Ferdinando I d'Aragona, Re di Napoli. Questa congiura si concluse nel 1487. Girolamo Sanseverino venne arrestato e i suoi beni confiscati, compreso il Casale di Civita, e incamerati nei possedimenti del Regno di Napoli.

Negli anni 1487/1488, il re di Napoli Ferdinando I d’Aragona, concesse il casale di Civita al capitano di ventura "messer Giorgio greco" (o Giorgio Raglia, conosciuto anche come Giorgio Paleologo Assan) in qualità di "Signore munifico dai grandi meriti per aver svolto l'opera di pacificazione del regno". Si presume che sia stato lui a condurre gli Albanesi a Civita. La tradizione ci tramanda che questi albanesi abbiano edificato i loro pagliari nell’attuale rione Magazzeno, dove sorgeva il rudere della cappella dedicata al Santissimo Salvatore. …

Monumenti e luoghi d'interesse

Civita ha una tipica struttura urbanistica fatta di rioni in forma di scheshio, con stradine e abitazioni articolate secondo schemi di autodifesa. Questa struttura segue direttive parallele importate dalla terra di origine ed è presente nei principali rioni di cui Sant’Antonio è il più antico, le piazze, il Magazzeno e la chiesa. Il centro antico è organizzato in quattro nuclei basilari socialmente solidi e indivisibili. L'insieme si compone di una serie di sottogruppi sociali che lega la propria origine al concetto di famiglia allargata cannuniana, il luogo dei cinque sensi Gjitonia, essa con lo svolgersi del tempo ha assunto la funzione di istituto per la ricerca dell'antico ceppo familiare in ogni ambito non definibile, in quanto consuetudine, si riuniscono prevalentemente donne e giovani a conversare e ideare strategie di lavoro o prospettive da realizzare. La gjitonia è una sorta di riverbero simile ai cerchi concentrici che nascono, quando una pietra colpisce la superficie dell'acqua. Parte dal tepore del camino e si espande lungo strade, vicoli e piazze, sino a raggiungere tutti i partecipanti al gruppo, per vivificare sempre i cinque sensi.

Caratteristici della macro area dove Civita è allocata come in altre aree geografiche dello stesso versante sono i comignoli e le “case antropomorfe", fenomeno edilizio del dopoguerra, soprannominate "case Kodra" in onore di Ibrahim Kodra. Nel 2005, la sociologa e giornalista Stefania Emmanuele ha censito e ribattezzato queste strutture come "Case Kodra", dedicandole alla memoria del pittore albanese Ibrahim Kodra (scomparso nel 2006) per via delle geometrie architettoniche che richiamano i tratti e le linee della pittura post-cubista del maestro.I comignoli decorati sono quasi delle opere d’arte a scopo mistico. Dovevano impedire alla malasorte di entrare nelle case attraverso l'apertura del camino. Non si sa quando sia cominciata l’usanza di innalzare comignoli imponenti, dalle forme originali e fantasiose, diversi per ogni casa, secondo l’estro del mastro muratore. Il comignolo era come la firma per una nuova abitazione, di cui diventava anche una specie di totem, con la funzione non solo di aspirare il fumo dal focolare, ma anche di tenere lontani gli spiriti maligni. Sono una cinquantina i comignoli storici, costruiti probabilmente tra fine Seicento e inizio Novecento. …

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Civita».

Foto

Come arrivare

Spezzano Albanese TermeTreno, la più vicina
14,2 km in linea d’aria
CivitaPunto Informativo, Piazza Municipio, 43 87010 Civita CS

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri borghi in Calabria

  • Borghi più belli
Borgo

Bova

Bova (RC)

  • Borghi più belli
Borgo

Caccuri

Caccuri (KR)

  • Borghi più belli
Borgo

Gerace

Gerace (RC)

  • Borghi più belli
Borgo

Oriolo

Oriolo (CS)

Tutti: borghi in Calabria

Cosa vedere a Civita: 8 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Civita?

Civita si trova nel comune di Civita, in provincia di Cosenza (Calabria), all'indirizzo Punto Informativo, Piazza Municipio, 43 87010 Civita CS. Coordinate: 39.83333, 16.31667.

Cosa vedere vicino a Civita?

Nei dintorni si trovano: Monastero santuario di Santa Maria della Catena (a 3,7 km), Timpone della Motta (a 5,3 km), Torre Mordillo (a 13,1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 8 foto
  1. Civita (Çifti) (CS). (5) — Fiore Silvestro Barbato from Napoli (NA), Italy, CC BY-SA 2.0
  2. Albanian visitors in Albanian Calabria, Civita — Gspata, CC0
  3. Angolo Nord-Ovest della Civita - panoramio — pietro scerrato, CC BY 3.0
  4. Civita Panorama 2016 — DonGatley, CC BY-SA 4.0
  5. Civita typischer Arbëresh-Schornstein06 — Asia, CC BY-SA 4.0
  6. Civita-municipio — Mboesch, CC BY-SA 4.0
  7. Civita-museo-etnico-albanese — Mboesch, CC BY-SA 4.0
  8. Civita-vom-belvedere — Mboesch, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap