Museo Ettore Guatelli
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Foto: Elena Tartaglione, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo, XX secolo

Museo Ettore Guatelli

Museo di Ozzano Taro - Collecchio (PR)

Collecchio (PR), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, XX secolo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°42′14″ N, 10°08′09″ E
Indirizzo
Via Nazionale, 130, 43044 Collecchio

Storia e descrizione

Il Museo Ettore Guatelli è un museo etnografico sito nel podere Bellafoglia a Ozzano Taro, frazione di Collecchio in provincia di Parma. Il Museo si trova allestito negli spazi che furono della casa della famiglia Guatelli e del loro podere, ed è frutto della lunga opera di raccolta e allestimento a cui Ettore Guatelli ha dedicato gran parte della propria esistenza.

Più di 60 000 oggetti di uso quotidiano sono disposti sulle pareti e sui soffitti del percorso museale, organizzati secondo motivi geometrici e contribuendo a un insieme visivo articolato.

Il Museo è oggi gestito dalla Fondazione Museo Ettore Guatelli, nata nel 2003 allo scopo di conservare, valorizzare e promuovere l'opera del suo creatore.

Storia

Il Museo Ettore Guatelli si trova a Ozzano Taro, in provincia di Parma, all'interno di una casa colonica che fu anche l'abitazione del suo fondatore, maestro elementare, etnografo autodidatta e instancabile collezionista. Il museo nasce dalla sua straordinaria passione per gli oggetti della vita quotidiana, in particolare quelli legati alla cultura contadina e artigiana del Novecento. Nel corso della sua vita, Guatelli ha raccolto oltre 60 000 oggetti: utensili da cucina, attrezzi agricoli, scarpe, giocattoli, contenitori, orologi, chiodi, ferri da stiro, materiali di scarto e molto altro.

Questi oggetti, apparentemente umili e privi di valore economico, diventano nelle sue mani strumenti per raccontare storie dimenticate: quelle dei lavoratori, dei contadini, degli artigiani, delle persone comuni. Guatelli non si limita a raccogliere: studia, cataloga, ascolta ma soprattutto dispone gli oggetti secondo criteri visivi e narrativi originali. Le pareti, i soffitti e le stanze della casa diventano uno spazio unitario in cui gli elementi sono disposti in relazione tra loro, producendo un risultato visivo evocativo.

Il museo non è una collezione tradizionale, ma un racconto visivo e poetico sulla dignità del lavoro manuale, sull'ingegno della sopravvivenza, sulla memoria delle persone “senza storia”, come le chiamava Guatelli. Dopo la sua morte, il museo è stato affidato alla Fondazione Museo Ettore Guatelli, che ne cura la conservazione e la valorizzazione.

Oggi il Museo Guatelli è riconosciuto a livello nazionale e internazionale come un luogo unico nel suo genere: un museo antropologico, artistico e narrativo insieme, che invita i visitatori a riflettere sul valore degli oggetti quotidiani e sul significato della memoria collettiva.

Struttura del museo

L'ingresso del Museo Guatelli si apre sul cortile della casa colonica ottocentesca che ospita il museo, all'interno di quello che una volta era il granaio. La presenza fin da subito di oggetti appesi alle pareti, disposti in modo ritmico e ripetitivo, anticipa il criterio estetico e allestitivo che caratterizza l'interno del museo.

La disposizione non segue infatti criteri cronologici o tipologici tradizionali, ma privilegia un ordine estetico e ripetitivo che stimola uno sguardo nuovo sull'oggetto quotidiano.

All'ingresso sulla destra, è presente la navassa al cui interno Guatelli ha realizzato una particolare composizione di ruote e ruotini. La stanza è stipata di piccoli e grossi contenitori, prevalentemente di legno: botticelle, bigonci per il bucato, imbuti, e triboli che, serviti un tempo a trebbiare il grano sull'aia, si fanno colonne portanti della società rurale qui rappresentata.

