Foto: BRUNNER Emmanuel (manu25), CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Coordinate
- 41°53′29″ N, 12°30′55″ E
Storia e descrizione
Porta Maggiore è una delle porte nelle Mura aureliane di Roma. Si trova nel punto in cui convergevano otto degli undici acquedotti che portavano l'acqua alla città, nella zona che, per la vicinanza al vecchio tempio dedicato nel 477 a.C. alla dea Speranza (da non confondere con l'omonimo tempio più recente, inaugurato verso il 260 a.C. nell'area del Foro Olitorio), veniva chiamata ad Spem Veterem. Tutta l'area nelle vicinanze è ricca di reperti antichi: piccoli monumenti funebri, colombari, ipogei e, soprattutto, una "basilica sotterranea".
Storia e descrizione
Fu costruita sotto l'imperatore Claudio nel 52 per consentire all'acquedotto Claudio di scavalcare le vie Praenestina e Labicana che si biforcavano dall'unica via che usciva dalla Porta Esquilina, e quindi costituiva una porzione monumentale dell'acquedotto stesso (come testimoniato dai canali visibili nella sezione dell'attico). È realizzata interamente in opera quadrata di travertino con i blocchi in bugnato rustico (non finito) secondo lo stile dell'epoca. È una grande unica struttura con due fornici, con finestre sui piloni, inserite in edicole con timpano e semicolonne di ordine corinzio.
Il suo nome attuale non trova una giustificazione storica o logistica, ma sembra semplicemente derivato dall'uso che ne faceva normalmente il popolo romano, a motivo della sua grandiosità, o forse al fatto che da lì partivano due vie consolari romane e non, come nella maggior parte delle altre porte, una sola, oppure dalla relativa vicinanza della basilica di Santa Maria Maggiore.
I due fornici permettevano il passaggio della via Labicana (a sinistra), oggi via Casilina, e della via Prenestina (a destra). L'attico è diviso da marcapiani in tre fasce. Le due superiori corrispondono ai canali degli acquedotti Anio Novus (il più alto) e Aqua Claudia. …
Iscrizioni
Sull'attico sono ancora leggibili le tre iscrizioni (ripetute su entrambi i lati della porta). Quella più in alto, sul condotto dell’Anio Novus, è stata fatta incidere da Claudio in occasione della costruzione del duplice arco:
Quella centrale, di Vespasiano, sul condotto dell’Aqua Claudia, risalente ad un restauro del 71:
Quella inferiore, di Tito, sul basamento dell'attico, in occasione di un successivo restauro dell'82:
Da notare che a soli trent'anni dalla sua costruzione la struttura richiese ben due interventi di ristrutturazione e che, per di più, il restauro di Vespasiano (19 anni dopo) pose fine a ben 9 anni di inattività dell'acquedotto a causa di guasti. E solo altri 11 anni furono sufficienti perché si rendesse necessario un altro intervento da parte di Tito.
La datazione dei lavori onoriani sulla porta è comunque certificata da un'iscrizione (visibile anche su Porta Tiburtina) posta all'estrema sinistra del piazzale Labicano (quindi sul lato esterno della porta), dove è rimasta una delle cortine onoriane. L'iscrizione, oltre alle consuete lodi per gli imperatori Arcadio ed Onorio, riporta, come curatore dell'opera, il nome di Flavio Macrobio Longiniano, prefetto di Roma nel 402:
L'iscrizione risulta di un certo interesse storico anche perché contiene il nome di Stilicone, il generale romano giustiziato nel 408 perché accusato di tradimento e connivenza con il visigoto Alarico I. Il suo nome subì una damnatio memoriae e venne abraso da tutte le iscrizioni e cancellato da tutte le fonti ufficiali. Si trattò però di una damnatio parziale, perché, mentre sull'iscrizione della Porta Tiburtina il nome di Stilicone risulta essere stato eliminato, non altrettanto è accaduto su quella, identica, di Porta Maggiore.
Nel 1923 fu aggiunta una lapide con un'iscrizione in latino moderno dalla Società Acqua Pia Antica Marcia.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Porta Maggiore».
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- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Porta Maggiore?
Porta Maggiore si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89146, 12.51524.
Cosa vedere vicino a Porta Maggiore?
Nei dintorni si trovano: Sepolcro di Eurisace (a 0 m), Basilica sotterranea di Porta Maggiore (a 100 m), Terme Eleniane (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Porte majeure rome exterieur — BRUNNER Emmanuel (manu25), CC BY-SA 3.0
- Canali degli acquedotti dell'Anio Novus e dell'Aqua Claudia sopra Porta Maggiore — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
- Construction work for Metro line C at Porta Maggiore, Rome — User:Mattes, CC BY-SA 3.0
- Esquilino - Porta Maggiore - affreschi 1682 — user:Lalupa, Public domain
- Esquilino - Porta Maggiore - condotte 1678 — user:Lalupa, Public domain
- Esquilino - Porta Maggiore 1689 — user:Lalupa, Public domain
- Frontinus porta-maggiore L174 p361 — Charles E. Bennett, although unknown if he was the photographer, Public domain
- Porta Maggiore ("Larger Gate"),or Porta Prenestina — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0
- Porta Maggiore ("Larger Gate") — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze