Parma · Emilia-Romagna
Cosa vedere a Fornovo di Taro
A Fornovo di Taro l'atlante segnala 7 luoghi storici: 3 siti archeologici, 1 abbazia o monastero, 1 castello, 1 museo e 1 villa o palazzo storico.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Monastero di Santa Maria della Rocchetta (XI secolo).
- 7luoghi storici
- 5891abitanti
- 158 maltitudine
Il borgo
Fornovo di Taro è un centro dell'Emilia-Romagna.
Si trova sulla sponda destra del Taro, sui primi rilievi appenninici del parmense. Dista 25 km. da Parma.
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I 7 luoghi
Siti archeologici 3
Abbazie e monasteri 1
Castelli 1
Musei 1
Ville e palazzi storici 1
Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Parma (G. Verdi), Via Emilia - località Golese
Aeroporto di Bologna (G.Marconi), Via Triumvirato 84
In auto: Ha casello autostradale proprio sull'autostrada della Cisa Parma - La Spezia
Strada statale 62 della Cisa
In treno: Ha stazione ferroviaria propria
linea Parma - La Spezia
linea Fidenza - Fornovo
In autobus: Collegamento di linea di pullman con Parma - Linee TEP (orari)
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Da vedere secondo Wikivoyage
Pieve di Santa Maria Assunta. Già menzionata in documenti della metà del Nono secolo, risale probabilmente alle fondazioni longobarde del secolo Ottavo. Attualmente ha facciata a capanna con due bifore. Fu riedificata nel secolo XI; nel 1100 e nel 1200 ebbe l'esonartece, l'ambone e il portale sinistro; la torre campanaria è opera trecentesca (1301 - 1375). Il suo attuale aspetto è tipicamente romanico e riconducibile al XVI secolo; il portale e le cappelle sono settecenteschi. Ad uso dei pellegrini esisteva un ospedale presso il ponte sul Taro, dipendente dal Vescovo di Parma; nella prima metà del Duecento fu distrutto da una inondazione. Nelle vicinanze esistevano altri due ospedali a Medesano intitolati a San Giacomo e San Lazzaro, ed uno a Felegara intitolato a San Genesio. Sulla facciata è pregevole una scultura che raffigura un pellegrino nel tipico abbigliamento, e con pane legato sul fianco, secchio per l'acqua e sacco in spalla. All'interno i capitelli di pilastri polistili sono istoriati, con figure di animali e di creaturo mitiche e richiami simbolici agli Evangelisti.
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