Foto: Carlo Dani, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1956

Museo storico della fanteria

Museo nel comune italiano di Roma

Roma (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1956
Superficie
2500 m²
Coordinate
41°53′20″ N, 12°30′53″ E
Indirizzo
Piazza Santa Croce in Gerusalemme 9

Storia e descrizione

Il museo storico della Fanteria è stato inaugurato nel 1959 ed è sotto l'autorità del Comando Brigata meccanizzata "Granatieri di Sardegna". Si trova in piazza Santa Croce di Gerusalemme 9 a Roma. Dal 2023 risulta chiuso e parte degli spazi sono utilizzati per delle mostre d'arte.

Storia

L'idea di fondare questo museo nacque alla fine della grande guerra mediante interessamento dei reggimenti dell'arma che presero l'iniziativa di creare nelle rispettive caserme dei piccoli sacrari che ricordavano alcune testimonianza delle tradizioni. Ma, durante la seconda guerra mondiale vennero smarriti o distrutti i cimeli conservati. In seguito, nel dopoguerra, lo stato maggiore dell'esercito affidò al Generale Edoardo Scala l'incarico di trovare il materiale da inserire nel nascente museo, ma ancora non si trovò un'idonea sede. Nel 1956 fu lasciato l'incarico al successore, il generale Attilio Bruno che si applicò per trovare una sede presso il museo storico dei granatieri di Sardegna. Con l'appoggio delle autorità militari e del ministero della difesa si recinse il palazzo. Infine il museo venne inaugurato l'11 novembre 1959 dall'allora presidente della repubblica Giovanni Gronchi. Il 28 giugno 1986 è diventato Ente di Forza Armata. Il Museo è stato ristrutturato nel 1990

Descrizione

Il museo è suddiviso in tre settori: armi, bandiere ed uniformi e si compone in biblioteca ed archivio storico, sacrario, 35 sale con 5 gallerie ed androni. I vari reparti spaziano in vari settori, tra cui: in varie specializzazioni militari (specialità dell'arma e specialità coloniali), guerre prima e seconda guerra mondiale ed armeria. Inoltre il museo consta di varie donazioni ed acquisti, pitture, disegni e sculture tra cui la statua del "Partente" di B. Poidimani sita al pianoterra ed il "Redentore sulla croce" di Edmondo Furlan sita nel sacrario.

Dopo una chiusura per ristrutturazione, il museo riapre il 9 settembre 2016 con una mostra sul primo conflitto mondiale.

Dal 2023 la collezione permanente è chiusa al pubblico. Una società privata organizza, in una parte degli spazi dell'edificio, delle mostre a pagamento.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo storico della fanteria».

Linea del tempo

  1. 1956Fondazione e apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Come arrivare

Roma TuscolanaTreno, la più vicina
1,3 km in linea d’aria
Museo storico della fanteriaPiazza Santa Croce in Gerusalemme 9
Aeroporto di Roma-Ciampino11,9 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo storico della fanteria?

Museo storico della fanteria si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio), all'indirizzo Piazza Santa Croce in Gerusalemme 9. Coordinate: 41.88889, 12.51472.

A quando risale Museo storico della fanteria?

La datazione indicata da Wikidata è: 1956.

Cosa vedere vicino a Museo storico della fanteria?

Nei dintorni si trovano: Terme Eleniane (a 0 m), Horti Spei Veteris (a 100 m), Museo storico dei Granatieri di Sardegna (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Museo fanteria Roma — Carlo Dani, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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