Tempio di Apollo Sosiano
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Foto: Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Tempio di Apollo Sosiano

Tempio della Roma antica

Roma (RM), Lazio

  • Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Dedicato a
Apollo
Coordinate
41°53′32″ N, 12°28′47″ E

Storia e descrizione

Il tempio di Apollo Sosiano, o più correttamente tempio di Apollo in Circo, è un tempio dell'antica Roma che sorgeva nella zona indicata come in circo Flaminio, presso il teatro di Marcello.

Storia

Le tre colonne rialzate oggi visibili appartengono al rifacimento di epoca augustea, ma nello stesso luogo (allora i prata Flaminia, all'esterno della città) il culto del dio Apollo esisteva già da lungo tempo: si ha notizia di un'area sacra (Apollinar), già esistente alla metà del V secolo a.C.

Nel 431 a.C. venne inaugurato il primo edificio templare, dedicato ad Apollo Medico, da parte del console Gneo Giulio in seguito a una pestilenza. Il tempio fu quindi restaurato nel 353 a.C. e forse subì importanti lavori nel 179 a.C., ad opera del censore Marco Emilio Lepido, contemporaneamente alla progettata costruzione di un teatro nei pressi. Plinio riferisce di statue di Apollo, di Latona e di Artemide insieme alle nove Muse, attribuite a Filisco di Rodi (II secolo a.C.).

In epoca cesariana fu probabilmente dedicato anche alla dea Diana, sorella di Apollo, in seguito alla distruzione del suo vicino tempio nei lavori per l'edificazione del teatro di Marcello.

Una radicale ricostruzione fu iniziata da Gaio Sosio, probabilmente poco dopo un suo trionfo nel 34 a.C. I lavori dovettero tuttavia presto interrompersi in seguito al conflitto tra Ottaviano e Antonio, per riprendere probabilmente solo qualche anno dopo, quando Augusto si riconciliò con Sosio, che era stato dalla parte di Antonio, per intercessione di Lucio Arrunzio: il tempio fu infine dedicato a nome del princeps. Augusto impose così a Sosio di finanziare il completamento del tempio, abbellendolo in maniera fastosa.

In occasione della costruzione del teatro di Marcello fu abolita la scalinata frontale, sostituita da due scalette sui lati del "pronao".

Si conoscono solo pochi restauri: un limitato intervento del prefetto Memmio Vitrasio Orfito (356-359) e forse un restauro di Anicio Acilio Fausto Glabrione, degli anni 420.

In epoca successiva, dopo il crollo dell'alzato, i resti del tempio furono occupati da costruzioni medioevali e se ne perse traccia fino agli anni 1930: nel corso dei lavori di isolamento del teatro di Marcello (1926-1932), furono rinvenuti in posizione di caduta i resti del colonnato, crollati all'interno dei fornici del teatro. Di conseguenza, negli anni 1937 e 1938 furono scavati i resti del podio. Nel 1940 le colonne crollate furono rialzate nella posizione che hanno tuttora, diversa tuttavia da quella originaria.

Descrizione

L'edificio templare è orientato quasi perfettamente verso sud e diverge dunque dall'orientamento degli altri edifici circostanti, insieme al contiguo tempio di Bellona.

Il tempio della fase augustea presentava un podio in blocchi di tufo sotto le colonne e i muri della cella, collegati da cementizio nelle parti non portanti, con l'inserimento di blocchi in travertino per rafforzare la struttura.

L'alzato ("esastilo" e "pseudoperiptero") presentava sei colonne sulla fronte e due laterali relative al pronao, in marmo lunense (odierno marmo di Carrara), mentre l'ordine proseguiva poi con semicolonne addossate alle pareti della cella, in travertino ricoperto di stucco a imitazione del marmo. Agli angoli posteriori le colonne sporgenti per tre quarti sono costruite in laterizio (mattoni). Sulla facciata l'architrave era costituito da blocchi di travertino disposti a piattabanda, rivestiti da lastre in marmo sulla fronte e inferiormente; allo stesso modo, il fregio era scolpito su lastre che rivestivano la struttura portante. I capitelli sono di tipo "corinzieggiante", ossia di ordine corinzio, ma trasformati con l'inserimento di diversi motivi vegetali, e la cornice presenta un soffitto molto sporgente sorretto da mensole.

All'interno le pareti della cella erano decorate da un doppio ordine con fusti in marmo africano, quello inferiore con un fregio figurato raffigurante scene di battaglie legate al triplice trionfo di Ottaviano nel 29 a.C. Tra le colonne erano presenti edicole con fusti in marmi colorati (giallo antico, pavonazzetto e portasanta) e con timpani dalle insolite forme (triangolari, lunati e triangolari inflessi o "a pagoda"). …

Altri edifici nell'area

Vedi anche teatro di Marcello e tempio di Bellona (con notizie anche sulla columna bellica).

Nei pressi una fondazione circolare e i resti ad essa pertinenti del colonnato di un piccolo edificio rotondo (di età flavia, ora rimontati presso la Centrale Montemartini), potrebbero essere attribuiti al perirrhanterion, un tempo fonte sacra utilizzata per il culto (cerimonie di purificazione), e in seguito probabilmente un bacino lustrale.

Il Portico Trionfale, un portico lungo un miglio tra la porta Carmentale delle Mura serviane e il Trigarium, passava alle spalle dei templi di Apollo e Bellona, dove se ne conservano cospicui resti. Altri sono visibili in direzione del Campidoglio, lungo l'attuale via del Teatro di Marcello, di fronte alla chiesa di San Nicola in Carcere.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Tempio di Apollo Sosiano».

Persone

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Tempio di Apollo Sosiano
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Domande frequenti

Dove si trova Tempio di Apollo Sosiano?

Tempio di Apollo Sosiano si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89232, 12.47964.

Cosa vedere vicino a Tempio di Apollo Sosiano?

Nei dintorni si trovano: Tempio di Bellona (a 0 m), Teatro di Marcello (a 0 m), Tempio di Giove Statore (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Temple of Apollo Sosianus at Night — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0
  2. 2016 Temple of Apollo Sosiano — Jordiferrer, CC BY-SA 4.0
  3. Apollo Sosianus temple Rome — Jensens, Public domain
  4. 01 - Tempel des Apollo Sosianus — Rudolfo Kithera, CC0
  5. 02 - Tempel des Apollo Sosianus — Rudolfo Kithera, CC0
  6. 04 - Tempel des Apollo Sosianus — Rudolfo Kithera, CC0
  7. Apollo Sosianus capitals — Mark Landon, CC BY 4.0
  8. Apollo Sosianus column base — Mark Landon, CC BY 4.0
  9. Apollo Sosianus Corinthian capital — Mark Landon, CC BY 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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