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Foto: Rabax63, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico
Terme di Traiano
Sito archeologico di Roma
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Architetto
- Apollodoro di Damasco
- Coordinate
- 41°53′31″ N, 12°29′47″ E
Storia e descrizione
Le terme di Traiano (latino Thermae Traiani o Thermae Traianae) erano delle terme dell'antica Roma, erette a pochi anni dall'incendio della Domus Aurea (104 d.C.) e concluse nel 109 d.C. da Traiano, con inaugurazione il 22 giugno. Sebbene precedute cronologicamente dalle terme di Agrippa e da quelle di Nerone e di Tito, furono le prime "grandi terme" di Roma e il più grande edificio termale dell'epoca.
Storia
Da Pausania e da Dione Cassio sappiamo che le terme furono progettate per l'imperatore Traiano (98-117 d.C.) dall'architetto Apollodoro di Damasco, impegnato negli stessi anni anche nel Foro di Traiano e nei Mercati di Traiano.
Alcune fonti tardo antiche e alto medievali, invece, attribuiscono buona parte della costruzione delle terme a Domiziano (81-96 d.C.)
La datazione all'età traianea, però, è confermata dai numerosi bolli laterizi rinvenuti a più riprese nell'area..
Dalle fonti letterarie antiche ci giunge la notizia che le terme erano ancora in uso nel IV o V secolo d.C., quando esse furono adornate di statue dal prefectus urbis Felice Campaniano.
Tradizionalmente si ritiene che il complesso abbia perso la sua funzione termale dopo il taglio degli acquedotti effettuato nel 537 d.C. da Vitige, re dei Goti, per costringere Roma alla resa.
Tuttavia recenti scavi archeologici sembrano anticipare l'evento al V secolo d.C. per il rinvenimento di una necropoli all'interno del complesso termale, nello spazio antistante l'esedra nord-orientale. Le tombe ritrovate nei pressi dell'emiciclo sembrano abbandonate intorno al VII secolo d.C..
Durante il Medioevo il Colle Oppio fu respinto ai margini dell'abitato e occupato da vigne e orti, i quali preservarono gran parte delle terme da sovrapposizioni edilizie..
Nel 1871, nell'ambito delle programmazioni urbanistiche rese necessarie dalle nuove esigenze di Roma Capitale, l'area venne destinata a giardini pubblici, mentre gran parte della sommità del Colle Oppio fu acquistata dalla famiglia Brancaccio..
Tra il 1935-36 A. Munoz, Direttore dell'Ufficio Antichità e Belle Arti del Governatorato di Roma, dopo aver espropriato la proprietà ai Brancaccio, intervenne nell'area del Colle Oppio per la creazione di un parco archeologico, realizzato modificando le pendenze dell'altura, in particolare con la costruzione del viale del Monte Oppio. Il nuovo asse viario era stato concepito come un viale panoramico avente sullo sfondo il Colosseo e con la funzione di raccordare la valle dell'anfiteatro con via Merulana; tuttavia esso attraversa il complesso delle Terme di Traiano, impedendone una comprensione unitaria..
Descrizione delle parti del complesso
La planimetria delle Terme di Traiano è stata ricostruita grazie ai frammenti della Forma Urbis Severiana, ai disegni eseguiti nel XVI e XVII secolo e alle numerose rovine ancora oggi visibili sul colle Oppio..
La costruzione delle Terme di Traiano fu eseguita intervenendo su un'area urbana di oltre sei ettari, sicuramente occupata da costruzioni precedenti: ad esempio dal padiglione esquilino della Domus Aurea, dalle terme di Tito e da altre strutture rinvenute nell'angolo Sud-occidentale delle terme. Questi edifici sono tutti caratterizzati da un orientamento Nord-Sud. La presenza della Domus Aurea indica che l'area era per la maggior parte già di proprietà imperiale e questo avrebbe facilitato la costruzione di un complesso così vasto come le Terme di Traiano in un luogo centrale e prestigioso di Roma. In seguito a un grave incendio, databile intorno al 104 d.C., che colpì la famosa residenza di Nerone, Apollodoro demolì tutto ciò che rimaneva dei piani superiori del complesso, lasciando soltanto i locali del piano terreno che usò come basamento per le future terme. Contestualmente ordinò la demolizione e l'interramento di numerosi edifici adiacenti, in modo da ottenere una vasta area sulla quale poter realizzare l'impianto termale. Proprio queste operazioni di demolizioni e interramento hanno sigillato e salvaguardato una buona parte della Domus Aurea e del quartiere pretraianeo..
Le Terme di Traiano sono disposte su un asse Nord-Est/Sud-Ovest e sono ruotate di 36° rispetto all'orientamento Nord/Sud dell'edilizia preesistente, per sfruttare al massimo la luce e il calore solare, garantendo al calidarium il massimo irraggiamento tra il mezzogiorno e il tramonto.
La disposizione verso i punti cardinali, propria dell'edilizia preesistente, riemerge comunque in alcuni punti, come nella cosiddetta cisterna delle "Sette Sale".
Le Terme di Traiano appartengono al cosiddetto "Grande Tipo Imperiale".
L'impianto termale era composto da due parti principali: gli edifici del recinto e il corpo centrale. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Terme di Traiano».
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Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Domande frequenti
Dove si trova Terme di Traiano?
Terme di Traiano si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89187, 12.49628.
Cosa vedere vicino a Terme di Traiano?
Nei dintorni si trovano: Domus Aurea (a 100 m), Cisterna delle Sette Sale (a 200 m), Terme di Tito (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- Trajansthermen — Rabax63, CC BY-SA 4.0
- Terme di traiano 01 — sailko, CC BY-SA 3.0
- Thermes de trajan gismondi 2 — Cassius Ahenobarbus, CC BY-SA 3.0
- Thermes Trajan - Rome (IT62) - 2021-08-29 - 1 — Chabe01, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze