Foto: Vitalevalentino, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero, 1152
Abbazia di Santa Maria del Sagittario
Antico monastero cistercense a Chiaromonte, Potenza, Italia
Chiaromonte (PZ), Basilicata
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Medioevo, 1152
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 40°02′40″ N, 16°09′25″ E
- Indirizzo
- Loc. Sagittario
Storia e descrizione
L'abbazia di Santa Maria del Sagittario fu un antico monastero cistercense italiano, costruito nel XII secolo nel territorio del comune di Chiaromonte, in provincia di Potenza. Ad oggi, sono visibili solo alcuni ruderi.
Storia
Durante il X secolo con la presenza Bizantina nei territori compresi tra il Latinianon (esteso tra il medio corso del Sinni e Lagonegro) e il Mercurion (a ovest del monte Pollino ai confini con la Calabria) si sviluppò un movimento monastico di origine greco. Pertanto la Basilicata monastica nel XII secolo appariva distinta in due aree: una latinizzata che si estende tra Melfi e Montescaglioso, l’altra greca, in cui il monachesimo latino non riuscì ad imporsi.
In questo particolare contesto, nel 1152, si fissa la fondazione del monastero benedettino, tramandata dall'abate Gregorio De Lauro ampliando un'antica chiesetta edificata nel 1061 da Tancredi Murrino. Una leggenda narra di due cacciatori che imbattutisi in una cerva in quei luoghi ove ora sorge il monastero, tentarono più volte di colpire l'animale con delle frecce (sagittae) non riuscirono però nel loro intento. Durante la loro battuta di caccia, nella zona in cui sorse poi il monastero, ritrovarono nel cavo di castagno, il simulacro ligneo della vergine Madre di Dio. Verso la fine del XII secolo nella zona venne favorito uno stanziamento di ordine cistercense, spinti in quella zona non solo per disboscare, dissodare e coltivare le aree a densissima sylva e gli incolti o per rimuovere le ragioni sottese alla crisi del monachesimo latino, ma anche per decantare, la conflittualità con le fondazioni e le popolazioni greche, evitando abusi dottrinari e liturgici capaci di suscitare fermenti ereticali già avvertite in Calabria. Il primo abate fu Palumbo che nell'anno 1200 giunse con dodici monaci dall'Abbazia di Casamari, insediando così nel monastero l'ordine cistercense. Nel 1222 si attesta il secondo abate Guglielmo, confermando che il monastero fondato intorno al 1152 dai Benedettini, dopo essere stato danneggiato dal terremoto del 1184, fu incorporato nell’Ordine cistercense di Casamari soltanto nel 1200. …
Le architetture
L'abbazia è dedicata alla vergine Maria, la statua lignea venerata risale al XIV secolo e raffigura la Madonna col Bambino ed è attualmente conservata nella pinacoteca provinciale di Bari.
Il centro dell’abbazia è l’unico chiostro quadrato, intorno al quale si distribuiscono tutti gli ambienti. Sul lato settentrionale, a sinistra, si impostava la chiesa ad aula unica con l’aggiunta di una cappella laterale dedicata al Beato Giovanni. Al livello del chiostro, allineata al transetto destro si incontra la sala capitolare, con accanto la scala che portava al piano superiore, interamente occupato dal dormitorio comune dei monaci. Nella pianta del 1707 vi era la presenza di un loggiato parallelo e adiacente alla sala del capitolo, da cui si poteva vedere il centro di Chiaromonte. Attualmente sono visibili solo pochi ruderi, il campanile, la torre di fortificazione ottagonale, parte dell’ingresso in muratura, porzioni di quello che era il refettorio e parte del recinto fortificato lungo il lato est del complesso. Il campanile, discretamente conservato, è localizzato nell’angolo a Nord-Ovest della chiesa. I paramenti murari sono costruiti con blocchi spaccati, mattoni cotti e rinzeppature in laterizio, sono ancora evidenti le due cornici marcapiano costruite con materiale lapideo modonato. Elementi rifiniti sono anche gli archi delle aperture ancora presenti, i quali sono costituiti anch’essi da blocchi di arenaria lavorati e modanati. Lo spessore murario della torre campanaria raggiunge circa un metro, con un’altezza complessiva stimabile in circa 13 metri. Tutti e tre i lati presentano incassi per travi e numerose buche pontaie. La torre ottagonale, in discreto stato di conservazione, è posizionata nell’angolo Sud-Est dell’abbazia e conserva interamente la copertura con volta ribassata e costruita esclusivamente con lastre di arenaria. Tecnica costruttiva e materiali impiegati risultano gli stessi del campanile, come anche gli spessori murari.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Abbazia di Santa Maria del Sagittario».
Linea del tempo
- 1152Costruzione
- 1807Dissoluzione o distruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Come arrivare
Indirizzo
Loc. Sagittario
Nei nostri dati non risultano stazioni, fermate o parcheggi vicini. Controlla i collegamenti prima di partire.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri abbazie e monasteri in Basilicata
Domande frequenti
Dove si trova Abbazia di Santa Maria del Sagittario?
Abbazia di Santa Maria del Sagittario si trova nel comune di Chiaromonte, in provincia di Potenza (Basilicata), all'indirizzo Loc. Sagittario. Coordinate: 40.04444, 16.15694.
A quando risale Abbazia di Santa Maria del Sagittario?
La datazione indicata da Wikidata è: 1152.
Cosa vedere vicino a Abbazia di Santa Maria del Sagittario?
Nei dintorni si trovano: Palazzo baronale Di Giura (a 10,2 km), Viggianello (a 10,7 km), Museo della cultura arbëreshe (a 15,2 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Grancia del Ventrile da Drone 1 — Vitalevalentino, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze