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Parma · Emilia-Romagna

Cosa vedere a Collecchio

A Collecchio l'atlante segnala 10 luoghi storici: 4 ville e palazzi storici, 3 musei, 2 castelli e 1 abbazia o monastero.

Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.

Da non perdere: Museo Ettore Guatelli (XX secolo), museo di Ozzano Taro - Collecchio (PR).

Per epoca di costruzione prevale l'Età contemporanea (67% dei luoghi datati) e l'Età moderna (17% dei luoghi datati).

  • 10luoghi storici
  • 14.684abitanti
  • 112 maltitudine

Il borgo

Collecchio è una città dell'Emilia-Romagna.

Importante centro agricolo e industriale del parmense.

Situato in prossimità dei primi rilievi appenninici, dista 12 km da Parma, 22 da Fidenza.

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I 10 luoghi

Ville e palazzi storici 4

Musei 3

Abbazie e monasteri 1

Come arrivare

In aereo: Aeroporto di Parma (G. Verdi), Via Emilia - località Golese

Aeroporto di Bologna (G.Marconi), Via Triumvirato 84

Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna

Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio (Caravaggio), Via Aeroporto 13, Orio al Serio

In auto: Casello di Parma sull'autostrada del Sole

Casello di Parma ovest sull'autostrada della Cisa

E' attraversato dalla strada statale 62 della Cisa

In treno: Stazione ferroviaria. Sulla Pontremolese Parma - La Spezia

In autobus: Linee TEP (orari)

Linea da e per Parma

Linea da e per Fornovo di Taro

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Da vedere secondo Wikivoyage

Pieve di San Prospero. La Pieve di San Prospero si trova in posizione elevata e deve la sua esistenza al fatto di essere Collecchio posto sul tratto di via Francigena che da Parma risaliva verso le colline per congiungersi a Fornovo con il percorso che proveniva da Fidenza, all'epoca Borgo San Donnino. La chiesa fu costruita nell'XI secolo in forma basilicale, con tre navate e tre absidi. Nel duecento venne ampliata, e ancora ebbe rifacimenti fra Quattrocento e Cinquecento. L'ultimo intervento è del 1922, quando la pieve venne dotata di un alto campanile in stile romanico lombardo. Della chiesa originaria rimangono la parte posteriore con la base del tiburio; nel campanile una pietra angolare dell'antica torre.I contrafforti del coro con parte del tiburio e il presbiterio sono interventi quattrocenteschi. La facciata ha capitelli con i simboli dei quattro Evangelisti, e mostra il portale romanico. Le navate sono separate da colonne con capitelli risalenti al secolo XI, che hanno decorazioni con sirene a due code o grifoni, ed altri capitelli del Duecento, risalenti al primo intervento architettonico di rifacimento.

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