Sulla sinistra invece, oltre gli oggetti più grandi: il rullo e il torchio contornati da innumerevoli altri oggetti ad incastonarli all'interno di una singolare composizione. Il torchio, con il vitone di legno necessariamente grosso per non rompersi nello sforzo di premere vinaccia od olive, doveva essere collocato in ambienti molto spaziosi.

Nello scalone che segue l'ingresso, continuano le mensole con contenitori di legno, in gran parte misure fatte in casa, ma anche prodotte industrialmente, come il doppio decalitro che fungeva da misura per i sacchi del grano. Proseguendo, si notano una serie di cassette di legno contenenti sveglie: un modo semplice ma dal risultato estetico straordinario, per riparare gli ingranaggi delle sveglie dalla polvere e dalla fuliggine.

Sulla parete sono inoltre esposti una serie di strumenti musicali che, almeno in parte, erano appartenuti alla banda musicale di Tarsogno alla fine dell'Ottocento oltre a curiosi oggetti appuntiti: si tratta di pettini per la raccolta dei frutti di bosco. …

Progetto interculturale “Storie Plurali. Il Museo Guatelli, oggetti e storie di vita”

Nel 2008-2009, il Museo Ettore Guatelli prese parte al progetto europeo MAP for ID - Museums as Places for Intercultural Dialogue, nell'ambito del quale realizza il percorso/laboratorio “Storie Plurali. Il Museo Guatelli, oggetti e storie di vita”. Il progetto si rivolge a donne migranti e native (insegnanti e non) in età compresa tra i 18 e i 60 anni e si ispira alla filosofia del fondatore della raccolta Guatelli, nel voler raccogliere esperienze e storie delle partecipanti legate agli oggetti del Museo, sviluppate attraverso le modalità del laboratorio teatrale. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra l'Associazione Clio ‘92 e la Direzione della Fondazione Museo Ettore Guatelli come una delle possibili risposte del museo al territorio rispetto al tema dell'intercultura e al coinvolgimento di soggetti migranti nelle proprie attività.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo Ettore Guatelli».

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  1. XX secoloFondazione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Ozzano TaroTreno, la più vicina
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Museo Ettore GuatelliVia Nazionale, 130, 43044 Collecchio
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Domande frequenti

Dove si trova Museo Ettore Guatelli?

Museo Ettore Guatelli si trova nel comune di Collecchio, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo Via Nazionale, 130, 43044 Collecchio. Coordinate: 44.70378, 10.13584.

A quando risale Museo Ettore Guatelli?

La datazione indicata da Wikidata è: XX secolo.

Cosa vedere vicino a Museo Ettore Guatelli?

Nei dintorni si trovano: Castello di Carona (a 2,3 km), Villa Carona (a 2,3 km), Castello di Sant'Andrea (a 3,8 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Museo Ettore Guatelli di Ozzano Taro 28 — Elena Tartaglione, CC BY-SA 4.0
  2. Cassettiera, Museo Ettore Guatelli (PR) — Michele Alinovi, CC BY-SA 4.0
  3. Ettore Guatelli e il suo Museo — Alejandro Caserio, CC0
  4. Ingranaggi, Museo Ettore Guatelli (PR) — Michele Alinovi, CC BY-SA 4.0
  5. Museo Ettore Guatelli - 15012525390 — cristina.sanvito, CC BY 2.0
  6. Museo Ettore Guatelli - Casa di Ettore Guatelli — cristina.sanvito, CC BY 2.0
  7. Museo Ettore Guatelli - Franco Guglielmetti e Gabriele Dametti — cristina.sanvito, CC BY 2.0
  8. Museo Ettore Guatelli di Ozzano Taro 117 — Elena Tartaglione, CC BY-SA 4.0
  9. Museo Ettore Guatelli, arpista, evento 8 giugno 2014 — Ivonne Zanzucchi, CC BY 2.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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