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Foto: Lalupa, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Sito archeologico, 45 a.C.
Ponte Cestio
Ponte di Roma
- Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Sito archeologico
- Epoca
- Età antica, 45 a.C.
- Materiali
- Pietra
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 41°53′24″ N, 12°28′38″ E
Storia e descrizione
Ponte Cestio, noto anche come pons Aurelius, pons Gratiani, ponte di San Bartolomeo o ponte Ferrato, è un ponte di Roma sul fiume Tevere, ricostruzione ottocentesca dell'omonimo ponte romano.
Si tratta di uno dei due ponti della Capitale che non collega direttamente le sponde opposte del fiume: come il limitrofo ponte Fabricio, infatti, mette in comunicazione l'Isola Tiberina con una delle due sponde, nella fattispecie quella destra, all'altezza di lungotevere degli Anguillara, in prossimità di piazza in Piscinula, in Trastevere.
Storia
Il ponte fu fatto costruire da Lucio Cestio nel 46 o 44 a.C., simmetricamente al ponte Fabricio. Subì un primo restauro nel 152, sotto Antonino Pio, e un'iscrizione commemorante questo restauro fu posta sulla spalletta del ponte, ma fu completamente ricostruito nel 365 con materiali di reimpiego, provenienti anche dal vicino Teatro di Marcello, dagli imperatori Valentiniano I, Valente e Graziano; quest'ultimo nel 370 lo dedicò a sé inserendo un'iscrizione in marmo proconnesio nella spalletta a monte e dando così al ponte il nuovo nome di Pons Gratiani. Il ponte era rivestito da lastre in travertino.
Un altro restauro, documentato da un'epigrafe posta a lato dell'epigrafe di Graziano, si ebbe nel 1191-93 da parte di Benedetto Carushomo, senatore di Roma nel 1191.
Altri interventi si ebbero nel XV secolo sotto Eugenio IV e nel XVII sotto Innocenzo XI. Dal XV secolo prese il nome di «ponte di San Bartolomeo» dalla Basilica di San Bartolomeo all'Isola.
Il ponte venne gravemente danneggiato durante l'assedio di Roma nel 1849: in particolare, andò perduta una seconda epigrafe di Graziano presente sulla spalletta a valle del ponte.
Nei secoli XVIII e XIX ebbe anche il nome di ponte Ferrato, per le numerose catene che ancoravano i mulini sul fiume.
A causa dell'ampliamento della sponda destra del Tevere in prossimità dell'isola a 70 metri, il ponte venne demolito nel 1885 e ricostruito nel 1889. All'inizio si era pensato di salvare l'arcata centrale ampliando le due laterali, passando dai 48 metri del ponte romano ai 76 del nuovo ponte, ma per motivi tecnici si decise la demolizione integrale. Il materiale di rivestimento lapideo venne parzialmente recuperato, ma solo una parte di questo (347 lastre) venne rimontata sull'arco centrale. L'iscrizione presente sul ponte romano relativa al restauro del 370 d.C. a opera degli imperatori Valentiniano I, Valente e Graziano, venne reinserita sulla spalletta destra del ponte moderno. Il nuovo ponte è rivestito da lastre in travertino, a parte i sottarchi che sono rivestiti in peperino di Albano. Ponte Cestio è stato restaurato come il vicino ponte Fabricio in occasione del Giubileo del 2000.
Descrizione
Il ponte è costituito da tre arcate di uguale luce, con una lunghezza complessiva di ottanta metri e quaranta. Il ponte romano misurava quarantotto metri e mezzo, con una sola grande arcata affiancata da due fornici minori.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Ponte Cestio».
Linea del tempo
- 45 a.C.Costruzione
- 43 a.C.Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
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Domande frequenti
Dove si trova Ponte Cestio?
Ponte Cestio si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.88999, 12.47725.
A quando risale Ponte Cestio?
La datazione indicata da Wikidata è: 45 a.C..
Cosa vedere vicino a Ponte Cestio?
Nei dintorni si trovano: Torre Caetani (a 100 m), Tempio di Esculapio (a 100 m), Ponte Fabricio (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Ripa - ponte cestio 2 000205 12 — Lalupa, CC BY-SA 3.0
- 0 Tibre - Ponte Cestio et l'île Tiberine à Rome — Jean-Pol GRANDMONT, CC BY 4.0
- 14 570 Ponte Cestio — Falk2, CC BY-SA 4.0
- 2012-05-15 Roma ponte Cestio da ponte Garibaldi 1 — Blackcat, CC BY-SA 3.0
- 2016 Ponte Cestio amb futbolins — Jordiferrer, CC BY-SA 4.0
- 2016 Ponte Cestio — Jordiferrer, CC BY-SA 4.0
- 2024-10-12 Rome, Ponte Cestio — Alexkom000, CC BY 4.0
- Italienischer Photograph um 1870 - Ponte Cestio (Zeno Fotografie) — Italienischer Photograph um 1870, Public domain
- Fiume Tevere - Ponte Palatino - panoramio — Mister No, CC BY 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
