Foto: Joris, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Fortezza / Torre, 271
Porta Nomentana
Porta nelle Mura aureliane a Roma
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Epoca
- Età antica, 271
- Materiali
- Mattone
- Coordinate
- 41°54′31″ N, 12°30′07″ E
Storia e descrizione
Porta Nomentana (ora murata) è una delle porte di Roma che si aprivano nelle Mura Aureliane. È situata lungo l'attuale viale del Policlinico, ormai ridotta a semplice muro di recinzione per l'Ambasciata britannica, a circa 100 metri a sud-est di Porta Pia, che poco dopo la metà del XVI secolo ne prese il posto ed il ruolo per l'accesso alla via Nomentana. In tal modo anticipò di una decina d'anni la medesima sorte toccata alla Porta Asinaria, chiusa per lasciare il posto alla vicina nuova Porta San Giovanni.
Storia
Essa risale all'originaria cinta muraria realizzata tra il 270 e il 273 dall'imperatore Aureliano, e nel 403 venne poi restaurata, insieme alla vicina porta Salaria, da Onorio, che chiuse anche le due posterule che si trovavano poco distanti, in direzione del Castro Pretorio.
Dell'antico ingresso ad una sola arcata, murata nel 1564 per volontà di papa Pio IV (come ci informa la targa tuttora visibile sopra i resti della porta) in contemporanea con l'apertura della nuova porta Pia, sono ancora visibili gli stipiti e l'arco in laterizio (sormontato dallo stemma papale) e la torre semicircolare di destra, con basamento quadrato, mentre quella di sinistra venne demolita nel 1827 per recuperare un sepolcro della prima metà del I secolo d.C. inglobato nella torre stessa. Lo scarso sviluppo edilizio dell'intera area l'aveva infatti resa idonea per essere utilizzata come zona cimiteriale. Nel corso del restauro onoriano la torre venne rivestita utilizzando il marmo del sepolcro, che sembra appartenesse ad un certo Quinto Aterio, famoso oratore della corte di Tiberio, non particolarmente simpatico a Tacito che lo definisce “un vecchio dalla turpissima adulazione” (senex foedissimae adulationis).
Già all'epoca del restauro di Onorio non sembra fosse più ritenuta di particolare importanza, considerato anche l'aspetto estremamente semplice e quasi dimesso e le dimensioni molto contenute: 290 cm di larghezza per 550 di altezza, sebbene l'innalzamento dell'attuale livello stradale la faccia sembrare molto più bassa. Ma anche inizialmente non doveva godere di molta considerazione; è infatti l'unica tra le porte aureliane ad avere gli stipiti in opera laterizia, come le posterule, i semplici passaggi aperti in vari punti nella cerchia muraria. E del resto anche la strada che l'attraversava non era certo una via di grande comunicazione. Anche a causa della sua breve vita, la porta Nomentana non ha subito, nei vari restauri, modifiche sostanziali, e pertanto ciò che rimane è abbastanza vicino a come doveva essere in origine. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Porta Nomentana».
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- 271 d.C.Costruzione
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- UNESCO
Domande frequenti
Dove si trova Porta Nomentana?
Porta Nomentana si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.90856, 12.50206.
A quando risale Porta Nomentana?
La datazione indicata da Wikidata è: 271.
Cosa vedere vicino a Porta Nomentana?
Nei dintorni si trovano: Porta Pia (a 100 m), Museo storico dei bersaglieri (a 100 m), Villa Patrizi (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Porta Nomentana — Joris, CC BY-SA 3.0
- Porta Nomentana 28 09 2019 — Gustavo La Pizza, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
