Anfiteatro romano di Albano Laziale
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Foto: Deblu68, Public domain · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Anfiteatro romano di Albano Laziale

Antico anfiteatro romano di Albano Laziale

Albano Laziale (RM), Lazio

Indicazioni

In breve

Committente
Settimio Severo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°43′58″ N, 12°39′54″ E

Storia e descrizione

L'anfiteatro romano di Albano Laziale è un anfiteatro romano situato nel centro di Albano Laziale, nell'omonimo comune, in provincia di Roma, nel Lazio.

L'anfiteatro venne costruito in funzione dei vicini Castra Albana, l'accampamento della Legio II Parthica fondato dall'imperatore Settimio Severo (193-211): tuttavia, la datazione dell'anfiteatro è posteriore a quella dei castra, ed è collocabile attorno alla metà del III secolo. La capienza dell'impianto, la cui lunghezza massima era di 113 metri, oscillava tra le 15.000 e le 16.000 persone.

Storia

Tito Flavio Domiziano, figlio secondogenito dell'imperatore Tito Flavio Vespasiano, non appena salì al trono nell'81 iniziò la costruzione di una imponente villa imperiale suburbana sui Colli Albani, la villa di Domiziano a Castel Gandolfo: se il palazzo e gli edifici principali (il teatro, lo stadio ed i ninfei) erano collocati nell'area dell'attuale villa Barberini a Castel Gandolfo, nella zona extra-territoriale della Villa Pontificia di Castel Gandolfo, il perimetro della proprietà imperiale si estendeva complessivamente per tredici o quattordici chilometri quadrati attorno al lago Albano, nel territorio di ben cinque comuni odierni. La maggior parte degli archeologi, fino all'inizio del Novecento, è stata convinta che l'anfiteatro di Albano fosse da ricollegare a questa villa domizianea, in considerazione di numerose testimonianze dei autori antichi su giochi gladiatori e circensi che si tenevano nella villa albana dell'imperatore. Tuttavia, la differenza della tecnica costruttiva utilizzata per le fabbriche della villa con quella presente nell'anfiteatro hanno spinto prima il Westphall e poi Giuseppe Lugli a datare l'edificio ad età posteriore a Domiziano.

Descrizione

L'anfiteatro sorge su un terreno posto in forte pendenza: per rafforzare la spianata sul quale venne edificato, si dovette costruire una terrazza sostruttiva alta 6.75 metri per una lunghezza di 59.60 metri, che corre parallela alla linea dell'anfiteatro ad ovest ad una distanza media di 23 metri. Il muro della terrazza, adorno di quattordici nicchie poste a 2.10 metri dal suolo, è costruito con strati irregolari di parallelepipedi di peperino e di mattoni: nella seconda campagna di scavi del 1919-1920 fu scavato tutto il muro della terrazza fino al confine della proprietà dei Missionari del Preziosissimo Sangue che reggono la chiesa di San Paolo.

I vomitoria in un anfiteatro romano erano i due ingressi trionfali posti agli estremi dell'asse maggiore dell'arena: nel caso dell'anfiteatro albanense la conformazione accidentata del terreno ha reso necessario lo spostamento della posizione dei vomitoria, che così non risultano a filo dell'asse maggiore dell'arena: una situazione simile è riscontrabile anche nell'anfiteatro di Pompei, appoggiato per metà al terrapieno delle mura di cinta.

"Vomitorio" occidentale

Questo vomitorio, spostato di qualche grado rispetto all'asse maggiore dell'arena, è stato in gran parte scavato nella roccia viva di peperino, per un'altezza di circa 2.50 metri: tutto il resto è stato costruito in opus quadratum nella stessa pietra vulcanica. Solo il primo tratto del vomitorio, largo mediamente 6.50 metri, era coperto da una volta a botte per una lunghezza di 11.50 metri: nel secondo tratto si aprivano due scale, larghe 1.70 metri, che davano accesso alle gradinate. L'ingresso si presenta chiuso in parte da un tramezzo probabilmente posteriore alla costruzione dell'anfiteatro, ed in parte aperto ma originariamente chiuso da un cancello, di cui rimangono i segni dei cardini. Sul pavimento del vomitorio si apre una fossa rettangolare occupata da una sepoltura cristiana basso-medioevale, riferibile al periodo in cui l'anfiteatro fu in parte convertito in oratorio cristiano.

"Vomitorio" orientale …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Anfiteatro romano di Albano Laziale».

Persone

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Albano LazialeTreno, la più vicina
900 m in linea d’aria
Anfiteatro romano di Albano Laziale
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Domande frequenti

Dove si trova Anfiteatro romano di Albano Laziale?

Anfiteatro romano di Albano Laziale si trova nel comune di Albano Laziale, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.73272, 12.66495.

Quali sono gli orari di Anfiteatro romano di Albano Laziale?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Lunedì, giovedì: 9:00–13:00, 16:00–18:30; Martedì e mercoledì, da venerdì a domenica: 9:00–13:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Cosa vedere vicino a Anfiteatro romano di Albano Laziale?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Pamphilj (a 300 m), Castra Albana (a 600 m), Palazzo Savelli (a 700 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Albano L. Anfieatro Romano — Deblu68, Public domain
  2. Roman amphitheater of Albano Laziale — LittleT889, CC BY 4.0
  3. 2019-06 Albano Laziale (1) — Marek Mróz, CC BY 4.0
  4. Amphitheatre Castra Albana 1 — Rjdeadly, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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