Palazzo Pontificio
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Villa / Palazzo storico

Palazzo Pontificio

Palazzo nel comune italiano di Castel Gandolfo (RM)

Castel Gandolfo (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Architetto
Carlo Maderno
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°44′50″ N, 12°39′01″ E

Storia e descrizione

Il Palazzo Pontificio di Castel Gandolfo (o Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo) è una residenza papale suburbana.

Esso si trova all'interno della zona extraterritoriale delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo, sui Colli Albani, circa venti chilometri a sud di Roma.

L'extraterritorialità delle Ville Pontificie, frequentate per la villeggiatura dai papi fin dai tempi di Urbano VIII, era stata concessa alla Santa Sede con la legge delle Guarentigie, nel 1871 (assieme alla basilica e al palazzo del Laterano, a Roma), ed è stata riconfermata con i Patti Lateranensi nel 1929. I pontefici sono soliti recarsi a Castel Gandolfo almeno una volta l'anno, d'estate.

Il palazzo è parte integrante dell'area di oltre 55 ettari che costituisce il complesso delle Ville Pontificie.

Storia

Acquisito dalla Camera apostolica nel luglio 1596 e incorporato come patrimonio inalienabile della Santa Sede il 27 maggio 1604, il territorio di Castel Gandolfo fu prescelto come luogo di villeggiatura da molti papi, a cominciare da Urbano VIII che, subito dopo la sua elezione a pontefice (1623), diede avvio alla costruzione di un edificio sul sito della villa romana dell'imperatore Domiziano, probabilmente sorta a sua volta sull'acropoli dell'antica Alba Longa.

Il progetto del Palazzo Pontificio (il suburbano recesso, come venne allora chiamato) fu affidato a Carlo Maderno che lo realizzò con l'aiuto dei suoi assistenti Bartolomeo Breccioli e Domenico Castelli (1629). Benché promotore della sua costruzione, papa Urbano VIII non vi abitò mai preferendo risiedere nella vicina Villa Barberini, appartenente al nipote Taddeo Barberini. Il primo pontefice a villeggiarvi fu dunque il senese Alessandro VII, che completò l'edificio con la facciata principale e l'ala occidentale, cui contribuì anche Gian Lorenzo Bernini.

Trascurata per circa un secolo, la villa di Castel Gandolfo tornò ad essere frequentata nel Settecento con papa Benedetto XIV, che la ristrutturò apportandovi modifiche e nuove decorazioni. Altrettanto fece papa Clemente XIV, che inoltre acquistò la limitrofa Villa Cybo (1773) ampliando a parco l'originario giardino di papa Urbano VIII. Occupata e gravemente danneggiata dalle truppe napoleoniche, fu restaurata dai pontefici Pio VII e Pio VIII. In seguito fu particolarmente utilizzata come residenza estiva da Gregorio XVI e poi, almeno fino al 1870, da Pio IX; entrambi i pontefici vi apportarono ulteriori migliorie. Dal 1870 però, con la fine dello Stato Pontificio, venne abbandonata dai papi, come tutte le altre residenze possedute fuori Roma, per "rinchiudersi" in Vaticano in segno di aperta protesta contro lo Stato italiano. …

Descrizione

Sulla facciata del palazzo sono riportate tre epigrafi, celebrative delle opere di altrettanti papi: nell'ordine cronologico, Paolo V, Urbano VIII ed Alessandro VII:

Dal Cortile delle udienze, lo scalone d'onore conduce al piano nobile del palazzo. Le sale sono disposte secondo l'ordine gerarchico del cerimoniale vaticano, riprendendo lo schema della Seconda Loggia nel Palazzo Apostolico Vaticano. La prima sala infatti è il Salone degli Svizzeri, o dei Tedeschi, locale un tempo destinato al corpo di guardia (analogamente al più vasto Salone dei Corazzieri del Palazzo del Quirinale). Fino ai restauri di Pio XI degli anni trenta la stanza era divisa a metà da quattro colonne, e sul pavimento originario erano visibili graffiti e scritte lasciate dalle alabarde delle Guardie Svizzere. Oggi la sala è decorata da un altorilievo con la "Deposizione dalla Croce" e con una Madonna settecentesca di Domenico Corvi.

Seguono la Sala dei Palafrenieri, che ospita i Sediari pontifici e quella delle Guardie Nobili, contenenti ricordi della presenza di Pio IX. La seguente Sala dei Camerieri di Cappa e Spada ospita copie di quadri di Bartolomé Esteban Murillo e Guido Reni. Nella successiva Sala dei Bussolanti c'è copia della bolla del concordato di Fontainebleau del 1801 ed un ritratto di Pio VII e del suo segretario di Stato Ercole Consalvi di Jean-Baptiste Wicar. Seguono la Sala del Trono, risalente all'epoca di Innocenzo X, e la Sala del Concistoro, fatta decorare da Pio IX con tappezzeria damascata e pavimenti di marmi policromi: oggi ospita due arazzi della celebre manifattura Gobelin di Bruxelles raffiguranti la fuga della Sacra Famiglia in Egitto. Successivamente vi è la Galleria di Benedetto XIV, ampliamento già fatto costruire da Alessandro VII ma decorata nel Settecento con dipinti a guazzo di Pier Leone Ghezzi. Da lì si accede alla Cappella Papale di Urbano VIII, una delle più antiche stanze del palazzo, affrescata da Simone Lagi e stuccata dai fratelli Zuccari. …

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Persone

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Come arrivare

Castel GandolfoTreno, la più vicina
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Palazzo Pontificio
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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Pontificio?

Palazzo Pontificio si trova nel comune di Castel Gandolfo, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.74710, 12.65030.

Cosa vedere vicino a Palazzo Pontificio?

Nei dintorni si trovano: Castel Gandolfo (a 100 m), Ninfeo del Bergantino (a 300 m), Villa di Domiziano (a 1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Pontifical Palace (Castel Gandolfo) — Livioandronico2013, CC BY-SA 4.0
  2. Castel Gandolfo - Palazzo Pontificio - 2026-09-13 17-28-24 001 — Albarubescens, CC BY-SA 4.0
  3. Castel Gandolfo - Palazzo Pontificio - Il Portone — 66colpi, CC BY-SA 4.0
  4. Castel Gandolfo - Palazzo Pontificio - La Madonnina — 66colpi, CC BY-SA 4.0
  5. Castel Gandolfo - Palazzo Pontificio - Le sale bis — 66colpi, CC BY-SA 4.0
  6. Castel Gandolfo - Palazzo Pontificio — Deblu68, Public domain
  7. Castel Gandolfo Palazzo apostolico — Marco Velliscig, CC BY-SA 4.0
  8. Castel Gandolfo, Pontifical palace and Vatican Observatory, — H. Raab ( User:Vesta ), CC BY-SA 4.0
  9. Courtyard - Pontifical Palace - Castel Gandolfo - DSC04255 — Daderot, CC0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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